Commenti a: «Se non abbiamo le parole per dire ciò che immaginiamo, non immaginiamo». Un’intervista a Francesca Chiappa https://minimaetmoralia.it/editoria/non-le-parole-dire-cio-immaginiamo-non-immaginiamo-unintervista-francesca-chiappa/ un blog di approfondimento culturale Wed, 19 Feb 2020 06:54:46 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Claudio Claudio https://minimaetmoralia.it/editoria/non-le-parole-dire-cio-immaginiamo-non-immaginiamo-unintervista-francesca-chiappa/#comment-2008264 Wed, 19 Feb 2020 06:54:46 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=42287#comment-2008264 Articolo intervista assai lungo, a tratti non semplice, (almeno per il sottoscritto, che dunque su certi aspetti non si è soffermato); comunque meritevole la casa editrice che ospita scrittori e libri di nicchia o sperimentali e interessante il fatto che hanno un seguito di lettori e di attenzione. Quello che però non mi trova d’accordo è la conclusione che poi da lo spunto al titolo. Capisco che è una frase ad effetto, bella se usata per gli intenti di un editore di libri (…oggetti di parole), però dire che “se non abbiamo le parole per poter dire quello che immaginiamo, non immaginiamo” non credo sia corretto, perlomeno una parte delle analisi ritiene il linguaggio – pur riconosciuto motore propulsore d’umano intelletto – un limite all’espressione e addirittura allo stesso pensiero. e penso a Wittgenstein, e dunque a senso ritengo l’immaginazione pre- o meta- linguistica esistente libera e potente; se non altro nei contesti onirici ed inconsci. Aggiungerei, dacché che ci siamo, che il forte scontro tra i due colossi mentali espressivi e sociali, linguaggio e immagine, non si ferma mai e forse nei tempi odierni il linguaggio sta incassando fortissimi colpi dal suo (presunto) arcaico rivale, l’immagine, anche sul “proprio” terreno, ossia il narrativo.

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