Commenti a: Piccoli editori capestro https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/ un blog di approfondimento culturale Sat, 16 May 2026 15:45:08 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Salvini alla conquista dell’Istat: la corsa di Blangiardo verso la presidenza - DINAMOpress https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-2026691 Sat, 16 May 2026 15:45:08 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-2026691 […] libello per Aracne (casa editrice specializzata nella pubblicazione di tesi di laurea e dottorato a pagamento) insieme a Giuseppe Valditara, a lungo responsabile di Alleanza Nazionale per scuola e università, […]

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Di: Ugo Lagazzi https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-2016249 Wed, 13 Dec 2023 20:55:43 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-2016249 Molto corretto esaminare i punti sbagliati dei contratti di pubblicazione, ma ormai negli anni 20 del nuovo secolo le cose stanno cosi’. L’editore non a pagamento ha dei servizi pietosi, non garantisce i tempi di editing, non fa nessuna promozione al libro una volta uscito, dilata i tempi della prima lettura del testo ricevuto fino all’ incredibile. In generale, tratta un autore come se facesse l’ elemosina ad un poveraccio. Un editore a pagamento garantisce invece un servizio professionale nei tempi previsti, lettura ed accettazione del testo , stampa, promozione del libro. Quindi proprio quando si e’ degli artisti autentici bisognera’ rivolgersi dove la propria opera e’ tutelata per quello che e’ veramente e per quello che vale.

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Di: Salvatore Grillo https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-2009418 Tue, 28 Apr 2020 16:21:35 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-2009418 Ho proposto ad Aracne la pubblicazione di un testo scolastico per il biennio di Matematica. Si sono dichiarati favorevoli con l’opzione che se lo imparino io mi costa 500 euro e il compenso dopo la 300 esima copia. Trattandosi di un testo scolastico e non di un saggio o romanzo, ed avendo loro tutto l’interesse a pubblicizzarlo, potrebbe consentirmi perché in caso di adozione anche di poche scuole dovrei rientrare nelle spese. Vorrei un consiglio da qualcuno.

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Di: acarato https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-2008057 Fri, 07 Feb 2020 17:54:32 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-2008057 Purtroppo, fidandomi di un altro autore, ho sottoscritto un contratto con A.Car Edizioni.
L’editore mi ha fatto subito una pessima impressione (ha dichiarato che lui i libri che pubblica non li legge…) e purtroppo è stata confermata. Nessuna promozione del libro (a parte esporlo sulle bancarelle…), distribuzione … non l’ho mai trovato in libreria, nessuna pubblicità su social o su un blog (possibile non avere nemmeno un amico che ti pubblicizza sul suo blog ?!?).
Nessun proofreading e nessuna cura della resa grafica. il prezzo…14 euro e passa per un paperback è totalmente fuori mercato, ma che importa tanto il libro lo deve vendere l’autore !

Ho fatto esaminare il contratto da esperti già citati in questa pagina e questo è quello che mi hanno risposto:
“questo contratto che hai firmato è una vera porcheria (purtroppo conosciamo bene i contratti di A Car perché diversi autori ci hanno chiesto assistenza trovandosi male con loro), e questo per diversi motivi, te ne dico giusto qualcuno:
– dura 20 anni, durata considerata eccessiva unanimemente in ambito editoriale
– ti vincolano con un’opzione per tutte le opere future
– ti chiedono di pagare per presunte “spese di spedizione” mentre le spese dovrebbero far capo tutte all’editore
– ti pagano solo dopo aver venduto il 30% delle copie (altra clausola pesantissima)
– dopo aver venduto questo 30% ti riconoscono le royalty detraendo spese e oneri fiscali (altra porcata, le spese, ripeto, devono sempre far capo all’editore)
– ci sono un mucchio di parametri al di sotto della media e dunque della decenza, per esempio sui diritti secondari ti riconoscono il 30%, mentre lo standard è il 50%
– ti accollano le spese di applicazione del bollino siae (idem sulle spese che dovrebbero sostenere solo loro)
– contiene anche diverse clausole vessatorie:
Mi spiace ma hai firmato un contratto veramente orrendo e pieno di trappole e di clausole vessatorie, se ti fossi fatto venire il dubbio prima di firmare, se avessi fatto vedere il contratto a qualcuno che ci capisce (per esempio noi!!) non ti saresti messo con le tue mani in questa situazione pesantissima che tra l’altro dura un’eternità, 20 anni, se non riesci a risolverla…”

Scrivo questo per mettere in guardia autori alle prime armi che finiscono in mano a personaggi che sono “editori” solo a parole.
Capisco che il mercato editoriale sia un “oceano rosso”, ma almeno metterci l’impegno!

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Di: db https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1967519 Mon, 14 May 2018 23:28:35 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1967519 vorrei spezzare un’arancia a favore dei piccoli editori a pagamento.

come la mettiamo coi medi editori che pubblicamo libri di docenti universitari sui più svariati argomenti (dalla critica letteraria alla storia unversale, dall’elucubrazione filosofica al cinema et similia) via finanziamento pubblico i.e. attingendo dai più svariati fondi, in una gamma che va dal bianco al nero?

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Di: Reggie https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1967514 Mon, 14 May 2018 19:51:20 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1967514 Confermo ogni cosa negativa detta a proposito di 0111 Edizioni.

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Di: Marilena https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1967513 Mon, 14 May 2018 17:26:56 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1967513 Nelle case editrici da evitare inserirei anche la KimeriK di Patti, tanti soldi spesi per sperare in un buon marketing ma con l’unico risultato di sentirmi rinfacciare il merito, con gran faccia tosta, di una recensione per cui io sola mi ero data da fare, il loro marketink di fatto inesistente nei 2 anni contrattuali.
Ora pubblico i miei manuali in selfhpubblishing e mi ritrovo a guadagnare senza aver mai speso nulla.
Consiglio quindi l’autopubblicazione come campo di prova per il lancio di un prodotto nuovo e sconosciuto, quantomeno non ci si perde nulla.
Marilena

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Di: Pinuccia https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1967511 Mon, 14 May 2018 16:47:34 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1967511 è possibile che una casa editrice chieda all’autore di comprare preventivamente un centinaio di copie se vuole che la sua opera venga pubblicata (es valore dell’acquisto 1000 euro) e aggiunga che, se riesce a venderne un tot, restituisce all’autore i 1000 euro? dove sta i trucco?

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Di: Simone https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1956735 Thu, 01 Dec 2016 12:50:16 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1956735 Ho inviato un mio manoscritto a Manni editore nella speranza di una proposta seria e non a pagamento. Ho ricevuto la loro risposta, avevo dei dubbi se fossero a pagamento o meno, me li ha tolti Minima e Moralia, della quale ci si può fidare, trovando Manni Editore all’interno di questo articolo fra gli editori capestro.
Grazie M&M

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Di: Piccoli editori capestro | globe theatre studio https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1952262 Sat, 11 Jun 2016 22:20:44 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1952262 […] https://minimaetmoralia.it/piccoli-editori-capestro […]

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Di: Anonimo https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1951783 Mon, 23 May 2016 04:27:47 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1951783 Un momento. La narrativa, se ben inquadrata in un dato genere, adeguatamente pubblicizzata e distribuita, e adatta al target cui è rivolta, può vendere. Ma questo non garantisce affatto del suo valore culturale. Non so, viceversa, quanto venda, poniamo, Hermann Broch. Poco, temo. E lo stesso credo valga, ad esempio, per Finnegans wake tradotto da Schenoni. Anche la narrativa di una certa complessità e di un certo spessore fatica a vendere. A volte, un libro si vende con difficoltà proprio perché di eccessivo spessore culturale, e dunque di eccessiva complessità per il lettore medio.
Tutta la poesia, e quasi tutta la saggistica di argomento letterario e filosofico, al contrario, “non hanno mercato”, indipendentemente dal valore. “Ossi di seppia” vendette quarantamila copie in quarant’anni. Luzi e Zanzotto vendevano cinquecento copie. Fate voi. L’unico modo per pubblicare poesia o critica letteraria è trovare sovvenzioni di qualche genere.
Si è parlato di Aracne. A volte pubblica testi di saggistica accademica eccellenti, che però non venderebbero nulla per il semplice fatto che sono troppo specialistici, e possono interessare solo ad un pubblico limitatissimo di studiosi e cultori della disciplina. Ma ciò non significa che non abbiano valore.

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Di: Mara Pantanella https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1951463 Sun, 08 May 2016 18:38:48 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1951463 Sono un piccolo, piccolissimo editore e sono d’accordo su tutto. Lucrare sui sogni della gente (perché alla fine è di questo che si tratta), è un peccato mortale e andrebbe punito per legge. Il contratto di edizione della mia casa editrice è stato estrapolato dal sito Scrittorincausa, secondo le esigenze di cui si parlava nello stesso. Speriamo che un giorno questa gentaglia venga ridicolizzata e messa in condizione di non più nuocere.

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Di: raffaele https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1780506 Wed, 29 Jul 2015 11:55:58 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1780506 ditemi qualcosa su Robin edizioni

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Di: fulvio https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1463634 Thu, 05 Feb 2015 19:38:30 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1463634 Sì d’accordo, gli editori a pagamento sono dei truffatori che affabulano l’esordiente in cerca di notorietà. Ma perchè non parliamo degli Editori cosiddetti onesti che neppure si prendono la briga di risponderti, oppure che pubblicano autentica monnezza (soprattutto i grandi e blasonati) perchè a scrivere il capolavoro sono personaggi del circo mediatico televisivo? Sono più seri costoro? Non ne sarei così certo…intanto alle richieste di pubblicazione dubbie resisto, terrorizzato dall’icappare in una scelta senza ritorno, che possa macchiare indelebilmente il mio curriculum. Bah…

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Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/editoria/piccoli-editori-capestro/#comment-1463441 Thu, 05 Feb 2015 14:29:53 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9802#comment-1463441 @Giorgio

“la casa editrice dovrebbe garantirmi pubblicità, promozioni, incontri, presentazioni, interviste…”

Tu non vuoi fare lo scrittore, vuoi vivere da rockstar. Legittimo, naturalmente. Ti suggerisco di cominciare da iutùb. Una volta guadagnati dieci milioni di click i contratti che ti piacciono arriveranno di corsa.

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