Commenti a: Il reclutamento insegnanti in Italia https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/ un blog di approfondimento culturale Mon, 26 Nov 2018 14:37:09 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Engy https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1974141 Mon, 26 Nov 2018 14:37:09 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1974141 io vorrei anche e tanto assistere a un’inversione di tendenza e vedere una buona volta insegnanti uomini negli asili e nella scuola primaria!

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Di: Mario https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1973487 Sat, 24 Nov 2018 21:47:11 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1973487 Cara Margherita, non mi sembra che l’autore proponga una “aristocrazia docente”, se non nel senso che chi vuole insegnare “deve” conoscere più dei discenti. Il sistema di reclutamento, insieme alle condizioni di lavoro, dovrebbe essere in grado di attirare i migliori laureati ed evitare che la scuola sia un ripiego. Poi le ricordo che quello che lei chiama il “concorsone” di Berlinguer, all’epoca fu apostrofato come il “concorsaccio” che avrebbe dovuto selezionare (!) gli insegnanti meritevoli di aumento di stipendio. Le proteste portarono alla sconfitta della maggioranza alle regionali e poi alle dimissioni. Fu una delle rare occasioni in cui un governo cadde per la scuola. “L’attimo fuggente” è un bel film che parla di un altro mondo e di un’altra epoca, ” l’arcipelago di soggettività” a cui fa riferimento, immagino senza distinzione gerarchica, è in attività da alcuni decenni ed ha portato alla situazione attuale.

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Di: Margherita https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1973365 Sat, 24 Nov 2018 14:08:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1973365 Concordo con la critica al sistema di reclutamento dei docenti utilizzato finora, selezionati con questionari ^vaghi, tutti a carattere didattico^ che prescindono dalle conoscenze disciplininari. Tuttavia, non condivido ľassunto di base, il pre- giudizio intorno a materie ^leggere^ come la pedagogia, che inserite nel piano di studio permetterebbero a studenti e studentesse ^mediocri^ di raggiungere il traguardo della laurea e dell’ accesso alla carriera di insegnante con un percorso agevolato a danno dei piu capaci, che invece sarebbero interessati a seguire un iter più approfondito nelle materie di indirizzo. Mi è capitato spesso di conoscere docenti molto competenti sui contenuti disciplinari e totalmente ^distratti^ su metodi e teorie pedagogiche, poco inclini a mettere in discussione le proprie strategie didattiche, guidati da un rigido determinismo socio- culturale nella valutazione dei discenti. La didattica e il sistema docimologico che va per la maggiore oggi in Italia ( in linea con il cognitivismo/costruttivismo americano, da decenni criticato dagli stessi pedagogisti americani) non è ^ La pedagogia^ tout-court. Ritengo, invece, che tutti/e i/le docenti delle diverse discipline dovrebbero integrare il proprio bagaglio di conoscenze ( in aggiunta, senza limitare le materie di indirizzo ) con i classici della pedagogia ( per citare un caso recente, docenti come Mastrocola, trovano normale leggere ^Lettera a una professoressa a cinquant’anni di distanza, senza comprenderne il significato nel contesto storico…). Inoltre, riguardo al modello di reclutamento gerarchico e verticale francese, non mi sembra diverso da quello proposto da Berlinguer con il famoso ^concorsone^. Propone ľautore, mi sembra di capire, una sorta di ^aritocrazia docente^( come ľaristocrazia operaia nelle fabbriche di Marchionne ), con retribuzioni più elevate, meno carico di lavoro e contatti con ľuniversitå e la ricerca: al contratio, siamo in molti oggi a considerare la scuola dovrebbe essere ripensata come una comunità di docenti e discenti che si confrontano e scambiano esperienze e conoscenza, un arcipelago di soggettività diverse che comunicano tra loro, riflettono, dialogano, affrontano difficoltà, crescono insieme… anche ľuniversitå dovrebbe essere ripensata in questo senso, non come un ^ Olimpo^ separato, che fornisce ricette dall’ alto, spesso ignorando la realtà concreta della scuola.

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Di: Anna Lisa https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1973342 Sat, 24 Nov 2018 13:13:40 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1973342 Ottima analisi che mi trova perfettamente d’ accordo.
Essendo in pensione da settembre
sono fuori gioco, ma lo giro ai miei giovani ex- colleghi

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Di: Elisabetta https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1973159 Fri, 23 Nov 2018 14:42:58 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1973159 Condivido pienamente questa analisi, spero che molti insegnati la leggano e esprimano la loro opinione e che arrivi all’attuale ministro dell’istruzione. Oltre ad una aspra critica su cosa fatto fino ad oggi in Italia, fornisce utili suggerimenti su come avviare un reclutamento virtuoso degli insegnanti con un recupero di autorevolezza assolutamente necessario. Avere una ottima istruzione pubblica dovrebbe essere uno degli obbiettivi prioritari delle azioni di governo.

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Di: Adriana https://minimaetmoralia.it/attualita/reclutamento-insegnanti-italia/#comment-1973045 Thu, 22 Nov 2018 15:52:42 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=38716#comment-1973045 Speriamo possa aprirsi davvero una nuova via per i nostri futuri insegnanti, ne abbiamo davvero bisogno

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