Commenti a: L’allucinazione perversa di Darren Aronofsky si chiama “madre!” https://minimaetmoralia.it/cinema/lallucinazione-perversa-darren-aronofsky-si-chiama-madre/ un blog di approfondimento culturale Fri, 06 Oct 2017 14:09:31 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Cecio https://minimaetmoralia.it/cinema/lallucinazione-perversa-darren-aronofsky-si-chiama-madre/#comment-1963034 Fri, 06 Oct 2017 14:09:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35139#comment-1963034 non posso che non apprezzare un pezzo scritto da chi mi ha fatto vedere
“Il principe delle maree”

]]>
Di: antonia https://minimaetmoralia.it/cinema/lallucinazione-perversa-darren-aronofsky-si-chiama-madre/#comment-1962958 Mon, 02 Oct 2017 19:32:00 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35139#comment-1962958 Ciao Anna, quello che scrivi è vero. Il film lancia moltissimi input di natura concettuale, i sottotesti “binari” suscettibili di interpretazione sono davvero tanti. Però, mother! mi ha colpito e interessato soprattutto per la sua fisicità. Non credo sia “un’orgia raccapricciante di violenza gratuita”, quanto piuttosto un’opera teoricamente straripante (in questo, forse sì, pretestuosa), ma carnalmente, cinematograficamente potente.
Grazie per aver letto e apprezzato il mio pezzo!

]]>
Di: Anna https://minimaetmoralia.it/cinema/lallucinazione-perversa-darren-aronofsky-si-chiama-madre/#comment-1962852 Thu, 28 Sep 2017 15:31:41 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=35139#comment-1962852 Articolo acuto e interessante. Anche io ho appena finito la mia recensione del film e ho dovuto cambiarla dopo aver letto alcune critiche che hanno capovolto la mia percezione della storia. Non so se hai avuto modo di leggere quanto si dice a proposito del doppio binario su cui corre l’interpretazione della storia: quello naturalistico-ecologico e quello biblico.
Secondo la prima prospettiva il film si presenta come una denuncia sociale all’abuso che facciamo del nostro pianeta. La casa, infatti, immersa in quel paesaggio dalla bellezza innaturale, rappresenterebbe la Terra e la coppia un Dio Creatore ed egoista che vive per il mito di se stesso e un’umile Madre – Mother ! – Natura. La distruzione operata dalla folla delirante sul finale è la denuncia del male che facciamo al mondo in cui viviamo.
A ciò si aggiungono i riferimenti biblici: il primo uomo che bussa alla porta, Adamo, che in una scena mostra una ferita all’altezza della costola mancante. La moglie dalla curiosità molesta, Eva. I figli, Caino e Abele, e il bambino offerto in sacrificio come un Cristo di cui i fedeli mangiano il corpo.
Il film resta un’orgia raccapricciante di violenza gratuita che, come dici tu, lo spettatore di sente anche “sul corpo”. Ma sono prospettive interessanti su cui mi è piaciuto ragionare e, nel caso non le avessi già trovate, pensavo potessero solleticare anche te!

]]>