Commenti a: Intervista a Stefano Liberti https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/intervista-a-stefano-liberti/ un blog di approfondimento culturale Wed, 02 Apr 2014 20:52:05 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Acejohn https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/intervista-a-stefano-liberti/#comment-562834 Wed, 02 Apr 2014 20:52:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4652#comment-562834 Do you thing there’s any way we could get small/shallow rectangular fmreas for raised beds made, before or during the service week? That would make it practical to actually plant stuff, whether flowers for visual uplift or various foods for local consumption in view of some of the things we raked out of there, maybe we should stick to flowers, until/unless we can get some expertise to say that the soil is OK to use for food products.Just some ideas.

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Di: IL LIBRO DEL MESE: Land Grabbing – Stefano Liberti | Ecoinchiesta https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/intervista-a-stefano-liberti/#comment-47572 Fri, 30 Sep 2011 15:54:08 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4652#comment-47572 […] Il libro di Stefano Liberti, pubblicato nel giugno 2011 da Minimum Fax, casa editrice romana, Land Grabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo è, come viene sottolineato in quarta di copertina “il primo reportage al mondo sull’allarmante e dilagante fenomeno del land grabbing”. Il Land Grabbing, letteralmente “accaparramento di terra”, è un fenomeno iniziato in modo massiccio dopo la crisi alimentare del 2007-2008, in cui paesi che dispongono di denaro (o multinazionali dell’agrobusines), affittano o comprano terre fertili in altri paesi (generalmente poveri) dove coltivano generali alimentari per i propri bisogni o prodotti per i biocarburanti. Il lavoro di Liberti è quello della vera e propria inchiesta giornalistica, quella che non parte da un pensiero pre-costruito, ma raccoglie, attraverso l’indagine sul campo, le interviste con gli interessati e lo studio dei documenti, tutte le informazioni necessarie per permettere al lettore di comprendere i meccanismi che sottostanno al fenomeno e di conseguenza conoscerne pregi e vantaggi, difetti e pericoli. Un lavoro appassionato e rigoroso, come oramai è sempre meno frequente vedere, che ci guida nell’intrigato mondo della politica internazionale e del mercato globale che con la corsa all’acquisizione delle terre stanno cambiando il volto del Sud del mondo Il libro si apre con il caso Etiopia, forse quello più importante e massiccio, per poi trasfreirsi in Arabia Saudita, Brasile, Tanzania e gli Stati Uniti, oltre che la FAO e le sedi degli incontri finanziari. L’Etiopia, come ci documenta Liberti, rappresenta per le sue caratteristiche il luogo ideale per gli investitori della Penisola araba: e’ molto vicino geograficamente, ha una terra fertile e ricca d’acqua (nell’area degli altopiani), tutta la terra per Costituzione è di proprietà dello Stato e da oltre vent’anni è guidato in pratica da un partito unico senza opposizione. Quando a seguito della crisi alimentare del 2007-2008 è iniziata da parte dei Paesi Arabi (ma non solo) la corsa per accaparrarsi le terre fertili, la scelta dell’Etiopia è stata naturale. Il viaggio si chiude in Tanzania, la nuova frontiera dei biocarburanti. Ma la cosa forse più sorprendente è che nel libro Liberti smonta il falso mito per cui a guidare i paesi che si stanno “accaparrando” le terre in Africa sia la Cina. Con documenti e dati egli dimostra come la politica cinese nel continente abbia, per ora, altri obiettivi. Un libro senz’altro da leggere, per capire le complessità africane. Stefano Liberti è un giornalista, nato nel 1974, che pubblica i suoi reportage, soprattutto sull’Africa, su Il manifesto e altri periodici italiani ed esteri. Si è occupato anche di immigrazione in Italia, pubblicando nel 2008, sempre per Minimum Fax, un’inchiesta intitolata A sud di Lampedusa. Collabora anche con Silvestro Montanaro al programma televisivo C’era una volta. Ecco una sua breve intervista sul libro. […]

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Di: Land Grabbing. Terre scippate indovinate a chi? « Movimento dei senza voce https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/intervista-a-stefano-liberti/#comment-43574 Thu, 22 Sep 2011 07:26:59 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4652#comment-43574 […] come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo, uscito recentemente per Minimum Fax, e un’intervista sempre all’autore. Share this:CondivisioneFacebookEmailStampaLike this:LikeBe the first to […]

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