Commenti a: Che cos’è letteratura per il Festival delle Letterature? https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/ un blog di approfondimento culturale Mon, 12 Nov 2012 14:03:21 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: darkstar https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176456 Fri, 18 May 2012 22:09:33 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176456 temp fa qualcuno su fb si è lamentato che alcuni giornalisti si rivolgevano alla Avallone”come se fosse Leopardi”…ma che dire…io rimasi basito gia da Acciaio,idea di base forse anche interessante,libro anche con ritmo,ma con una scrittura così basic e old age ,vecchia,proprio,che non lho manco finito-poi tempo dopo,mesi fa uscì un suo racconto allegato a non ricordo quale quotidiano,credo-dco,credo-si chiamasse”la lince”,ed era migliore di questo qua sopra-..questo sopra è proprio n.c,anzi,-che nessuno se la prenda- n.q.:)

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Di: Giulia B. https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176433 Fri, 18 May 2012 15:27:06 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176433 La verità Christian è che ti devi candidare assessore alle politiche culturali di questa sporca capitale, questo devi fare, io ti voto.

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Di: Lucia https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176410 Fri, 18 May 2012 11:07:06 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176410 Per Linda, che deve ancora incontrare qualcuno a cui è piaciuto Acciaio: Goffredo Fofi ne disse piuttosto bene nel febbraio 2010 su Internazionale:

“Silvia Avallone ha 25 anni, è di Biella, già capitale del tessile, e ha vissuto a lungo a Piombino, soprattutto gli anni dell’adolescenza, che sono stati i primi del nuovo secolo (e Piombino è stata – ed è – una delle capitali dell’acciaio). Ha scritto un romanzo di base autobiografica, imbevendosi, si direbbe, di letture del novecento toscano, soprattutto Cassola, il cui paesaggio naturale e umano non è lontano da questo, con i pregi e i difetti di un’antropologia di dure radici, aggressiva e malinconica di una malinconia che riguarda soprattutto le donne. Avallone narra in questo efficace esordio il bene e il meno bene di un ambiente operaio chiuso, e l’amicizia di Francesca e Silvia, piccole donne che crescono tra maschi normalmente dominatori e avvertono il declino della loro classe di appartenenza. Lo sfondo ricorda La bella vita di Virzì, ma qui domina la sensibilità femminile. All’inizio si ha l’impressione di qualcosa di già visto e già letto, ma è un’illusione, perché personaggi e ambienti di questo tipo non si trovano nella letteratura italiana di oggi. E nel nostro orizzonte gli operai contano poco e gli scrittori sono figli e nipoti di una cultura omologata e di una mutazione scontata, quella in cui si muovono le due protagoniste. Acciaio ha i difetti delle opere prime, perdonabili in virtù della sua freschezza e dell’ambientazione in un luogo che in pochi hanno conosciuto e amato.”
[copincollato da http://www.internazionale.it/i-libri-della-settimana-2/ ]

(Non ho letto Acciaio, né altro della Avallone prima di ieri qui, e non ho intenzione di farlo. Certo non mi interessa fare l’apologia della Avallone.)

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Di: Christian Raimo https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176409 Fri, 18 May 2012 10:52:51 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176409 Giusto ignorare, fare cose da altre parti? Già lo si fa.
Giusto leggere altri autori più bravi? Già lo si fa.

Il punto è chiaramente un altro. Che il Festival Letterature non è un’iniziativa privata, ma pubblica. L’unica a Roma di questa portata. Quindi può rispondere a un vaglio pubblico, o deve essere valutata come una fra le tante, con i suoi pro e i suoi contro?
E’ finanziato con 300.000, 400.000 euro, si può pensare che come gestire questi soldi non sia automatico, e non sia deciso sostanzialmente da una persona sola senza un confronto pubblico? Soprattutto in un momento come questo in cui buona parte del lavoro di promozione alla lettura viene fatto in modo totalmente volontario?
Davvero non sono domande retoriche. Magari ho un’idea del pubblico diversa da quella di molti.

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Di: Mario Papi https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176408 Fri, 18 May 2012 10:37:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176408 Se quel Festival non ci piace, ignoriamolo e basta, non stiamo qua a lagnarci (che è inutile) o a sfottere (che non è comunque educato). Lavoriamo per costruire delle alternative valide e facciamo letture migliori. Walter Siti, per dire, che qua sopra è stato nominato più volte. Sto leggendo il nuovo libro ed è un capolavoro, il suo ennesimo. Pensiamo a questa letteratura, leggiamola, parliamone, mettiamoci alle spalle la miseria in cui stiamo ahinoi navigando. Farsi il sangue amaro perché la cultura viene gestita male non serve a niente (per citare Siti, appunto).

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Di: daniela https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176397 Fri, 18 May 2012 08:04:26 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176397 Memorabile l’immagine del “gigantesco tumefatto sedere”. Come avrà fatto a ridurselo così, ‘sta povera casalinga già abbastanza inguaiata? Un mulo le ha rifilato un calcione nel posteriore? Il suo ganzo l’ha fatta ruzzolare dalle scale dopo l’ennesima lite? Sì, la Avallone sa maneggiare proprio bene le parole, come giustamente ci si aspetta da una scrittrice pluripremiata.

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Di: Lucia https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176394 Fri, 18 May 2012 07:42:19 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176394 Criticare, vagliare, valutare, esprimere giudizi: certo che è giusto. Ma c’è una differenza di classe, c’è chi può e chi non può, ci sono persone TQ (che poi non ho mai capito se TQ sta per 30-49 o per 30-39) e persone over50 (e non darei tanto per scontato dove siano i lettori forti), c’è chi fa l’intellettuale di professione e chi fa un altro lavoro e sul lavoro legge di nascosto i siti di letteratura (quella che può leggere solo in metro ero io, e SI’ che la mia è tutta invidia, altroché!). Forse perfino Raimo non proporrebbe Siti a sua zia, se non vuole diventare come il tipo che fa la lagna perché sua sorella non apprezza Pr. am. di I. Turg. Ma distinguere e separare di può e si deve, in un mondo finito (avendo disponibilità infinita di soldi e di tempo e di campi semantici si potrebbero fare festival per i Colti Pochi e per gli Intrattenuti Molti, festival di Letteratura e di Para-).

Fatta salva la possibilità di compiere saltelli quantici da una classe all’altra, ovvio.

E anche la spocchia/passione/irruenza/conventicolitudine mi stanno bene, in un sito di letteratura… Però, ieri sera (tornando in metro) mi chiedevo: ma se prendessi le prime n righe del Sentiero dei nidi di ragno, o dei racconti giovanili di qualche Grande, per non dire della qualità dell’aria che respirano i contemporanei, davvero non troverei qualche equivalente di “Bello come Brad Pitt, alla sagra di Camandona”, “Appoggiato come un cowboy alla ringhiera”, “La luce bluastra del televisore ristagnava come dentro un catino”?
No, forse non avrei trovato equivalenti… e comunque mi sono addormentata sulla prima pagina.

(Per Dario: Camandona, come è noto, è nella stessa provincia di Gavoi e Seneghe).

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Di: reallynothing https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176391 Fri, 18 May 2012 07:26:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176391 Perdonatemi l’intervento presumibilmente OT, ma “E poi c’era lui. Bello come Brad Pitt, alla sagra di Camandona. Appoggiato come un cowboy alla ringhiera, con la birra in mano.”, non potrebbe darsi come discorso indiretto libero (di conseguenza, la bassa resa stilistico-espressiva avrebbe una sua giustificazione)?
[Io comunque mi sono fermato a “gigantesco e tumefatto sedere”, ho vinto qualche cosa?]

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Di: nico https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176390 Fri, 18 May 2012 07:07:43 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176390 L’anno scorso Veronesi, de Lillo, Mari, Murgia, e, perché no, Wilburn Smith. due anni fa, Timi, La Capria, Carol Oates, Tiziano Scarpa, Walter Siti, e, perché no, Stefano Zecchi e Lucrezia Lante della Rovere. tre anni fa Munoz Molina, Cavazzoni e, perché no, John Grisham (sì, Cavazzoni a parlare e suonare alla luna).
C’è la notte, quella scenografia grandiosa, c’è Roma intorno, e un po’ di tutto per occhi e orecchi. Un po’ come andare al cinema di Porta di Roma, certo, però a gratis. insomma, perché no? perché quella signora un po’ bionda e sicuramente un po’ ricca vi ha detto che vuole continuare a fare di testa sua? se uno vuole dell’altro può sempre andare al Valle o da Giufà, o in altri miliardi di posti dove ultimamente si parla di libri. no? non capisco. davvero.

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Di: Clotilde https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176367 Thu, 17 May 2012 22:22:30 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176367 Decapitatemi prima che sia troppo tardi.

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Di: All About https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176364 Thu, 17 May 2012 21:17:28 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176364 scusate: ma se a uno una cosa non piace perché mai non dovrebbe poter esprimere il suo giudizio?

Per esempio, a me i Radiohead sembrano più evoluti di Pupo e Domenico Modugno più evoluto di Lady Gaga. Per me Martin Scorsese è più bravo di Neri Parenti. Dirò di più: Kubrick e Fellini nonché von Trier e Garrone mi sembrano più in gamba del regista di “Amici” della De Filippi o di quello di “Vacanze a Cortina”.

Non solo, ma Coetzee mi sembra che racconti l’uomo più in profondità di quanto non faccia Alex Del Piero o Gramellini. Addirittura Philip Roth mi piace di più della Parodi.

Dirò anzi che alcuni di tutti questi mi sembrano bravi, altri mi fanno proprio un po’ cacare. Credo di essere abbastanza evoluto, sensibile, intelligente, aperto, avventuroso e amante della vita per poterlo dire con cognizione di causa. Ma che cazzo, mo’ ci manca pure che uno non possa esprimere la sua idea.

Infine: saranno sicuramente opinioni, saranno sicuramente ragionamenti da torre d’avorio, ma che ci volete fare, a me Martin Luther King continua a convincere più che Scilipoti. E De Gasperi più della Minetti. Sono opinioni, eh!

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Di: dario https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176356 Thu, 17 May 2012 18:56:48 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176356 Scusate, ho letto solo distrattamente perché il raccontino faceva cacare, ma che ci faceva Brad Pitt alla sagra di Camandona? E soprattutto dov’è Camandona? Grazie e scusate l’intrusione, avevo digitato su Google “MIG” (sono un appassionato di modellismo militare, con un penchant per gli aerei russi) e mi è apparsa questa pagina.

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Di: minimaetmoralia https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176351 Thu, 17 May 2012 18:04:42 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176351 Armando, anche qui non concordo. Una casa editrice è un’impresa commerciale. Se pubblicassimo Manuali per giardinaggio non penseremmo di fare letteratura. Quando abbiamo pubblicato Camilleri & Lucarelli, abbiamo detto: Ecco un giallo giocoso, che speriamo sia divertente. Quando abbiamo pubblicato Whitehead, Jackson, Onetti, Piglia, Malamud, Yates, Carver, Pica Ciamarra, Vasta, Eggers, Elkin, Paley, Strand, Simic, Wallace…. abbiamo detto; Questa per noi è narrativa e poesia con una grande qualità letteraria, speriamo concordiate con noi.
C. Raimo

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Di: armando https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176350 Thu, 17 May 2012 17:54:24 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176350 luca, tu sei troppo drastico e incattivito, se posso permettermi. ma su una cosa concordo: è strano che si facciano queste polemiche sul blog di una casa editrice che pubblica sì tantissimi bei libri (quello della egan, per dirne uno recente, è stupendo) ma poi ci propone anche il duo lucarelli&camilleri che mi sembra tanto simile a un’operazione commerciale da major dell’editoria, o da festival che si dichiara letterario e invece strizza l’occhio ai Moccia. ed è evidente che i motivi sono economici e non possono, specialmente oggi, essere trascurati. il pane dobbiamo pagarcelo tutti, in fin dei conti, no? comunque, l’importante è che se ne parli, quindi grazie di questo spazio.

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Di: minimaetmoralia https://minimaetmoralia.it/editoria/che-cose-letteratura-per-il-festival-delle-letterature/#comment-176349 Thu, 17 May 2012 17:50:40 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=7946#comment-176349 Christian Raimo, ops.

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