Commenti a: Il libro maledetto https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/ un blog di approfondimento culturale Wed, 06 May 2020 16:57:49 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Recensione "Gli interessi in comune" - Coye - Periferie Letterarie https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-2009498 Wed, 06 May 2020 16:57:49 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-2009498 […] fatto di esperienza vera e diretta (qui, i link di interpretazioni del genere cui mi rifaccio: di Lagioia e Alfio Squillaci). Per i personaggi di Santoni, invece, vale l’opposto: la negatività è in […]

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Di: Curzio Malaparte, La pelle – Scrittori Dimenticati. https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1951466 Sun, 08 May 2016 20:27:39 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1951466 […] Lagioia, in un articolo del 2011 sul Sole 24 Ore, ha paragonato La pelle a due recenti casi letterari di successo italiani. Il primo è Gomorra di […]

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Di: maria https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1522918 Tue, 17 Mar 2015 04:21:33 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1522918 grazie Nicola. Conservo tutte le tue recensioni – preziose – e i tuoi scritti. Imparo molto . Sono contenta che in Italia sia nata,grazie a te e al tuo ambiente, una coscienza nuova. Ci credo. Devo fare di tutto perchè mi serva di aiuto a “estrarre” (come dici tu) il meglio da me stessa, Anzi , a cercarlo, perchè non so bene dove stia.
Credo che la letteratura (la poesia) sia la vita.

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Di: Lorena Melis https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1489641 Mon, 23 Feb 2015 16:36:26 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1489641 io lo rileggo sicuro.
Bella pagina

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Di: Riccardo Moma https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1790 Sun, 16 Jan 2011 13:31:47 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1790 Mi sembra che sempre più spesso negli scrittori, l’autofiction sia innanzitutto la via – l’unica – per castigarsi, per scarnificarsi pubblicamente agitando i brandelli in aria come a dire: “ecco come estirpo il male da me stesso, perché se questo male io lo racconto, non ne sono certo rimasto immune”. Non so se tutto questo risponda a un narcisismo reale – forse, a volte, ma non me ne farei un problema quando il guardarsi dentro riesce a essere comunque lo specchio di quello che c’è fuori, intorno – ma piuttosto lo vedo spesso come un tentativo catartico (vedi Genna in “Italia de profundis”, vedi il giovane Peppe Fiore de “La futura classe dirigente”, o lo stesso Siti, o l’ultimo Houellebecq de “La carta e il territorio”), una chemioletteratura che bombarda le metastasi dello spirito. Non a caso, e per proseguire la metafora, la Napoli de “La pelle” è un grosso organismo tumorale descritto in una marcescenza estremamente vitale, ma inevitabilmente destinata a non avere un vaccino. E il Curzio che si aggira tra i tessuti corrotti della città (le pareti catarrose dei vicoli, le esalazioni umane che da quei vicoli e quei bassi promanano) ha la stessa fascinazione per il Male che avrà mezzo secolo dopo Saviano e la stessa necessità di autopunirsi di Siti, Genna, Houellebecq, ma saprà restare immune da quella retorica strisciante che invece, mi sembra, annacqui un po’ “Gomorra” (forse, e questo è un merito secondo me, la trasposizione filmica di Garrone, riesce meglio a tenere questa retorica in disparte).

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Di: Larry Massino https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1762 Wed, 12 Jan 2011 22:23:40 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1762 Sto rileggendo kaputt, altrettanto bello e coraggioso, sulla fine della civiltà europea, una sorta di pelle su scala europea… anche kaputt fa pensare a saviano: autofiction, altro che letteratura civile… da malaparte il partenopeo sembra prendere anche la smargiassitudine dell’io ci ero ovunque… soltanto che… l’intelligenza di malaparte è a tutt’oggi sorprendente. ho sempre pensato che è il nostro céline. forse per questo è tenuto così in discredito nel culturale nostrano. va a finire che quelli dell’amore si pigliano anche lui: intanto il bibliofilo dell’utri si è comprato le sue carte dalla famiglia, in quanto il comune di prato non le ha volute comprare, chissà in base a quale arcana guerra politica.

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Di: permas https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1755 Wed, 12 Jan 2011 00:43:37 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1755 Lo scrittore italiano più letto all’estero nel XX secolo! Ecco chi è Malaparte. Volontario a 16 anni che finisce nel carnaio di Bligny (20%di perdite in 6 mesi), tirato giù dalla carretta dei morti e messo da parte perchè è ancora caldo! Prima di esprimere giudizi, pensate a quell’esperienza. Perchè non si trova in giro il suo CAPORETTO? Censurato ogni qualvolta appariva in circolazione, ha dovuto attendere decenni dalla fine del secondo conflitto, e non si prova assolutamente in circolazione. Peggio della scomunica della “Pelle”. Come mai nelle trasmissioni dedicate alla nostra “cultura” nessuno ne parla?

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Di: GL https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1754 Tue, 11 Jan 2011 22:38:18 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1754 Eccellente analisi di un gran libro. Vien voglia di rileggerlo.

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Di: Il grande marziano https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/il-libro-maledetto/#comment-1752 Tue, 11 Jan 2011 13:46:12 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3610#comment-1752 E invece adesso dici “Carrefour” e uno pensa a un supermercato…

Grazie di aver riportato alla superficie della memoria quest’opera straordinaria.

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