Commenti a: Nymphomaniac, o della smisurata nostalgia. https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/ un blog di approfondimento culturale Sat, 22 Oct 2016 16:45:21 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Andrea Cirolla https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-589602 Sat, 12 Apr 2014 10:39:11 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-589602 Ahimè ho visto solo il vol. I, e pure doppiato, per cui è un mezzo azzardo quel che dico, è cioè che a me Nymphomaniac non pare quasi per niente un film sul padre perduto. Certo è un film sui ricordi, quindi in parte sulla nostalgia. E certo il padre di Joe ha funzione centrale nel film: rappresenta tutto ciò che è bene. Manicheisticamente (o dialetticamente: condivido che la struttura socratico-platonica sia evidentissima), la madre rappresenta il male, ovvero rappresenta un buco nero che attira su di sé il distacco, il distacco dal quale scrutare, interrogarsi, giudicare; giudicare: fino a farsi ritagliare addosso un carattere e una personalità che lei non può smentire né confermare.
Joe, in ospedale, nell’ultima conversazione col padre, cerca di convincerlo della stronzaggine e vigliaccheria della moglie, sorridendo, insistendo, quasi (senza quasi) seducendo il padre.
Non che la ninfomania di Joe debba per forza ricondursi psicanaliticamente ai suoi genitori, ma, se proprio, a me viene da legarla per inconscia ripicca alla supposta frigidità della madre. Del resto, il giudizio sulla madre, nel racconto di cui consiste il film, viene prima di tutto, e così la ninfomania, dalla scena della bambine rane in giù (o in su: i personaggi di von Trier, spesso, raggiunto il punto più basso, rovesciano il piano e si mostrano onnipotenti; uno a caso, la Grace di Dogville). Mentre il padre muore quando Joe è bella che cresciuta e diventata una solidissima ninfomaniaca.
Insomma, mi viene tanto da legare questo Nymphomaniac (aspettando il vol. II) ad Antichrist; lo vedo come un film concentrato sul potere e il mistero della donna, essere più mistico che terreno, più divino – di quella divinità terribile ch’è nella natura – che umano. E rispetto ad Antichrist mi sembra un film ancora più potente – ma di una potenza diluita, narrativa, cullante (ma non «tenerissim[a]», l’opportunità di quest’aggettivo non l’ho capita) – e tecnicamente giocosissimo, con quelle didascalie visive che, per quanto sia stupida l’analogia (stupida per via della mia nulla conoscenza dell’autore), mi hanno fatto pensare a Sebald oltre che a una curiosa volontà di esibire ogni metafora utilizzata (ad es., se lei dice di essere stata presa dall’amante come un sacco di patate, ecco che viene mostrato il sacco di patate), come a disinnescare la retorica insita nella figura stessa.
P.S. forse nel pezzo c’è un lapsus, il vecchio smoking di Dreyer credo compaia nella serie tv “The Kingdom”.

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Di: Alessia https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-571302 Sat, 05 Apr 2014 17:04:41 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-571302 ho letto solo fino a metà perchè non ho visto il secondo volume. insieme a melancholia il film più filosofico di von trier e finalmente -per la donna- molto ma molto liberatorio. non si era mai visto un sesso così dentro una narrazione “normale”. una cosa rivoluzionaria, tutto il film (almeno questa parte) è rivoluzionario. e concordo sugli ultimi meravgliosi dieci minuti di melancholia, con i tre pali di legno che rappresentano la struttura simbolica e del pensiero umano ri-creata dalla famiglia non convenzionale formata dalle due sorelle e il bambino di una delle due. sia melancholia che anche gravity mostrano l’inizio dopo l’apocalisse, che è come indicare allo spettatore un orizzonte di ricerca preciso. tutto il contrario di quella fuga/loop nel nulla (rammollito) che è her… von trier si mette sulla stessa linea di fuoco di herzog, più tensione conoscitiva che provocazione postmoderna

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Di: SolounaTraccia https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-559147 Sun, 30 Mar 2014 19:46:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-559147 Alla faccia del piccolo spoiler. Pare piuttosto l’alettone di una Lamborghini Countach.

Ad ogni modo, sorry per i cinematografari, ma io 16€ per lo stupro di un film non glieli do.
Versione integrale appena appare online.

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Di: simo https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-558005 Sat, 29 Mar 2014 08:32:52 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-558005 Sì, quest’ultimo commento è relativo alla visione della prima parte, quella che arriva in sala in Italia tra pochi giorni…la seconda (i suoi director’s cut che sicuramente verranno fuori) e il finale sorprendente di cui scrive Raimo saranno in grado di riscattare questa sensazione? Ci tocca a questo punto, seguire le due tappe dell’evento cinematografico architettato da Von Trier, e fare i conti soltanto alla fine…

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Di: margherita rimi https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-557931 Sat, 29 Mar 2014 06:04:25 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-557931 “Ciò che dispiace è però che il film lascia una sensazione di sete e insoddisfazione a chi tenta di sottrarsi al puro gioco di rifrazioni incrociate e a chi desidera guardare, più che a se stesso, a che cos ’ha da dirci il regista.”
http://www.cultframe.com/2014/02/nymphomaniac-director-cut-film-lars-von-trier/

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Di: sandra https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-557884 Sat, 29 Mar 2014 04:20:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-557884 mi e’ paciuto questo pezzo e non fatico a intuire perche sia piaciuto il film …
cmq io non l’ho visto, ne ho visti altri pero’ di Von Triers ma non gli ultimi perche in effetti a me ha stancato …diciamo che mi sono piaciuti i suoi film negli anni
ma la domanda che vorrei porre adesso e’ se non sia legittimo almeno mettere in discussione il merito di continuare a fare film su tuttte le atrocita inflitte/ autoinflitte (d)alla natura umana…
dico questo perche’ e’ difficile non pensare che forse l’unica funzione di tanto esplorare il “dolore” con tanto “accanimento” dovrebbe essere quella di consolare…e i suoi film consolatori non lo sono affatto … (e a questo punto io non trovo consolazione nel sapere che ne potranno venire altri) …

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Di: Pseudaimon https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-557747 Sat, 29 Mar 2014 00:01:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-557747 Un film meraviglioso, ma forse Von Trier è “fuori dal mondo” come i suoi personaggi e più che essere incurante – del ridicolo, del grottesco involontario ecc. – si trova in un punto indefinibile tra il disinteresse e l’inconsapevolezza: diversamente mi pare impossibile, impensabile che (ad esempio) una sequenza in cui la protagonista perde la verginità con tre “colpi” e pochi secondi dopo la verginità anale con cinque si chiuda con il commento (privo di qualsiasi ironia) di Seligman “tre e cinque sono i numeri di Fibonacci”.

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Di: simo https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-557708 Fri, 28 Mar 2014 22:09:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-557708 sì però per non spoilerare per nulla, non è meglio affrontare un capitolo alla volta come qui: http://www.cultframe.com/2014/02/nymphomaniac-director-cut-film-lars-von-trier/

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Di: simona https://minimaetmoralia.it/cinema/nymphomaniac-o-della-smisurata-nostalgia/#comment-557657 Fri, 28 Mar 2014 20:23:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19638#comment-557657 E’ proprio come me lo immagino. Ma, curiosità’, dove lo hai visto? E..versione integrale o censurata?

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