Commenti a: La fine delle metropoli (o di una certa loro idea)? https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/ un blog di approfondimento culturale Mon, 25 Nov 2013 08:17:44 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: gianni biondillo https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-442477 Mon, 25 Nov 2013 08:17:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-442477 Francesca,
semplicemente non è vero. E’ un po’ come dire che la musica fino a Puccini era bella e il resto è solo rumore. 😉

]]>
Di: Invisibili e leggere: viaggio nelle città di Italo Calvino https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-440311 Fri, 22 Nov 2013 14:48:05 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-440311 […] com’era caro ad Aragon, quanto farsi incantare dalla retorica degli anonimi nonluoghi di Augé. Nicola Lagioia osserva il ruolo sempre più marginale delle megalopoli, quasi incapaci di offrire quelle […]

]]>
Di: Liborio Conca https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439594 Thu, 21 Nov 2013 18:16:17 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439594 grazie a Nicola e Giacopini. Uhm, è un tema interessantissimo.. e non sono completamente d’accordo con la tesi di questo tuo pezzo, Nicola. proprio un libro come il tuo “tre sistemi”, per dire, è calato molto bene dentro una certa idea di roma (non volevo parafrasare baricco). “il contagio” e “resistere non serve a niente” hanno parecchio di roma oggi; persino il valle occupato, non solo la borgata (che comunque è roma al cento per cento, a mio parere).
penso che le cose a roma accadano. eccome.. il fatto che non sempre ci siano scrittori che sappiano acchiaparle.. be’, forse è questo il problema vero. e poi certo, al mondo non esiste solo la grande città in senso ottocento-novecento, soprattutto in italia, e gli scrittori si adeguano. ah, infine, e come si suol dire sei tu che me lo insegni, è vero che bolano ha il deserto, ma ha pure città del messico, barcelona.. e persino roma!

]]>
Di: minima&moralia https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439543 Thu, 21 Nov 2013 16:46:43 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439543 Svista corretta, grazie. 🙂

]]>
Di: Federico https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439535 Thu, 21 Nov 2013 16:35:15 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439535 Articolo condivisibilissimo.

Le grandi città (il loro centro) sono diventati luoghi per ricchi.

Lo diceva (sempre sulla Repubblica insieme al pezzo qui menzionato) persino David Byrne: http://ricerca.gelocal.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/10/20/un-tempo-new-yprk-era-leggendaria-ora.html

]]>
Di: Nelle città : minima&moralia https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439531 Thu, 21 Nov 2013 16:30:37 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439531 […] di Vittorio Giacopini apparsa sul “Domenicale” del “Sole 24 Ore”. Qui l’intervento di Nicola Lagioia. (Foto: Paolo […]

]]>
Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439527 Thu, 21 Nov 2013 16:27:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439527 Biondillo!
Lei che è architetto, non è che riuscirebbe a rispondere in poche righe (è anche scrittore) a una faccenda su cui mi interrogo da anni da profana e a cui nessun architetto mai incontrato in vita mia ha dato mai risposta?

Perché, in media, le vecchie case (fino a inizio Novecento), anche umili, sono tanto più belle rispetto a quelle nuove?

Grazie.

]]>
Di: Kevin https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439521 Thu, 21 Nov 2013 16:22:03 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439521 a me sembra tanto una forzatura,
domani stesso si potrebbe sostenere il contrario e trovare mille esempi che lo confermano…

]]>
Di: gianni biondillo https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439471 Thu, 21 Nov 2013 15:07:32 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439471 Nicola, l’errore implicito del tuo ragionamento sta nel fatto che a conti fatti consideri “metropoli” solo il centro della città. Ma la metropoli è cosa ben diversa. Harlem è parte della metropoli tanto quanto Manhattan, e quando io e Monina giravamo a piedi per le tangenziali di Milano nel 2009 cercavamo e trovavamo la metropoli lasciandoci alle spalle il centro imbalsamato e bolso. I sobborghi di Ballard sono quelli descritti da London Orbital di Sinclair, manifesto della metropoli infinita… e poi le metropoli linerari dell’Emilia, o la periferia senza orizzonte della Campania… insomma, la letteratura sta, come dici tu, dove sta la vita. E la vita sta dentro forme urbane che non sono quelle standardizzate nel secolo scorso. Infine: non confondere la straordinaria tecnica della Munro con quella furba e arrogante della Hadid.
Tema interessante, peccato non avere tempo per parlarne (devo andare a prendere la figlia a scuola).

]]>
Di: sergio garufi https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/la-fine-delle-metropoli/#comment-439421 Thu, 21 Nov 2013 14:12:34 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=16515#comment-439421 “Frank Ghery”

]]>