Commenti a: Il naufragio nel tempo della sua irriproducibilità sacrale: introduzione alla mostra di Damien Hirst https://minimaetmoralia.it/arte/naufragio-nel-tempo-della-sua-irriproducibilita-sacrale-introduzione-alla-mostra-damien-hirst/ un blog di approfondimento culturale Mon, 18 Dec 2017 00:25:59 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Adriano Ercolani https://minimaetmoralia.it/arte/naufragio-nel-tempo-della-sua-irriproducibilita-sacrale-introduzione-alla-mostra-damien-hirst/#comment-1964277 Mon, 18 Dec 2017 00:25:59 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35641#comment-1964277 Grazie dei contributi. Vi rimando alla pagina dei commenti sull’articolo successivo sulla mostra dove si è sviluppato un dibattito interessante: https://minimaetmoralia.it/damien-hirst-rifondazione/

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Di: Eliana https://minimaetmoralia.it/arte/naufragio-nel-tempo-della-sua-irriproducibilita-sacrale-introduzione-alla-mostra-damien-hirst/#comment-1964118 Sat, 09 Dec 2017 15:08:27 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35641#comment-1964118 👍]]> Caro Adriano , tu come sempre illustri in modo esaustivo .
Non ho visto la Biennale , ma dalle foto viste posso dire che lui mi convince sempre meno .
Non ne faccio una questione di mossa commerciale o meno , proprio non lo sento a pelle .
Si capisce a distanza siderale che lui vuole provocare e prendere in giro tutto e tutti , e ci riesce .
Per me non è un artista , tutto qua .
Sono contenta che si possa avere uno scambio senza che ci vada di mezzo la giugulare , anche per questo scrivo qui e non sulla pagina Fb 🤞👍

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Di: paola https://minimaetmoralia.it/arte/naufragio-nel-tempo-della-sua-irriproducibilita-sacrale-introduzione-alla-mostra-damien-hirst/#comment-1964051 Tue, 05 Dec 2017 11:04:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35641#comment-1964051 Purtroppo le opere di D.H. esposte in questa mostra hanno il torto irredimibile di possedere un valore intrinseco (leggi materiali preziosi con i quali sono approntate) che spazza via qualsiasi tentativo di “lettura ironica” o di possibile “nuova frontiera” per l’arte contemporanea, altro che l’umile orinatoio di memoria dadaista!
Letta così l’operazione appare brillantemente se non esclusivamente commerciale.

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