Commenti a: Riprendersi i sogni, sognare la rivoluzione https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/riprendersi-i-sogni-sognare-la-rivoluzione/ un blog di approfondimento culturale Thu, 07 Jul 2022 12:02:28 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Matteo https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/riprendersi-i-sogni-sognare-la-rivoluzione/#comment-2012665 Thu, 07 Jul 2022 12:02:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=50735#comment-2012665 Premetto che quanto scrivo è opinione di un lettore duro (4/5 romanzi al mese) e non ha alcuna pretesa di essere scienza esatta. Parto però da alcuni fatti.
– La gente legge poco perché é faticoso
– La gente legge poco perché non ha tempo
– La gente legge poco perché leggere è un’attività da fare da soli e ne ha le palle piene di stare da sola dopo l’isolamento forzato della pandemia
ergo
– I lettori sono pochi
– I lettori che cercano qualcosa che non sia pura evasione pochissimi
– I lettori che non cercano pura evasione e devono stare dietro ai periodi contorti (che non c’entrano con l’imparare a masticare parole e, aggiungo, a usare sintassi corretta) di autori onanisti convinti di essere il verbo della letteratura del ventunesimo secolo sono ancora meno. Andate in libreria, parlate con i librai e su questo punto confermeranno tutti.
Può piacere o non piacere.
Da qui in poi le mie opinioni. Io di fenomeni in giro in Italia non ne vedo.
Parto da una semplice constatazione: si può essere profondi anche nella leggerezza. Si può lanciare un messaggio alto non guardando al solo consumo anche in modo (udite! udite!) da farlo capire a più di tre persone, il numero che temo abbia letto per intero l’ultimo libro di Vaccari, a mio avviso un passo indietro rispetto al discreto “Un marito” (io ho mollato a metà della storia di Spartaco, non so se più annoiato o irritato).
Perché delle tre l’una:
– lo scrittore scrive per se stesso, con citazioni che capisce solo lui (a volte Vaccari è in questa categoria) e allora è meglio che non pubblichi affatto ma tenga il suo manoscritto nel cassetto come si fa con un diario;
– lo scrittore scrive cose difficili con uno stile criptico, involuto, prolisso, inventando punteggiatura e sintassi: verrà letto e idolatrato da quattro gatti e va benissimo a patto che lo stesso scrittore non inveisca contro il lettore bue e perfino contro i suoi colleghi perché non ha i riconoscimenti (anche monetari) che pensa di meritare;
– lo scrittore scrive cose difficili nello stile più comprensibile possibile senza essere sciatto, scegliendo la strada della semplicità per tenersi lontano dall’autoreferenzialità. Sembrerà banale, ma credo che questa sia il modo per trasferire idee al maggior numero di persone possibili, non ci. vedo solo maggior introiti commerciale ma rispetto per il lettore, a cui lo scrittore chiede uno sforzo, non un sacrificio sovrumano.

Le mie sono solo opinioni e ci sta che siano minoritarie o del tutto errate.

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Di: Marco https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/riprendersi-i-sogni-sognare-la-rivoluzione/#comment-2012664 Thu, 07 Jul 2022 07:47:05 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=50735#comment-2012664 La forma è sostanza, almeno in letteratura, caro Matteo. Vaccari si difende bene da solo, ma io invece ne ho i coglioni pieni di chi pensa che bisogna inseguire la mediocrità. C’è già tutto un mondo di banalità letterarie di facile consumo, lasciate che chi ha le capacità si esprima come gli pare e per chi gli pare. Essere presuntuoso è una delle migliori qualità di Michele, perché gli permette di alzare sempre l’asticella, di confrontarsi soprattutto con se stesso. Scrivere bene è la cosa che conta; scrivere bene e in modo largamente accessibile è un previlegio di pochi, acquisito con anni di lunga e estenuante pratica. Vaccari ci arriverà, perché scrive da vent’anni e ne ha poco più di quaranta. Ma il pubblico deve imparare di nuovo a masticare parole, invece di ingurgitare i frullati di luogocomunismo letterario che piacciono tanto al mercato.

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Di: Matteo https://minimaetmoralia.it/approfondimenti/riprendersi-i-sogni-sognare-la-rivoluzione/#comment-2012662 Wed, 06 Jul 2022 16:42:29 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=50735#comment-2012662 A me il romanzo di Vaccari fa cagare. Presuntuoso come pochi. Puoi lanciare un messaggio importante come nel suo caso, ma devi tenere desta l’attenzione del lettore medio, quello che legge Carofiglio o la Ferrante. Se non lo fai ma ti trinceri dietro lo scrittore onanista che si compiace di svelarsi a pochi eletti, che risultato ottieni? Non vendi una mazza, ti capisce solo il buon Lorenzo Vargas (lui sì, leggibile in ogni suo intervento) e bruci idee interessanti.

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