Commenti a: Occhiacci grigi e occhiacci di legno https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/occhiacci-grigi-e-occhiacci-di-legno/ un blog di approfondimento culturale Sun, 21 Aug 2016 10:47:12 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Dinamo Seligneri https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/occhiacci-grigi-e-occhiacci-di-legno/#comment-114630 Wed, 07 Dec 2011 09:42:59 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=5835#comment-114630 Io sono un grande ammiratore di Verga, lo sono addirittura da quell’età scolare dove di quello che ti viene servito in tavola, dalla scuola poi, non ci garba nulla. Ma tra Rosso Malpelo e Pinocchio, seppure l’articolo dimostra brillantemente che una comunicazione esiste, Pinocchio dice di più e lo dice peggio. Volendo rimanere ad una lettura sociologica, le assi del discorso possono flettersi di volta in volta per uno e per l’altro fino a schiacciarli come la cava schiacciò Bestia, Pinocchio apre a più gradi di interpretazione, a più gradi di cambiamento, allorché in Pinocchio, libro rivoluzionario e difforme, vive il cambiamento. Malpelo è un condannato, Pinocchio è instradato da Geppetto e dalla Fata e dal mondo ad essere condannato e diventare bambino, e responsabilizzarsi. Malpelo è un minorenne sottopagato e sfruttato, un ingoiatore di rospi, Pinocchio non vuole andare a lavorare, il suo unico mestiere è il Michelasso.
Malpelo è abbrutito dalla vita, la storia inizia con Malpelo che è una fetenzia di bambino, già scartavetrato e violentato dai cavatori di rena con cui lavora; Pinocchio nasce bellissimo, da un bellissimo ciocco di legno di ciliegia…
Le divergenze tra l’uno e l’altro sono molteplici, Malpelo è costretto, verisitcamente, ad avere cognizione del denaro, sa da dove il denaro viene, Pinocchio sperpera, distrugge, disintegra il proprio denaro o le proprie piccole sostanze (e senza pensarci troppo), sostanze scaturite da privazioni e rinunce.

Pinocchio è una favola che non ha molto del filone verista, Pinocchio è per sua natura anti-sociale, è l’irregolare, è come la letteratura per Manganelli che non a caso vi ha prodotto un libro parallelo. Pinocchio è avulso dal suo tempo, è fuori tempo, Malpelo no. E’ nella contingenza di una Sicilia da poco annessa al regno, liberata diremmo noi, e piagata dalle cave che ne hanno sfacciato la sagoma. Ovviamente anche Malpelo tocca le corde più intime dell’umano, dell’universale, ma rimane lì, come suonando una chitarra. Pinocchio vuole andare di là, da qualche altra parte, giacché è la storia di qualcosa che scalcia per uscire, e non ha possibilità di suonare nulla perché non è consolatorio, è terribile e suggestivo… è rivoluzionario.

sul mio blog si sta facendo un meeting su Pinocchio, se qualcuno vuole partecipare, metto il link:

http://ilpontelunare.blogspot.com/2011/08/il-cappio-sciolto-come-salvare-in.html?showComment=1323181233090#comment-c3500909743223254179

buonagiornata

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Di: Paola https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/occhiacci-grigi-e-occhiacci-di-legno/#comment-112111 Sun, 04 Dec 2011 14:44:42 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=5835#comment-112111 Bello. Anche da usare a scuola.

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Di: paolopatch https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/occhiacci-grigi-e-occhiacci-di-legno/#comment-111496 Fri, 02 Dec 2011 17:28:04 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=5835#comment-111496 Molto bello, grazie. Particolarmente interessante questo: “Per Rosso Malpelo e Pinocchio non c’è bisogno di scendere all’inferno semplicemente perché all’inferno ci abitano già”. Se la discesa negli inferi è storia di perdita della coscienza, Pinocchio narra la formazione di una coscienza ancora stentorea, che si illumina soltanto grazie alla presenza di Geppetto e della fata. L’incidente della sua morte apparente si può forse leggere anche così: come incidente dovuto alla distanza dai suoi genitori simbolici, sulla via di una nascita da venire

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