Commenti a: Prenditela con le Muse, non con chi ti critica https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/ un blog di approfondimento culturale Tue, 06 Nov 2012 20:52:42 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211747 Thu, 27 Sep 2012 12:39:21 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211747 Aahh ecco…Bè la cosa quindi cambia un po’, anche se la reazione di Carofiglio è forse eccessiva…Anche se non so…

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Di: carlo https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211704 Thu, 27 Sep 2012 10:47:40 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211704 credo sia stato pubblicato su un quotidiano con il consenso di Ostuni

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Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211318 Tue, 25 Sep 2012 22:43:09 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211318 Scusate, ma una cosa mi sfugge e voglio capire perché mi incuriosisce molto: come ha fatto Carofiglio a leggere lo status di Ostuni su FB? Erano “amici”? Qualcuno gli ha fatto una soffiata? Non lo so, a me sembra pazzesco che si stia lì a calcolare gli status della gente, fossero pure editor. Grazie a chi mi spiegherà.

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Di: l’affaire ostuni « slowforward https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211275 Tue, 25 Sep 2012 16:09:43 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211275 […] e altri, di séguito: http://www.nazioneindiana.com/2012/09/25/una-stroncatura-citata-in-giudizio/ http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/24/si-puo-dire-a-carofiglio-sei-scribacchino/362274/ http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/caso-ostuni-carofiglio-l-iniziativa-di-protesta240912.html http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499 […]

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Di: Ruggero D'Alessandro https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211241 Tue, 25 Sep 2012 12:20:36 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211241 Grande Ostuni, per il coraggio e la nettezza di giudizio – che Carofiglio non ha la sportività di accettare (ma che scrittore è?).
un caro saluto da un sodale di TQ e piccolo scrittore
Ruggero D’Alessandro
Lugano (Avizzera)

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Di: Bolaño, Serrano, Ostuni, Carofiglio e il diritto di critica « Poetarum Silva – the meltin'po(e)t_s https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-211236 Tue, 25 Sep 2012 12:00:43 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-211236 […] che di “sfanculamenti” tra scrittori  ne sia piena la storia (per saperne di più vi rimando qui). La questione Carofiglio è molto grave perché attacca il diritto di critica, la libertà […]

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Di: Carlo https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-210983 Mon, 24 Sep 2012 19:27:37 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-210983 Ciò che dice qui @girolamo mi ha fatto ridere e molto. Sono di Bari ed il suo intervento è la foto impietosa del barese medio (molto simile a qualsiasi altro “medio”, certo), sempre attento ad adulare il vip-vincitore di turno ed il flusso sociale di tendenza. oggi va molto essere Kult (solo la cultura ci salverà!), ieri essere etici-civici, avantieri reganiani e prima ancora comunisti. E via a ritroso.

Ormai è ordine introiettato del super-io all’io ascoltare Fahrenheit (anche solo come sottofondo), avere almeno un paio di insegnanti nel parentado (va benissimo alla bisogna la sorella dell’inquilino di fianco), non perdersi la prima (ma anche la seconda ci sta ) del Barbiere di Siviglia e morire di noia per aver perso la trama almeno tre volte e chiedere alla consorte di fianco un po’ meno distratta “ma chicazz’è mo sto Lindoro.?”. Essere in prima fila a tutti gli eventi-presentazioni della Feltrinelli, girare per la provincia in cerca di “reading&mozzarelle (anche senza reading ) , comprare tre/quattro libri per volta e zampettarci dentro con aria stizzita e sufficiente per poi declinare con certosina puntualità sul proprio blog i tanti difetti ed i pochi pregi dell’opera mal compresa o non compresa semplicemente perché non letta. Questa è la brodaglia dove nascono genio letterario e focaccia barese. Associazione insolente e blasfema. La focaccia perdoni.

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Di: Enrico Maria Tomassi https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-210487 Sun, 23 Sep 2012 09:37:31 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-210487 “Perché pubblicare?”, è la domanda che si dovrebbe sempre porre non solo uno scrittore serio, ma chiunque scriva qualcosa e poi provi a pubblicarlo. Molti, se dovessero essere sinceri, risponderebbero: “Per vanità!”.
Oggi, trovo davvero stupido chi prova a pubblicare per vanità, perché spinto da quella “innocente arroganza” che gli fa credere di essere uno scrittore.
Ma lo scrittore non è più quello di una volta. I tempi dei duelli alla spada tra Ungaretti e Bontempelli nella villa di Pirandello sono finiti da un pezzo. Ormai lo scrittore non fa più notizia, non è un più un personaggio da dare in pasto al gossip.
In Italia meno della metà della popolazione legge almeno un libro l’anno.
Credo che se me ne andassi in giro per un piccolo paese di una qualsiasi provincia italiana, uno di quelli che al massimo fanno 5000 abitanti, chiedendo chi fosse David Foster Wallace, forse 1 su 5000 saprebbe rispondermi correttamente. Qualcuno potrebbe addirittura scambiarlo per il nome di un cantante di qualche gruppo americano.
Se chiedessi di Ostuni, molto probabilmente mi verrebbe indicata una località di mare. Invece facendo il nome di Carofiglio, mi ritroverei davanti a facce perplesse con scritto sulla fronte un semplice “Boh!”.
La letteratura non è più di moda, e gli scrittori non vengono assaliti dai fan mentre vanno a fare la spesa. Le critiche tra scrittori non fanno più audience, perché possono essere comprese solo da altri scrittori o da chi opera nel settore editoriale.
Trovo davvero stupido chi prova a pubblicare per poi atteggiarsi a celebrità, perché oggi lo scrittore non è nessuno, solo uno che scrive.
Al contrario, credo fortemente che debba pubblicare chiunque abbia scritto qualcosa che possa far riflettere, che possa incidere in modo positivo sulla vita di chi lo legge.

Al posto di Carofiglio avrei accettato la critica: non avrei intrapreso una causa civile, né una schermaglia letteraria. E non me la sarei presa nemmeno con le muse, non me la sarei presa affatto.

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Di: Gianluigi https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-210219 Sat, 22 Sep 2012 16:41:44 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-210219 …non fosse che l’autore del pezzo l’ho letto, ed è abbastanza bravo come scrittore, secondo me, anche se certo non il mio preferito. Ceddia pure, in Rete soprattutto, e mi è parso molto molto indietro. Parlo in entrambi i casi solo della bellezza (o bruttezza) della scrittura. Su quella purtroppo Raimo stravince. E fortunatamente perde rispetto ad altri. Fatevene una ragione: a volte si emerge perché si è bravi a fare quel che si fa. Altrimenti non crescerete mai.

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Di: Friedman https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-210062 Sat, 22 Sep 2012 08:33:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-210062 quoto in piena Giuseppe Ceddia, e invito gli altri a leggere o a rileggere il suo commento, e ad avere il coraggio di rispondere senza fare l’eco a chi ha scritto l’articolo e alla combriccola che rappresenta.
Le polemiche aiutano chi le fa, non chi le legge.
Dunque smettetela di leccare il culo e pretendete dagli scrittori l’unica cosa che hanno il dovere di fare: cioè scrivere bene.
Il che è molto raro.

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Di: Martina https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-209954 Fri, 21 Sep 2012 18:17:26 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-209954 Hai completamente ragione, a me sembra che fare causa sia inoltre un’ammissione di mediocrità da parte di chi non ha gli strumenti per rispondere. E non che questi strumenti gli siano negati, come nel caso dell’indifeso che si rivolge alla legge avendo le mani legate, ma piuttosto che manchi di abilità cognitive e retoriche. Carofiglio è il peggiore di tutti, perché da uno che si considera scrittore sarebbe auspicabile una *parola*, un confronto. Ma sta bene dove sta. E per inciso, da pugliese, mi sento rappresentata più dallo smog che da lui.

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Di: Pynch https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-209925 Fri, 21 Sep 2012 13:42:17 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-209925 Pecrivere? Perché fare il controllore all’Atac? Perché vendere automobili? Perché fare la segretaria? Perché scrivere?
Si tratta di un mestiere come un altro, c’è chi lo sa far bene e chi meno bene, c’è chi ha la fortuna di assecondare il proprio talento (pochi) e chi invece vende fumo perché ha avuto la fortuna o la furbizia di riuscire a farlo. Soprattutto in Italia non è mai stato così facile.
In ogni caso la polemica – se costruttiva – mantiene viva l’attenzione. E poi fa pubblicità. La scrittura di Hemingway, nonostante le critiche di Faulkner (che resta il più grande scrittore americano del Novecento) è sopravvissuta, e così quella di Joyce, nonostante le osservazioni di Woolf.
Su David Foster Wallace non sarei così sicuro.

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Di: Giuseppe Ceddia https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-209921 Fri, 21 Sep 2012 13:21:47 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-209921 Questo articolo ben illustra la “guerra tra poveri” che è ormai diventata la letteratura. Scrittori, scrittorucoli, scribacchini, post-modernisti, neo-neorealisti, etc etc. Io dico che non se ne può più, la critica elargita da scrittori o pseudo tali a loro colleghi sta schiacciando i contenuti così come la forma e l’esercizio di stile stanno distruggendo il piacere di narrare, di raccontare storie. Chiunque può avere storie da raccontare, questo non significa saperlo ben fare. La guerra santa dei pezzenti (cit.Guccini) è proprio questa, è una guerra tra egocentrismi peraltro mediocri, un conto è una scazzottata tra Hammett ed Hemingway, altro sono le parole che un Carofiglio può dire verso un altro scrittore mediocre. Il nocciolo della questione (il “sugo” di manzoniana memoria) è proprio qui, che si spendono parole e parole ma, in fin dei conti, non si parla di nulla. C’è una sindrome alla Trapattoni anche nel mondo letterario. Non me ne voglia Raimo, ma il suo articolo mi sembra solo un bignami di quanto accade in contesti suddetti, dare importanza a queste disquisizioni da quattro soldi tra scrittori a loro volta da quattro soldi, mi sembra rendersi complici nel fomentare qualcosa che non ha alcun senso, che manca di spina dorsale. Ripeto, non ci sono Hemingway, Faulkner, Mailer (che Foster Wallace criticava, ma dal quale avrebbe imparato a scrivere probabilmente!) e compagnia danzante, ma solo egocentrismi intrisi di tuttologia che lottano per le prime pagine ma, nel momento in cui pubblicano un libro, far venire fuori la reale pasta di cui son fatti. Una pasta assai scotta.

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Di: valter binaghi https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-209896 Fri, 21 Sep 2012 10:24:22 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-209896 Perchè scrivere?
Perchè scrivere sullo scrivere?
Perchè scrivere sulle beghe tra scrittori mentre il paese va in rovina e l’informazione e la scrittura sono mille miglia lontane da ciò che accade al cuore dell’Impero?
Perchè l’operaio dell’ALCOA dovrebbe continuare a lavorare, mandare il figlio all’università e vederlo entrare a far parte di questa (ridicola) congrega?

Il tradimento dei chierici.

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Di: Gianluigi https://minimaetmoralia.it/editoria/prenditela-con-le-muse-non-con-chi-ti-critica/#comment-209806 Thu, 20 Sep 2012 20:29:05 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9499#comment-209806 Scusate, ma a voi non sembra uno strumento d’intimidazione se un senatore magistrato chiede 50mila euro a comune mortale perché l’ha definito “scribacchino” su Facebook (per quanto ripreso dal Corriere della Sera)?

Cioè: uno di noi su un blog, definisce “politicante”, “pseudo-politico”, “arruffapopolo”, “masaniello” o chessò io Gasparri, o Polverini e quello o quella gli chiedono 50.000 euro. Vi sembra giusto?

D’accordissimo con LM sulla questione Saviano. Pari gravità se non peggio, visto la somma chiesta. Bisognerebbe parlare anche di quello.

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