Commenti a: Cittadino Mark Zuckerberg https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/ un blog di approfondimento culturale Tue, 06 Nov 2012 17:22:17 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Edoardo Acotto https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1830 Fri, 21 Jan 2011 10:40:10 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1830 Vorrei leggerlo ma i vostri commenti mi trattengono fortemente…

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Di: stefano ciavatta https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1716 Wed, 05 Jan 2011 15:51:16 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1716 d’istinto ho scritto il primo commento. ci ritorno su con una cosa. non è un link pubblicitario a una mia pagina. è una riflessione da addetto ai lavori su facebook e la rete. Smontare la seconda parte dell’articolo sarebbe una perdita di tempo. scelgo tra i deliri l’idea che facebook blocchi la rete. è una grande bugia. e vi spiego perchè. Casomai sono gli utenti di qualsiasi appartenenza a qualsiasi network che non utilizzano la rete.

Prima stavo su Myspace. mondi diversi ma simili, parole poche, molti suoni e tante immagini: cercavi la musica e trovavi locali che con il passaparola dei flyer sarebbero diventati club. Cercavi indie e trovavi elettronica, curiosavi tra tattoo, fetish, bizarre e scoprivi le regine del burlesque quando da noi la fantasia non andava oltre i cesti di intimissimi. Potevi scriverti con il boss dell’etichetta indipendente americana, intervistare un real superhero, mettere su la tua musica e ricevere complimenti dall’olanda e dalla polonia e finire sulla top 20 degli amici della Anticon. E così via: le radio con i podcast, i fotografi e le loro gallery. La piattaforma reggeva a stento il peso e si cercavano i tutorial online per ottenere il massimo col massimo carico.

A parte i fumetti stranieri o per esempio le piccole case editrici francesi per bambini, su Myspace mancava l’editoria. poi con Facebook è arrivato a galleggiare sui socialnetwork anche il mondo fatto di carta e parole. Un po’ di inerzia, molta diffidenza e idee classiche: la presentazione, l’evento, l’intervento, il dibattito. Come novità i booktrailer sono durati poco, forse difesi con poca convinzione. Poi il nulla.

Certo un conto è usare un file mp3, un video, un jpg per la condivisione dei propri interessi su piattaforme gratuite, mastodontiche e spesso rigide. Un conto avere a disposizione le parole, specialmente se confezionate altrove. L’ebook e l’iPad consentono un altro tipo di gestione della parola ma sono strumenti personali, sia per l’acquisto sia per la ricerca del materiale.

Eppure nel mondo di carta che galleggia gratuitamente su questo social network continua a esserci un grande assente: la rete, con le sue news, i suoi simili, la concorrenza, in un termine solo i suoi link. Non il video estemporaneo, non il blog fanzinaro, non l’editoriale indignato del quotidiano nazionale. Ma la rete.

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Di: mario esposito https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1706 Tue, 04 Jan 2011 14:09:10 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1706 Da anti-capitalista non avrei mai immaginato di bollare un pezzo come boiata vetero-comunista.

L’appiattimento dei gusti sul trash è un fenomeno conosciuto e studiato dai tempi di Marconi, internet o facebook non sono intrinsecamente bene o male: la gente lo è e; dove ce n’è tanta è ovvio che si verifichino le punte più estreme.

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Di: stefano t https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1705 Tue, 04 Jan 2011 13:44:06 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1705 Mah…è la prima volta che rimango deluso da un vostro articolo. Molto superficiale.

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Di: Massimo https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1704 Tue, 04 Jan 2011 13:35:10 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1704 Ah dimenticavo, scusami ma, rimanendo al cinema, Erica, la ragazza che molla Mark a inizio film, non può essere la Rosebud di Zuckerberg.

Come spesso succede a Kane è solo un trofeo che non è riuscito a conquistare, mentre Rosebud è invece il simbolo di qualcosa di perduto per sempre dentro se stesso: l’infanzia, l’innocenza, la purezza. Cose che il personaggio del film di Sorkin e Fincher deve aver perso molto prima degli eventi narrati. E dico il personaggio, che non è il vero Zuckerberg al quale invece pare non importi nulla di questa tale Erica.

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Di: Massimo https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1703 Tue, 04 Jan 2011 13:18:02 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1703 Ciao, a tutti, daccordissimo sul paralleo tra Zuckember e Kane su cui avevo a suo tempo scritto anche io qui http://www.atlantidezine.it/the-social-network-fincher-facebook-fil.html

Sarei meno precipitoso invece a buttarla giù sulla demonizzazione di Facebook che è invece semplicemnte uno strumento di organizzazione e visualizzazione di contenuti mirabilmente strutturato: un contenitore progettato in modo davvero esemplare.

Se poi venga riempito di contenuti di bassisimo livello con una ridondanza assurda credo che la responsabilità non possa essere attribuita a Zuckerberg, così come Zuckerberg non può essere responsabile del fatto che “essere fighi è diventato un bisogno primario”, malattia di cui, mi permetto di dire, forse sono affetti anche l’autore di questo articolo e lo stesso ricercatore Andrea Rampini da cui proviene questa citazione. Ne è riprova il fatto che milioni di utenti facciano di facebook un utilizzo moderato e tranquillo e che facebook stesso veicoli anche contenuti di buona qualità.

Sul discorso della privacy ho sempre pensato che se uno pubblica della roba poi deve fare i conti con il fatto che l’ha resa pubblica; se poi Facebook si rivende i dati personali alla CIA questo è un altro paio di maniche e sarebbe una cosa gravissima di cui mi piacerebbe sapere di più.

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Di: Gabriele D. L. https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1702 Tue, 04 Jan 2011 13:12:52 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1702 Per me Facebook è un grosso calderone in cui pian piano – in base ai propri gusti – ognuno sceglie e soprattutto scopre quello che gli e più affine: persone, gruppi, pagine, link ecc.
E’ sempre un calderone si dirà, ma a me ha dato l’opportunità di conoscere persone e “argomenti” che probabilmente non avrei mai incontrato stando in un paesino sperduto (detto anche, In Culo Ai Lupi). Poi l’approfondimento è un’altra cosa: Facebook (ma non solo, chiaro) mi da input, il resto lo approfondisco in altre sedi. Per trovare l’idiozia e il conformismo non serve iscriversi a Facebook; magari fosse così facile rinchiuderla in uno spazio etereo e dall’accesso voluto!

Ah, dimenticavo. E’ stato grazie a Facebook che ho scoperto questo blog; quasi quasi mando un mail di ringraziamento a Bush.

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Di: massimo bianconi https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1701 Tue, 04 Jan 2011 12:55:55 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1701 non male.

la mia recensione su

http://massimobianconi.tumblr.com/post/2594573667/the-social-network-recensione

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Di: Luca https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1700 Tue, 04 Jan 2011 12:51:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1700 Certe affermazioni magari andrebbero argomentate meglio, tipo quella su Napster, sennò potrebbero pure sembrare provocazioncine. E poi che c’entra Bush, che brutto modo di semplificare! Comunque, a parte questo, è una riflessione assai interssante.

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Di: Ale https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1699 Tue, 04 Jan 2011 12:30:13 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1699 “Napster, il programma che ha mutato radicalmente, in peggio e in maniera irreversibile, l’industria della musica tramite lo scambio gratuito di file musicali in rete.”

Perché “in peggio”?
(Scusate l’OT)

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Di: elisabetta https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1698 Tue, 04 Jan 2011 12:23:28 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1698 quindi se io adesso, per questo articolo pubblicato su facebook, clicco su mi piace, voto Bush? Ottima analisi, forse un po’ esasperata. Per esempio, le note, quando non sono anch’esse un mero copia e incolla, possono essere manifestazioni di pensiero critico. E’ anche vero che i link che girano sono sempre gli stessi, rimbalzano da un utente all’altro, e quelli più “votati” ripropongono pezzi di programmi TV di successo (dalla De Filippi, passando per “Vieni via con me” fino ad Annozero). Poi, magari, ognuno ci mette del suo. In ogni caso, credo che Facebook non possa che essere un’esperienza a termine.

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Di: dusper77 https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1697 Tue, 04 Jan 2011 12:20:14 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1697 Incredibile… giuro che MAI avrei detto che il film di Fincher sulla nascita di facebook è veramente un bellissimo film, uno dei 3 migliori del 2010. E lo si può tranquillamente guardare stando da entrambe le parti della barricata, sia se pensate che facebook sia la boiata del secolo, sia se passate la giornata su facebook ininterrottamente con i vostri contatti

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/cinema/cittadino-mark-zuckerberg/#comment-1696 Tue, 04 Jan 2011 11:33:45 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3589#comment-1696 ma come si fa a scrivere certe cose?

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