Commenti a: Chi ha paura del socialismo? (Sulle elezioni recenti e future e tutto il resto) https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/ un blog di approfondimento culturale Mon, 06 Apr 2020 14:48:10 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Sorry we missed you. L’anti-carisma di Jeremy Corbyn – CRS – Centro per la Riforma dello Stato https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2008990 Mon, 06 Apr 2020 14:48:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2008990 […] che attiene all’economia più comunemente intesa, e che troppo spesso, come ha ricordato Francesca Coin, tendiamo a sottovalutare: l’odio (e gli interessi) di classe – della classe dei “ricchi”, […]

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007578 Sat, 28 Dec 2019 21:32:33 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007578 @ Jacopo.
Innanzitutto grazie dell’attenzione. Proverò a contro-controbattere. Spero di non annoiarla.
1) Espressioni come “l’odio dei ricchi contro la classe lavoratrice”, “è stato evidente che la destra, l’establishment e i media erano determinati ad annichilire chiunque e qualunque cosa si opponesse alla loro inesorabile permanenza al potere, con ogni mezzo”, ” l’ordine proprietario dominante sarebbe disposto a distruggere qualunque cosa pur di riprodurre la propria posizione di potere”, e il tono generale dell’articolo, fanno pensare, più che a dinamiche economiche e/o geopolitiche complicate e in ultima analisi impersonali, a un semplicissimo, personalissimo e cattivissimo Moloch che distrugge tutto ciò che gli si pone come ostacolo. Se così è, l’estrema difesa del porta a porta mi sembra un tantino ridicola (tipo gli adolescenti della Hitlerjugend a Berlino nel ’45).
2) Una delle prime espressioni che lei utilizza è “chi detiene i mezzi di produzione”: non mi sembra che sia poi passata tutta quell’acqua sotto i ponti. Mi sembra che sotto una verniciatina di salsa e merengue le proposte social-comuniste siano esattamente le stesse (e incontrino esattamente le stesse diffidenze). E l’antropologia della sinistra è più rousseauiana che mai.
3) I partiti socialisti e comunisti hanno sempre equiparato la socialdemocrazia al fascismo; quindi non capisco perché ora Coin si meraviglia se i partiti socialdemocratici fanno (secondo lei) una politica di destra. Tutto normale, o no?

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Di: Jacopo https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007575 Sat, 28 Dec 2019 19:10:32 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007575 @Elena Grammann. 1) A me pare che dall’intervista si capisca chiaramente che lo scontro non è affatto tra cattivi e buoni (non scherziamo), ma tra chi detiene i mezzi di produzione (dei quali fa ormai parte integrante il sistema dei media) e chi non li detiene. Chi li detiene non è ormai più in grado di redistribuire vantaggi o benefici, però distrugge e sperpera risorse peggio di prima. È questo a renderlo non certo “cattivo”, ma pericoloso 2) Il primo anarchismo, quello sì, era fondato su un’antropologia rousseauviana. Da allora (cioè nel corso degli ultimi centocinquant’anni) troppa acqua è passata sotto i ponti del socialismo e del comunismo 3) Se è ero che i partiti socialdemocratici sono stati per un pezzo bersaglio di quelli socialisti è vero pure che la cosa è stata, da sempre, assolutamente reciproca. Ovviamente là dove uno dei due aveva (o ha) libertà di parola.

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007503 Sun, 22 Dec 2019 09:34:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007503 Quello che desumo dall’articolo (che ho letto con grande interesse) è che c’è un gruppo potentissimo di cattivi, che di fatto ha in mano tutti, e dico tutti, gli strumenti del potere tranne il “porta a porta”, che per pura cattiveria opprime i buoni, che sono anche troppo stupidi per capire da quale parte sta il loro reale vantaggio.
Che Corbyn abbia clamorosamente cannato la linea politica sottesa alla sua campagna elettorale è un fatto – dare la colpa della debacle alle manipolazioni della stampa assomiglia molto alla famosa foglia di fico.
Ma torniamo all’opposizione cattivi-buoni, oppressori-oppressi, che è quella che mi interessa. Il bello di questa contrappposizione è che la si può girare come si vuole. Esempio (dalla stampa italiana):

Salvini risponde a una domanda sulla Gregoretti, già arrivando al congresso: “Quando un popolo assapora il profumo della libertà non lo ferma nessuno, non ci sono manette che tengono (sic). Non penso che questi giudici attacchino me, attaccano un popolo. Non c’è in ballo la libertà personale di Salvini è un attacco alla sovranità nazionale, alla sovranità popolare, al diritto alla sicurezza e alla difesa dei confini”, dice l’ex ministro dell’Interno, arrivato con un presepe in mano donato, ha detto lui stesso, da artigiani campani.

I cattivi individuati da Salvini non sono gli stessi, immagino, individuati da Francesca Coin. Chi stabilisce allora chi sono i veri cattivi? Il popolo no, perché come mostra Coin si lascia facilissimamente abbindolare. Forse gli intellettuali? Mah.

O forse è questa impostazione di fondo del “buoni – cattivi” che è inadeguata e falsa tutto; forse le cose sono più complicate di così; forse il socialismo non convince perché è fondato su un’antropologia sostanzialmente rousseauiana sulla quale è lecito avanzare più di un dubbio; forse sono questi dubbi di fondo che sbilanciano il popolo verso scelte a dir poco inquietanti.

Un’ultima osservazione: “i partiti socialisti sono il primo bersaglio dei patiti socialdemocratici”. Questo dopo che per anni, lustri, decenni e oramai un secolo i partiti socialdemocratici sono stati il primo bersaglio dei partiti socialisti.

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Di: O Captain! My Captain! - CRS - Centro per la Riforma dello Stato https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007495 Sat, 21 Dec 2019 11:46:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007495 […] fattore che attiene all’economia più comunemente intesa, e che troppo spesso, come ha ricordato Francesca Coin, tendiamo a sottovalutare: l’odio (e gli interessi) di classe – della classe dei “ricchi”, […]

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Di: sergio falcone https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007482 Wed, 18 Dec 2019 21:06:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007482 Cambiano le forme del dominio, il dominio di classe rimane. Oggi, il dominio di una classe sull’altra e’ più sottile, pervasivo, assoluto. Aggiungete anche le profezie di George Orwell e della Scuola di Francoforte, per non dimenticare poi Guy Debord, e il gioco è fatto.

La chiusura di una delle mie poesie in romanesco…

… Altre catene c’avemo sur groppone, noi che pe’ la povertà semo costretti a lavora’ sott’an padrone. Sopportamo quella grande ipocrisia che le anime bbelle se ostineno a chiama’: “Democrazia”.

Più o meno, se ben ricordo, quei versi suonano così. Stavo per scrivere: oggi non serve la palla al piede. Per noi, che siamo fortunati. C’è chi sta peggio: gli immigrati che, per un salario da fame, fanno i lavori più umili.
A differenza delle epoche passate, nessuno si ribella. La gente ha perso ogni fiducia e la speranza in un cambiamento.
La colpa?
La colpa è della Sinistra. Ha promesso e non ha mantenuto. E la parte maggioritaria e’ diventata liberale. Una tragedia. Bisognerebbe liberarsi del concetto e della pratica della Sinistra e costruire qualcosa di nuovo. Così fecero i padri fondatori del Socialismo. Dobbiamo avere lo stesso coraggio.

Sono assolutamente scettico e disincantato. Non credo più a nessuno, a cominciare dai miei compagni di viaggio, gli anarchici. Gli anarchici, a parte qualche santo, sono uguali a tutti gli altri.

Ciò nonostante, come scrivevo qualche ora fa, continuerò a fare il bene e ad adoperarmi per la giustizia sociale. Anche da solo.
Non mi rimane altro da fare e non mi rimane molto tempo da vivere. E, soprattutto, non ho le energie del passato.

Se niente cambia, non cambia niente. Il gatto si morde la coda e questa volta sa che la coda e’ sua…

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Di: Tiziano Cardosi https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007472 Wed, 18 Dec 2019 12:21:17 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007472 Ringrazio di cuore i due autori per questo contributo che mi aiuta a capire e progettare il futuro.
Avrei da chiedere sul ruolo dell’Unione Europea in questa fase di violenta offensiva del peggior capitalismo.
Il sistema organizzato da questa UE, il “pilota automatico” di Draghi, mi pare ci paralizzi e impedisca i tentativi di resistenza. Giustamente si ricorda la questione greca, una vergogna, una guerra sociale con la sua orrenda scia di morti; ma questa vicenda è nata proprio dal cuore dell’UE che appare ormai un Moloch a guardia degli interessi dell’élite.
Anche se l’UK era molto meno implicato nelle rigidità europee, non è che queste hanno influito sul voto?

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Di: Andrea Pannitti https://minimaetmoralia.it/altro/paura-del-socialismo-sulle-elezioni-recenti-future-resto/#comment-2007470 Wed, 18 Dec 2019 10:15:18 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=41914#comment-2007470 Un po’di chiarezza.
Si dice che la semplificazione sia nemica della verità, e sono d’accordo totalmente… Ma spesso la complessità diventa uno spauracchio per nascondere e garantire i responsabili delle ingiustizie.
Questa intervista, finalmente, racconta in modo lineare che la lotta per l’uguaglianza e la giustizia sociale è necessaria e doverosa ora più che mai.
Grazie

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