Commenti a: La scoperta traumatica che Pasolini regista non è amato https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/ un blog di approfondimento culturale Thu, 06 Jul 2023 13:32:02 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Cesare https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-2014339 Thu, 06 Jul 2023 13:32:02 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-2014339 Mi sembra assolutamente perfetto il commento di Garufi. Pasolini aveva una energia interiore notevolissima ma non aveva il talento sufficiente per incanalarla. Era un po’ come quei bambini iper agitati che a scuola fanno più casino che altro. Ha spaziato ovunque ma secondo me con scarsi risultati. D’altra parte ci sarà stato un motivo se il più grande regista d’Europa, e forse del mondo, l’ha scaricato senza troppe remore. I più grandi artisti sono passati sotto le sue mani (Magnani Mangano Totò) per citarne alcuni, dando con lui le prestazioni peggiori delle loro carriere. Tralascio la sua capacità come critico (ha stroncato Morante, Céline e Pavese, mi pare che basti). In conclusione è stato un poeta di spessore ma un romanziere appena sufficiente e un pessimo regista. Da un punto di vista antropologico secondo me non ha compreso l’evoluzione della società, contrapponendosi allo sviluppo sociale e culturale del Paese (era incredibilmente contrario alla scuola dell’obbligo e profondamente legato ad una società agreste, che dagli anni sessanta in poi sarebbe stata del tutto inconcepibile).

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Di: Guglielmo Calcerano https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-1966157 Fri, 23 Mar 2018 22:04:23 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-1966157 Condivido il giudizio di mediocrità su “Teorema”, che però non necessariamente riguarda tutta l’opera cinematografica di Pasolini. Quando non ci vuole (troppo) fare la morale – e il racconto, l’umorismo, l’immagine, prevalgono sul resto – ha realizzato davvero piccoli capolavori: Il Vangelo secondo Matteo, Uccellacci e uccellini, Che cosa sono le nuvole. Grazie per aver detto quello che stavo cercando dopo aver visto il film.

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Di: gabriele https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-1921125 Wed, 28 Oct 2015 11:35:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-1921125 Pasolini, grande talento poetico prestato al cinema e al teatro, ha lasciato i suoi capolavori nei versi delle Ceneri e qualcosa nell’Usignolo. Molto meno nel cinema. Alcuni bei film come Uccellacci e Uccellini, Accattone e la trilogia medievale si alternano ad altri noiosi e non più attuali, cioè quasi tutti gli altri. Da intellettuale poliedrico curioso ha tentato tutte le strade dell’arte come i maestri del Rinascimento, ma il suo spirito è essenzialmente poetico. Un saluto.

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Di: Filmography https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-1064017 Fri, 12 Sep 2014 00:06:45 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-1064017 Mai commento e parole più corrette di quelle Bibliantropo furono pronunciate in un forum che raccoglie anche e soprattutto commenti da bar! (commento del 26 ottobre 2012 alle 17:07) Quindi il mondo non è un deserto arido! C’è ancora qualche intellettuale che riesce a scavare e andare oltre le superfici ridicole delle classifiche americane! Il mondo della quantità vs qualità … la rovina della millenaria cultura europea … tutte opere di genere tutti prodotti per target … arte? ah ah ah aha dove?

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Di: Kinowa https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-437312 Mon, 18 Nov 2013 15:02:31 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-437312 Trovo interessante quasi tutto Pasolini ancora oggi.
Ovviamente a parte prenderlo in culo e la pedofilia.

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Di: rfr https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-227127 Mon, 05 Nov 2012 08:42:45 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-227127 a mio avviso, tutto questo dibattito, (compreso il mio prendervi parte, ovviamente) rappresenta proprio la grandezza e la ‘verità’ delle descrizioni di Pasolini. Chiedere a Pasolini di fare film esteticamente ‘belli’ secondo i canoni del cinema borghese – che tra l’altro storicamente è l’unico che sia esistito – vuol dire chiedere a Pasolini un’altra incoerenza, stavolta volontaria e deliberata.
Inizio a pensare che per PPP il primo bersaglio, il primo traditore e quindi il primo da tradire, era egli stesso. Secondo questa ipotesi risulta chiaro che da un suo film non può richiedersi una “piacevolezza sensoriale”, ma solo una denuncia cruda e violenta di questa scissione, su tutti i piani, da quello sociale a quello interiore.
Pasolini era una forza del passato, ma non riusciva a non macchiarsi delle debolezze del presente. La sua grandezza però risiede nel sentire queste debolezze in quanto debolezze, e quindi, a suo modo, ad essere un campione dell’etica, e della politica. Un po’ mi stupisce che ci sia ancora chi pensa che la politica si possa scindere sostanzialmente dalla vita, e non solo virtualmente. PPP è sempre stato consapevole, a mio avviso, del suo essere in quanto essere politico (in senso molto più impegnativo di quello aristotelico), e di non riuscire a tener fede, per colpa della sua contingenza, alla sua coscienza politica. D’altronde, Alì degli occhi azzurri non fa il critico letterario e ha l’Alfa GTV, ma viene dall’Africa.

“Se tu pensi di fare di me un idolo
Lo brucerò,
Trasformami in megafono m’incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va.”

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Di: sergio garufi https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-224442 Tue, 30 Oct 2012 10:58:22 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-224442 Pasolini è certo un personaggio di grande forza e fascino intellettuale, e tanto basta. Inutile volerne fare il genio artistico che non era. A me pare che non eccellesse in nessuna delle espressioni artistiche in cui si cimentò. Come scrittore è mediocre. I due romanzi romani sono essenzialmente un documento socio-linguistico sul sottoproletariato delle borgate. Il sogno di una cosa poi è un pasticcio, a cominciare dalla più elementare capacità di gestire i tempi della scrittura, per tacere del resto. Molti dei suoi film sono gravati da un simbolismo artificioso, e comunque oltremodo intellettualistici. Che senso ha la spiccata idiosincrasia verso l’attore professionista in nome di una realtà primigenia, quando poi si dichiara essere un film “la ricostruzione completa del mondo”? Il professionista recita, e la realtà “si perde”. Quale realtà? Un film non è la realtà: lo ha appena detto. Del resto è inutile spianare la cinepresa su un contadino domandandogli di essere se stesso. Non si può chiedere a un uomo di essere se stesso, se non con effetti grotteschi. Mi pare che Pasolini raramente riesca a venire a capo delle proprie contraddizioni ideologiche (sul piano artistico dico), non di rado accompagnate da un’imperizia disarmante nell’uso dei mezzi. Come poeta va meglio. Penso soprattutto a Le ceneri di Gramsci (più che alle poesie friulane), dove il suo manierismo (e sia detto in senso tecnico) conosce anche elevazioni di un certo spessore. Ma per me rimane soprattutto il polemista e l’intellettuale “corsaro”, col quale non ero quasi mai d’accordo ma che trovavo spesso intenso e penetrante. Nonostante anche qui gli si possa imputare più di una svista, per es. la recensione a Céline, che lascia perplessi non tanto per il giudizio negativo in sé, quanto per la scarsa qualità dell’analisi. Ma tant’è. Anche questo fa parte del “vitalismo” pasoliniano. Comprese le sue incontinenze, che io considero in un’ottica tutt’altro che moralistica, e che mi sembrano possedere anzi una certa pregnanza.

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Di: yeah! https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-223966 Mon, 29 Oct 2012 08:53:47 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-223966 non ti preoccupare!
è tutto a posto!
sono i FILM di Pasolini ad essere datati, ingenui, inutilmente freddi e bloccati, ma tutto quello che hai provato per lui come guida, come interlocutore, come persona in grado di illuminare il presente e il futuro della nazione è sempre vero, basta ascoltare e leggere.
Non è che uno nella vita deve saper fare tutto.
Magari se chiedevi a Fenoglio di fare un film veniva bruttissimo e noioso, incomprensibile con personaggi fasulli eccetera eccetera.
Questo non sminuisce il valore letterario e testimoniale della sua opera di scrittore.

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Di: Enrico Marsili https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-223064 Sat, 27 Oct 2012 03:01:20 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-223064 Applauso a Guido! Sapeste le pietre che si tirano tra loro i grandi scienziati a congresso. E gli studenti devono essere in grado di leggere le loro idee senza curarsi delle risse da cortile.

Riguardo a PPP, mi e` piaciuto, tanto, a 15 anni. Ora non lo vedo piu` da anni, anche perche` quello che ha descritto e` morto e sepolto. Ho riletto di recente alcuni suoi articoli, e li ho trovati parziali, datatissimi, una curiosita` storica, ormai.

Non sarebbe meglio concentrarci sulla comprensione di questo presente e di un incasinatissimo futuro, piuttosto?

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Di: Guido Facchini https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222894 Fri, 26 Oct 2012 19:28:34 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222894 Ma davvero PPP ha detto ciò di Fenoglio? E voi cinquantenni ve ne siete fatti condizionare? Mah… io sono un musicista e so quello che Mahler ha scritto su Brahms: idiozie. Non per questo Mahler è un idiota, né Brahms un c*gli*ne. Gli è che i Grandi Intellettuali a volte dicono cose che, anziché trascendere i tempi, lasciano il tempo che trovano. A Pa’, tutto passa, il resto va.

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Di: peppe https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222871 Fri, 26 Oct 2012 18:31:44 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222871 Mi costa ammettere, e nel farlo sento qualcosa tra il liberatorio e l’onesto, che a me Pasolini ha condizionato troppo i miei pesanti vent’anni. Ero terrorizzato dalle sue invettive spietate, e dalle sue ideologiche prese di posizione su ossessioni e abitudini di certa cultura a lui ostile, almeno così ci lasciava intendere. La verità, o il suo riflesso migliore, sta nel mezzo, nelle nostre teste finalmente adulte. Forse libere da ogni ideologia presa a prestito.
Anch’io salvo il Decameron e certe spericolate argomentazioni di Pasolini, involontariamente esprimeva lì tutta la sua poetica. Almeno credo.

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Di: cesco https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222853 Fri, 26 Oct 2012 17:20:51 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222853 Io propongo una moratoria su Pasolini (tutto Pasolini) per almeno 20 anni!
Mai autore è stato più citato e iconizzato di Lui, un vate, un profeta, un messia.
Oggi Pasolini risulta incredibilmente datato, appesantito da un ideologismo oramai logoro, da una retorica antiborghese e da un pauperismo proletario morto e sepolto, per non parlare delle sue presunte capacità profetiche, pensieri ed idee sempre citate a sproposito, lo hanno trasformato in una sorta di frate indovino di una certa asfittica cultura di sinistra.
Con questo non intendo dire che non sia stato un uomo straordinario per talento, coraggio, ingegno e voglia di vivere, un gigante, un uomo fortissimamente del suo tempo che oggi, a mio avviso, a ben poco da dirci (o magari avrebbe altro da dirci se lo lasciassimo “decantare” per un pò di tempo).

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Di: sergio l. duma https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222807 Fri, 26 Oct 2012 15:36:35 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222807 Premesso che le scelte dei critici sono sempre soggettive e lasciano il tempo che trovano, specie quando si tratta di fare liste di romanzi, dischi o film, mi domando: perché bisognerebbe per forza includere opere di Pasolini? Cambia qualcosa se è stato citato solo Salò e non altri suoi lungometraggi? Ha ragione Bibliantropo quando scrive che Pasolini tutto voleva tranne che essere considerato una figura autorevole e paterna. Considero il Pasolini regista sopravvalutato e reputo inguardibili, se non pallosi (spero che si possa avere la libertà di scriverlo e di pensarlo), molti dei suoi film, a cominciare proprio da Salò. A mio avviso, Pasolini ha sempre avuto il pessimo vizio di giudicare tutto sulla base delle sue idee politiche. Niente di male, ma io in un film bado all’estetica… e nel caso di Pasolini quest’ultima mi pare piuttosto mediocre.

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Di: giuseppe viola https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222794 Fri, 26 Oct 2012 15:21:06 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222794 quante idiozie, dio mio!

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Di: bibliantropo https://minimaetmoralia.it/cinema/la-scoperta-traumatica-che-pasolini-regista-non-e-amato/#comment-222784 Fri, 26 Oct 2012 15:07:56 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9941#comment-222784 Apprezzo quanto hai scritto ma non lo condivido. E non lo condivido perchè Pasolini ha fatto quanto doveva per non essere confuso con quella figura paterna e autoritaria che tu vedi in lui. Ne ha parlato lui stesso esplicitamente: se da un lato la sua indubbia appartenenza ad un establishment culturale gli attribuiva una qualche autorità, le sue contraddizioni lo salvavano dall’essere scambiato per un Maestro. La verità è che Pasolini aveva una propensione pedagogica incontenibile e questo ne ha fatto un interlocutore ideale per la gioventù di allora e di oggi. Ma è altrettanto vero che la sua difficoltà a trovare degli interlocutori è uno degli aspetti che più ne hanno condizionato l’opera e il pensiero.

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