Commenti a: Dracula, elogio del tradimento https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/dracula-elogio-del-tradimento/ un blog di approfondimento culturale Tue, 21 Jan 2020 21:34:54 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Lisa https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/dracula-elogio-del-tradimento/#comment-2007862 Tue, 21 Jan 2020 21:34:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=42116#comment-2007862 Lettura interessante di una serie che, invece, mi ha delusa forse proprio perché Gatiss e Moffat, in fondo, non si sono spinti tanto oltre nel “tradimento”.
Carter, secondo me, fa tutto un altro lavoro… Non riscrive semplicemente. Carter aggiunge. Un esempio da “The bloody chamber”: “The Lady of the house of love”. Non è una pura e semplice riscrittura de “La bella addormentata nel bosco” in chiave vampirica. Stessa cosa nel racconto ispirato a “La bella e la bestia”, un racconto-bomba perché Carter ha un preciso punto di vista quando va a rileggere le fiabe: quello della sessualità e dei sentimenti femminili.

Nel “Dracula” di Gatiss e Moffat io non ho trovato un punto di vista così preciso, se non suggerito qua e là, ma annegato in “fuochi d’artificio” che fanno perdere la rotta.

Volendo fare un lavoro come quello di Carter, avrebbero potuto attualizzare tutti gli episodi e concentrarsi maggiormente sull’aspetto narcisista/infettivo di Dracula, allora.

Questo tipo di interpretazione, questo mettere in chiaro Dracula come personaggio davvero contemporaneo, simbolo di una società e di un potere refrattari alla morte e che, allo stesso tempo, prendono vite (il vampiro svuota la vittima come certa alienazione postmoderna fa con tutti noi) a loro piacimento (“il sangue è vite”, appunto) allora sì, sarebbe stato un sublime tradimento come quello di Carter.

Di tutto questo, invece, nel loro Dracula c’è solo un pallido riflesso.

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