Commenti a: Quel che resta di Auschwitz. Una riflessione sul libro di Giorgio Agamben https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-agamben/ un blog di approfondimento culturale Mon, 27 Mar 2017 13:27:20 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Giorgio Agamben L’uso dei corpi pdf – Quel che resta di Auschwitz ; Agamben post | controappuntoblog.org https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-agamben/#comment-1958828 Mon, 27 Mar 2017 13:27:20 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17936#comment-1958828 […] https://minimaetmoralia.it/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-ag… […]

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Di: Agamben, Remnants of Auschwitz. The Witness and the Archive | now.here https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-agamben/#comment-1445992 Tue, 27 Jan 2015 13:00:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17936#comment-1445992 […] “Il libro di Giorgio Agamben è una stimolante riflessione sulla Shoah, su ciò che essa ha significato per l’etica e, più in generale, per la comprensione dell’uomo, un libro che mette in moto i pensieri, con cui si può essere d’accordo oppure no, ma che, comunque, non si può non considerare una riflessione originale e intelligente su questo tragico fatto storico e sulle sue implicazioni politiche, giuridiche e soprattutto morali. Rispetto all’etica Auschwitz ha rappresentato infatti la più radicale messa in discussione dei suoi valori fondamentali, delle sue regole, d’oro e d’argento che siano. Con un’immagine suggestiva, nell’Avvertenza che apre il suo studio, Agamben si augura che alcuni problemi sollevati dall’analisi del fenomeno Auchwitz, possano aiutare ad orientare futuri “cartografi” di una “nuova terra etica” (pp. 9-10). E qualche riga sopra la crisi dell’etica tradizionale viene annunciata con queste parole: “Come si vedrà, quasi nessuno dei princìpi etici che il nostro tempo ha creduto di poter riconoscere come validi ha retto alla prova decisiva, quella di una Ethica more Auschwitz demonstrata” (p. 9). Auschwitz – osserva ancora lo studioso – rappresenta il luogo di un esperimento ancora impensato: tutti i metalli dell’etica tradizionale raggiungono il loro punto di fusione in quella che Levi ha designato come “zona grigia”, un’incessante alchimia dove l’oppresso diventa l’oppressore e il carnefice appare a sua volta come vittima (p. 19).” (tratto da Isabella Adinolfi, Quel che resta di Auschwitz. Una riflessione sul libro di Giorgio Agamben) […]

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Di: eBook di filosofia: G. Agamben, Remnants of Auschwitz. The Witness and the Archive | bibliofilosofiamilano https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-agamben/#comment-1445806 Tue, 27 Jan 2015 10:40:08 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17936#comment-1445806 […] “Il libro di Giorgio Agamben è una stimolante riflessione sulla Shoah, su ciò che essa ha significato per l’etica e, più in generale, per la comprensione dell’uomo, un libro che mette in moto i pensieri, con cui si può essere d’accordo oppure no, ma che, comunque, non si può non considerare una riflessione originale e intelligente su questo tragico fatto storico e sulle sue implicazioni politiche, giuridiche e soprattutto morali. Rispetto all’etica Auschwitz ha rappresentato infatti la più radicale messa in discussione dei suoi valori fondamentali, delle sue regole, d’oro e d’argento che siano. Con un’immagine suggestiva, nell’Avvertenza che apre il suo studio, Agamben si augura che alcuni problemi sollevati dall’analisi del fenomeno Auchwitz, possano aiutare ad orientare futuri “cartografi” di una “nuova terra etica” (pp. 9-10). E qualche riga sopra la crisi dell’etica tradizionale viene annunciata con queste parole: “Come si vedrà, quasi nessuno dei princìpi etici che il nostro tempo ha creduto di poter riconoscere come validi ha retto alla prova decisiva, quella di una Ethica more Auschwitz demonstrata” (p. 9). Auschwitz – osserva ancora lo studioso – rappresenta il luogo di un esperimento ancora impensato: tutti i metalli dell’etica tradizionale raggiungono il loro punto di fusione in quella che Levi ha designato come “zona grigia”, un’incessante alchimia dove l’oppresso diventa l’oppressore e il carnefice appare a sua volta come vittima (p. 19).” (tratto da Isabella Adinolfi, Quel che resta di Auschwitz. Una riflessione sul libro di Giorgio Agamben) […]

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Di: Segnalazioni | Zanzibar https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/quel-che-resta-di-auschwitz-una-riflessione-sul-libro-di-giorgio-agamben/#comment-499343 Wed, 29 Jan 2014 04:47:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17936#comment-499343 […] Adinolfi Quel che resta di Auschwitz. Una riflessione sul libro di Giorgio […]

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