Commenti a: New Realism vs Postmodern. DeLillo, Houellebecq, Egan, Bolaño: quattro modi per uscire dall’impasse https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/ un blog di approfondimento culturale Tue, 20 Nov 2012 13:49:52 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Enrico Brega https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-189172 Fri, 29 Jun 2012 09:25:45 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-189172 Ok: con Egan, Houellebecq, DeLillo (che è in campo da più anni degli altri due) si possono sperimentare tecniche più o meno orientate a sbloccare una certa situazione a richio di impasse. Con Shields non saprei, poiché la provocazione non basta. Poi citate Bolano, che non è più tra noi. Ma allora perché ignorare altri grandi, grandissim innovatori che ci hanno lasciato, quali Cortàzar, Puig e DFW? Per non parlare di altri non meno degni di nota.

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Di: New Realism vs Postmodern – Oltre l’accademia: le strade « minima & moralia https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-160791 Mon, 19 Mar 2012 09:57:48 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-160791 […] (con analisi sull’opera di Jennifer Egan, Michel Houellebecq, Roberto Bolaño, Don DeLillo, e David Shields) è entrata nel dibattito su Nuovo Realismo e Postmoderno che a fine marzo sarà al centro di un […]

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Di: simone ghelli https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159501 Thu, 15 Mar 2012 16:12:50 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159501 Vabbè, non soffermatevi sulla costruzione temporale della prima frase: vedete che succede a tornare indietro e manomettere il discorso senza poi rileggerlo? 😀

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Di: simone ghelli https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159500 Thu, 15 Mar 2012 16:11:15 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159500 In origine, la cosa interessante del libro di Shields è che non dovessero comparirvi le fonti da cui sono state prese le citazioni (né i loro autori). Questo era interessante perché spostava il discorso letterario su un piano più contiguo a quello visivo e musicale, dove le tecniche di montaggio e campionamento sono moneta corrente – d’altronde quel “realtà” del titolo, sembrerebbe proprio alludere alla realtà dei linguaggi artistici (quindi prelevata e rimontata), e non la Realtà in senso ampio. Oltretutto, se non erro, le citazioni sono manomesse, sporcate dall’autore stesso che si nasconde dietro il flusso dei pensieri altrui – e qui ritorna il discorso sul “virtuale”, sul digitale come serbatoio di materiali da cui pescare e di cui disporre.

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Di: maria(v) https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159488 Thu, 15 Mar 2012 06:32:55 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159488 (da “anch’io” fino a “inimitabili” niente corsivo ovviamente)

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Di: maria(v) https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159487 Thu, 15 Mar 2012 06:30:36 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159487 a proposito di “Rap”, vorrei ricordare anche le poesie di Isidore Ducasse conte di Lautréamont

[…]Le plagiat est nécessaire. Le progrès l’implique. Il serre de près la phrase d’un auteur, se sert de ses expressions, efface une idée fausse, la remplace par l’idée juste.[…]

anch’io sono convinta che a dispetto di tutti i tentativi di “sbarazzarsi di T.” & co., la letteratura sia ancora viva e che il nuovo medium non elimini quello vecchio, anche se lo modifica (e qualcosa di più da dire su letteratura e tecnologia ci sarebbe però- e questo è l’unico punto che mi trova discorde con l’articolo di Lagioia- i supporti non sono semplici stampelle se, ad es, scienza, filosofia, logica ed etica sono nate e sono dipese dalla nascita della scrittura, da un distacco e un’astrazione e un ragionamento analitico che l’oralità non consentiva oppure ancora per fare un altro es, che il passaggio da una cultura chirografica ad una tipografica fu un’invenzione molto più rivoluzionaria di un passaggio di stampelle che non solo trasformò la memoria ma contribuì allo sviluppo delle lingue nazionali…ecc ecc ecc) ma anche che i grandi maestri del passato siano ancora e sempre vivi anche se inimitabili

[…] And what there is to conquer
By strenght and submission, has already been discovered
Once or twice, or several times, by men whom one cannot hope
To emulate- but there is no competition-
There is only the fight to recover what has been lost
And found and lost again and again: and now, under conditions
That seem unpropitious. But perhaps neither gain nor loss.
For us, there is only the trying. The rest is not our business.

(East Coker, Four Quartets, T. S. E.)

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Di: Nicola Lagioia https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159449 Wed, 14 Mar 2012 18:23:25 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159449 Sono d’accordo.

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Di: Severino Antonelli https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/new-realism-vs-postmodern-delillo-houellebecq-egan-bolano-quattro-modi-per-uscire-dallimpasse-6/#comment-159448 Wed, 14 Mar 2012 17:56:24 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7003#comment-159448 “Interrogarsi su come la rivoluzione digitale inciderà sulla letteratura è un buon punto di avvio. Ma siamo sicuri di sapere sempre chi agisce su chi in questa complicata faccenda? Forse la vera domanda è: come la letteratura rivoluzionerà la rivoluzione digitale a proprio uso e consumo.”
Questo cambio di prospettiva è una maniera più attiva di analizzare il problema, e porta anche più risultati positivi. Però il cambio di prospettiva bisogna riconoscerlo come già avvenuto anche al punto “Sulla presunta marginalità della scrittura”: non solo la letteratura è “la letteratura (l’arte in generale) è la vera eminenza grigia celata dietro le forme più popolari di rappresentazione della realtà[?]”, ma queste stesse forme popolari possono essere, a loro volta, eminenze grigie della mente di uno scrittore: esattamente come la linguaggio scritto della letteratura non esisterebbe ( o comunque non sarebbe quello che è stata ed è, oppure non potremmo capirla ) se non ci fosse il linguaggio orale. Credo, no?

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