Commenti a: Una vile classe politica https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/ un blog di approfondimento culturale Tue, 10 Sep 2019 10:09:59 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: maurizio della grotta https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-2001065 Tue, 10 Sep 2019 10:09:59 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-2001065 Come sempre è difficile non essere d’accordo sui toni e sulle parole di Raimo, sulla miseria di questa classe politica credo che nessuno possa obiettare; d’altronde se due dei politici più potenti di questi anni hanno trascorsi uno in: “La ruota della fortuna”, l’altro nel “Gioco delle coppie” trasmissioni televisive inferiori al trash che vogliono raggiungere, ci deve essere un motivo. Senza entrare nelle citazioni più o meno erudite basterebbe rifarsi a Pasolini, di cui si dovrebbe esaltare la grandezza di giornalista e analizzatore dei fenomeni sociali, quando in un intervista disse: “Siamo tutti in pericolo”. Adesso il pericolo si è mostrato in tutta la sua “pericolosità” a cosa serve questa codina indignazione?. Il problema non era Craxi, Andreotti e poi Berlusconi… il problema è risolvibile senza ammorbarci con la ” Crisi della democrazie…di dittature democratiche!!!…con democratici fascismi….democrature….dittocrazia….” Penso proprio non sia risolvibile. Almeno se non si vuole arrivare a scenari Pynchoniani. Le parole svaniscono di senso, le indignazioni si smontano da sole. Non esiste battaglia politica poichè la miseria riguarda tutti gli aspetti della politica dialettica , di governo e di amministrazione. La miseria siamo siamo noi.

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Di: Federico Gnech https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999953 Tue, 27 Aug 2019 13:45:58 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999953 La manciata di commenti che precedono il mio mi ha fatto riflettere non tanto su Raimo, su Salvini o sulla classe politica che ci meritiamo, quanto sulla mia frequentazione dei blog letterari o “di approfondimento culturale”, in particolare su quelli in cui a prevalere – molto poco wilcockianamente, caro Falcone – sono le figure dell’intellettuale civile, del letterato gruppettaro o del pallone (s)frenato à la Montanari.
Parlando di libri, in rete le cose più interessanti e meglio scritte si trovano su siti che non prevedono l’interazione diretta col lettore; Doppiozero è il primo esempio che mi viene in mente. Quelli che frequento con più soddisfazione, però, sono spazi come Minima & Moralia o l’ahimè ormai desertificato Nazione Indiana, che mi hanno sempre attirato non per la solidità dei contributi, non per la possibilità, per un semicolto camuffato come il sottoscritto, di imparare qualcosa o di trarre spunti per nuove letture, ma unicamente per l’opportunità di fare polemica attorno al tema politico del momento. Degli sfogatoi, insomma. Ricordo i thread interminabili sulla Torino-Lione, su Nazione Indiana, o le reazioni a certi deliri apocalittici di Lagioia su queste pagine; lo schema è sempre il classico massimalisti vs riformisti o liberali, alla fine della fiera, coi massimalisti (o i parolai, se preferite) nella parte dei padroni di casa. A più di un anno dal mio abbandono dei social, dopo lunghi anni di dipendenza patologica, mi sono reso conto che Minima & Moralia è il mio Sert, è il luogo in cui vengo a prendere il metadone. Un luogo per ora ancora insostituibile. Ecco perché vorrei ringraziare pubblicamente Raimo e soci, che persino ad agosto, col sole e la sabbia sullo schermo dell’ipad, a costo di sfidare l’acribia dei commentatori, mi regalano un po’ di sollievo e facilitano la mia uscita definitiva dal tunnel. Non smettete mai, ve ne prego.

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Di: Daniela Gliozzi https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999866 Mon, 26 Aug 2019 16:08:43 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999866 Infatti.

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Di: sergio falcone https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999848 Mon, 26 Aug 2019 12:14:46 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999848 Bene. E, dopo aver parlato di stile, una piccola annotazione: la situazione esistenziale, sociale e politica va via via peggiorando. Nessuno riesce a porvi rimedio e nessuno si mobilita.

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Di: Daniela Gliozzi https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999756 Sun, 25 Aug 2019 15:37:56 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999756 Penso che nella frase citata da Marisa sia corretto l’indicativo e non il congiuntivo.
Quanto alla questione autori/scritti, io credo invece che uno scritto sia del tutto autonomo e che quindi non vada (quasi) mai confuso con il suo autore.

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999752 Sun, 25 Aug 2019 14:54:26 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999752 Giusto, lo dice nella penultima riga. Nel minestrone generale mi era sfuggito.

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Di: christian raimo https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999750 Sun, 25 Aug 2019 14:23:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999750 Grazie delle critiche stilistiche, ne farò veramente tesoro. Piccoli rilievi:
Le triplette in Veltroni sono sinonimiche (“era un uomo robusto, corpulento, massiccio”, mettiamo) in altri scrittori possono essere incredibilmente raffinate, Faulkner, Gadda, oggi Trevi.
Per Elena Grammann, non per fare autoesegesi, ma la mia non era un generico tiro al bersaglio, un fanno tutti schifo, ma l’accusa circostanziata di una mancanza di coraggio. Accusa che ovviamente può essere o meno condivisa.

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Di: Marisa https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999744 Sun, 25 Aug 2019 13:20:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999744 Hmm… Daniela: non è per essere pedante: più che criticare le triplette, ho osservato che Raimo, che le criticava aspramente in Veltroni, ne fa a sua volta un uso piuttosto massiccio.
Per fare un piccolo esmpio di frase che io considero zoppicante, ecco: “Qualunque governo o governicchio verrà fuori, nuove alleanze o nuove elezioni, la sola cosa che sappiamo è quanto abissalmente povero di cultura politica è quel novero di rappresentanti che hanno avuto o avranno la responsabilità di governarci.”. Ci sarebbe almeno voluto un congiuntivo (quanto abissalmente povero di cultura sia…), in ogni caso la frase è effettivamente prolissa e farraginosa. Sarebbe bastato poco per renderla più leggibile.
Quanto alla “cauda venenum”, be’, non è la coda del veleno. È che “nella coda c’è il veleno”. Le citazioni in latino, meglio farle giuste.

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999743 Sun, 25 Aug 2019 13:06:23 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999743 Non pensavo di intervenire nuovamente, in effetti non val molto la pena: fin che ci si diverte va bene, ma poi è una perdita di tempo.
Tuttavia l’apprezzamento della signora Gliozzi mi ha indotto a rileggere l’articolo, chiedendomi com’è che non ero riuscita ad apprezzare il contenuto e lo stile che Gliozzi trova così convincenti.
Ho cercato di scandagliare a fondo la sintassi (e quindi, mi si permetta, il senso, altrimenti ci parliamo a segni che facciamo prima) della frase «Il resto del suo discorso è stato una misera rivendicazione dell’azione di governo, e dei progetti futuri, una retorica micronazionalista modulata sui “piccoli borghi e il folklore”, “dei nostri ragazzi che partono”, una visione delle questioni politiche così priva di un reale senso di responsabilità di cui lui stesso ha chiamato al saccheggio (“sarà un anno bellissimo”), né tantomeno delle ambizioni e delle sfide politiche che ci sono oggi da affrontare, e prima da comprendere»; mi sono chiesta come possa uno (in questo caso Conte) anelare a “concedersi uno status da parvenu”, ma non ci sono riuscita. E qui mi fermo per non annoiare il lettore.
Il contenuto è un “fanno tutti schifo” da bar (per questo forse piace tanto), una constatazione scontata dell’abissale calo di livello nella cultura politica e nella cultura in generale (che ci riguarda tutti e da cui nemmeno l’autore dell’articolo è ovviamente esente), un j’accuse urbi et orbi che non si accorge neanche che il discorsino di Conte insomma un qualche effetto lo ha avuto. Se poi non è quello sperato dall’autore, ce ne faremo una ragione.
Sulla questione “autore” – “scritti”: non la capisco: un autore è i suoi scritti.

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Di: Daniela Gliozzi https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999741 Sun, 25 Aug 2019 12:37:45 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999741 Io non vedo errori tali da parlarne tra i commenti, tanto da tralasciare il contenuto del pezzo ed uno stile che può non piacere ma può anche risultare davvero efficace. A me piace. Ed è anche una questione di gusti. Lo stesso vale, secondo me, per le “triplette”. Non le trovo così insistenti e quindi, alla fine, fastidiose. A volte le “triplette” sono belle. Almeno io le trovo belle.
Avrei scritto “chiesa” e “stato” maiuscoli, avrei messo in corsivo le citazioni dal latino. Ma per me sono davvero inezie e appunti pedanti di fronte al peso di ciò che è detto e anche di come è detto.
Potrei fare molti esempi rispetto a ciò che asserisco, ma non c’è bisogno di annoiare ulteriormente chi legge.
Infine desidero precisare che a volte capita di lasciarsi andare a commenti sugli autori piuttosto che sui loro scritti, e anche a giudicare questi ultimi senza pescindere da quelli. Ma quando ciò accade credo che i commenti perdano di reale interesse. Io sono convinta che una buona pratica critica sia quella di limitarsi il più possibile a commentare gli scritti di chi non si conosce, o quasi. Ciò può aiutare a mantenere una certa obiettività, che credo sia un guadagno essenziale per costruire un buon ragionamento.

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Di: Marisa https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999723 Sun, 25 Aug 2019 09:29:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999723 Vorrei fare, se posso, un piccolo commento. Di Christan Raimo condivido molti ideali e spesso mi trovo d’accordo con quanto scrive nei suoi articoli su Minima e moralia o su Internazionale. Trovo però che, almeno qui sul blog, tali articoli siano caratterizzati da una notevole sciattezza stilistica e persino ortografica, da frasi involute e a volte sgangherate, tutte cose cui l’autore o i redattori potrebbero facilmente rimediare. Ho insegnato per tanti anni e non mi scandalizzo per un refuso o per una sintassi traballante, ma chi scrive per mestiere dovrebbe fare della chiarezza e della correttezza un punto d’onore. C’è poi un dettaglio che mi colpisce ogni volta che leggo un testo di Raimo: come molti autori italiani egli fa spesso uso del famigerato tricolon, caratteristico della prosa italiana un po’ pomposa, da Manzoni in poi. Nulla di male, intendiamoci, solo che, ogni volta che mi imbatto (come qui: “retoriche così viete, sgrammaticate, usurate,”; “sulla religione, i rosari, i vangeli”; “un politico incompetente, fannullone, confusionario,”…) nel suddetto artificio retorico, mi torna in mente un articolo in cui il Nostro criticava pesantemente (e con ragione) il Veltroni scrittore e tra le altre cose lo accusava di abusare dell’odiata “tripletta”.
Sia detto con un sorriso… 🙂

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999671 Sat, 24 Aug 2019 18:04:09 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999671 Più che una locuzione latina usata ad sensum “nel cauda venenum mi sembra un sintagma privo di senso. Ma se piace a lei, siamo già a posto.

Quand’è che un commento sconfina nella violenza? Quando incita a “menare forte?”

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Di: Christian Raimo https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999668 Sat, 24 Aug 2019 16:27:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999668 Conosco le locuzioni latine, e anche il modo di utilizzarle ad sensum in italiano.
Chi si firma Anonimo ha voluto buttare lì una serie di insulti, personali, fisici, eccetera, che qualificano chi li fa più che chi li riceve.
Non sono solito cancellare i commenti a meno che non sconfinino nella violenza. Quindi quello di Anonimo rimarrà lì.
Grazie a chi comunque cerca di mantenere nella dialettica civile il dibattito di minimaetmoralia.

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Di: sergio falcone https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999663 Sat, 24 Aug 2019 13:44:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999663 Alla cortese attenzione della squisita e fondamentale signora Elena Grammann, affinché ne faccia tesoro e argomento di riflessa riflessione:

https://youtu.be/i6BKhvhSehc

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Di: Elena Grammann https://minimaetmoralia.it/altro/vile-classe-politica/#comment-1999610 Fri, 23 Aug 2019 19:08:24 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40927#comment-1999610 (“Il valoroso Christian Raimo” – questa bisogna che me la segni, uno spasso questa conversazione Sig. Falcone)

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