Commenti a: Tra il vero e il falso https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/ un blog di approfondimento culturale Sun, 04 Nov 2012 14:24:41 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: nullpointer https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-30 Wed, 19 Aug 2009 22:12:16 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-30 ottimo cristiano – come sempre.
la parabola dello spettacolo che descrivi forse l’abbiamo già vista (semplificando un po’) nell’arte con l’introduzione dei ready-made di duchamp, poi con le installazioni e infine con le performance, coordinate o agite dall’artista. Ma nell’arte ancora c’è la consapevolezza del linguaggio, della comunicazione – tant’è che di un’installazione o di una performance si dice “non l’ho capita”, “cosa voleva dire”, “non ha senso”. Naturalmente invece il GF, forum, o le paparazzate sono sempre più vere del vero, ovvi direi, grazie forse a un fraintendimento in un certo senso storico circa l’uso della tv (è un racconto o una cronaca?) – perché ovviamente è il contesto, l’atto, l’uso, che fa di un cesso un cesso, un’opera d’arte, o un cesso visto alla tv (o in un commento di un blog).

]]>
Di: cesare https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-29 Wed, 22 Jul 2009 00:04:41 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-29 Mettersi a nudo, autoeleggersi capro espiatorio dei peccati del mondo, svelare la propria intimità con afflato sacrificale non significa automaticamente fare letteratura.

gia’.

mi e’ venuta in mente l’ultima scena di Blow Out di De Palma, quando l’urlo (reale di una donna morente) viene catturato ed utilizzato come effetto sonoro dal tecnico del suono (J.Travolta). e’ l’arte che vampirizza la realta’ o e’ l’opposto? la nuova carne alla fine inneggia alla morte di videodrome…

bravo cris,
-C

]]>
Di: sergiogarufi https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-28 Tue, 21 Jul 2009 23:03:58 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-28 bellissimo pezzo, cristiano è un talento.

]]>
Di: cristiano de majo https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-27 Tue, 21 Jul 2009 15:03:50 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-27 è vero marco, mi ricordo anch’io. tra l’altro non era ancora così famosa.
e chissà se qualcuno l’ha informata…

]]>
Di: Marco Rossari https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-26 Tue, 21 Jul 2009 12:38:54 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-26 Poi chiudo. Mi è tornato in mente che in “Glamorama” Ellis nomina nientepopodimenoche Simona Ventura, anche se non ricordo la pagina. I conti tornano.

]]>
Di: Marco Rossari https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-25 Tue, 21 Jul 2009 10:49:18 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-25 Nel libro il personaggio viene chiamato “Tiz” in almeno una occasione, ma non è reso fittizio, cioè non ha un nome diverso o una storia diversa. È vero anche, però, che i due amici poeti con i quali performa hanno nomi fittizi. Però vi sono gli Sparajuri e la Littizzetto. Insomma, non so quali debbano essere i parametri per fare rientrare il libro nel genere, ma – se non ricordo male – al tempo sentii un’intervista in radio in cui Scarpa raccontava di essere ricorso all’autofiction (pronunciato alla franzosa), della quale io non avevo mai sentito parlare. Da allora non s’è parlato d’altro.

(Forse uno dei precursori involontari è stato Curzio Malaparte, con i due immensi capolavori “Kaputt” e “La pelle”. Grande visionario – e manipolatore mediatico – che metteva al centro se stesso per dare forza alla narrazione e, naturalmente, veniva accusato di inventarsi le cose.)

]]>
Di: cristiano de majo https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-24 Tue, 21 Jul 2009 09:07:09 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-24 ciao marco e ciao william. benvenuti.
il libro di scarpa non l’ho mai letto, ma, se non sbaglio, l’io narrante, anche se chiaramente fa pensare a scarpa, non si chiama tiziano scarpa e non interagisce con personaggi che hanno nomi di personaggi reali. insomma, probabilmente non è annoverato perché la ricerca della verosimiglianza si avvale ancora di tattiche narrative tradizionali…

]]>
Di: williamdollace https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-23 Tue, 21 Jul 2009 07:47:43 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-23 ellis caricature burattini ingellati tutto bello e il marcio là come l’orecchio nel prato di velvet blue

comunque questo articolo è una figata.

secondo me si va a razzo decenni addietro per l’autofiction spaccaossa

]]>
Di: Marco Rossari https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-22 Tue, 21 Jul 2009 06:08:32 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-22 Interessante. Mi domando però com’è che nessuno annoveri tra i primi tentativi di autofiction “Kamikaze d’Occidente”, che è del 2003, mentre l’edizione americana di “Lunar Park” è del 2005.

]]>
Di: williamdollace https://minimaetmoralia.it/cultura/tra-il-vero-e-il-falso/#comment-21 Mon, 20 Jul 2009 21:37:35 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=326#comment-21 burattini di un circo equestre, più nudi soggiogati da Arbus impellenze di verità a COMANDo, schiocchi di ciglia come codate di cane.

toh, un blog e i fax e gli amici e le bandane

]]>