Commenti a: Catania: come cambia una città https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/ un blog di approfondimento culturale Sat, 05 Sep 2015 16:30:49 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Valentina https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1846426 Sat, 05 Sep 2015 16:30:49 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1846426 Forse disprezzarla è più facile per tutti coloro che hanno provato a cambiare qualcosa e in seguito hanno abbandonato, o per tutti coloro che non hanno mai neanche pensato che a Catania si potesse realmente fare qualcosa, rimboccarsi le maniche per provare ad educare, dare il buon esempio, organizzarsi, essere pazienti, e non cercare un cambiamento culturale immediato. Probabilmente quello non lo vedremo neanche, ma si tratta di porre le basi per qualcosa che esisterà in un futuro.

Io penso che a volere questo cambiamento siamo in molti, basti pensare a tutte le organizzazioni cittadine partite “dal basso” alle quali assistiamo da qualche anno a questa parte; allo stesso modo, ancora sono molte le persone che invece fanno parte della “palude”. Ma ancor di più sono le persone che vivono per se stesse, a cui non interessa né migliorare, né peggiorare la situazione ma che vorrebbero tutto bello e fatto (da qualcun altro), che si limitano a decidere per quale partito votare. Ma il potere decisionale del cittadino risiede in ogni momento in cui si decide di non parcheggiare la macchina in 4a fila per comprare il pane, nel non essere aggressivo in macchina, nel non pagare parcheggiatori abusivi, nel non gettare cicche di sigaretta e/o immondizia a terra, nel non cercare di essere più “sperto” degli altri.. insomma, nel cercare sempre un’alternativa e ragionare sulle azioni che si fanno, e sopratutto alle conseguenze di esse.

Concordo pienamente con il discorso di Marji “La soddisfazione sta nell’usare la propria coscienza dove ce n’è bisogno, non dove “funziona tutto” e il buon senso si addormenta”. D’altronde, che senso ha una vita in cui tutto funziona e non c’è nulla in cui sperare oltre ad acquisire una posizione di lavoro migliore? Che ruolo decisionale si ha nella società allora? Anche io spesso mi sono sentita delusa dal continuo degrado al quale si assiste.. ma non è proprio questa una spinta per voler migliorare la situazione? Organizziamoci, agiamo, non scriviamo solo su internet il nostro pensiero, ma approfittiamo di momenti comuni e cittadini per esprimerlo! Se non per la nostra terra, per chi?

In che modo ci si può aspettare che “le cose cambino” se noi siamo i primi a non impegnarsi per questo fine?

Le cose negative esistono ovunque, la corruzione, il malaffare, l’indifferenza della gente… solo che spesso semplicemente è meno lampante. Non pensiate che altrove sarete felici, perché se non lo siete stati qui perché qualcosa vi era dovuto, ben presto non lo sarete neanche fuori. E tengo a precisare che la felicità alla quale alludo non risiede in un buon lavoro, buoni pasto e un buon titolo.

P.S. Io parlo da cittadina catanese ma studentessa in Francia e in Germania (per scelta, per voglia di conoscere e di esplorare e non assolutamente perché la mia terra non aveva nulla da offrirmi!), e vi posso assicurare che le scene di indifferenza e di miseria che vedo qui mi fanno venire il disgusto e la pelle d’oca molto di più della giungla (cit.) catanese.

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Di: Marji https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1841906 Wed, 02 Sep 2015 20:24:56 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1841906 Mentre leggevo quest’articolo ero sul treno verso nord, per uno degli ultimi viaggi da fuorisede, con la speranza di chiudere presto i conti con l’università e tornare tra quei poveri pazzi che seguono il cuore senza ambizioni di carriera e di efficienza.

Unica mia ambizione è frequentare gente che mi piace, che condivide il nostro orgoglio di essere diversi e di contribuire nel nostro piccolo all’evoluzione (nel senso di felice decrescita) di questa terra.
Che potrebbe avvenire, chissà, fra tanti secoli, ma non ci si può arrendere volendo tutto e subito. Essere di esempio è importante, e non si può fare su internet. Si fa essendo parte di questa gente.

Non so dove mi porterà la vita, ma non posso più sentire chi predica l’emigrazione come un “dovere” per non “sprecare” presunte capacità di fare chissà cosa. Guadagnare tanto per spendere in viaggi e in nostalgia? A che pro?
La soddisfazione sta nell’usare la propria coscienza dove ce n’è bisogno, non dove “funziona tutto” e il buon senso si addormenta.

Ho alcuni cari amici all’estero, altri che sono rimasti, altri che ci hanno passato qualche anno e stanno tornando per dare la priorità alla salute e alla famiglia.
Ne ho sentite di prediche del genere, ma leggere queste discussioni mi dà ancora la pelle d’oca.

Capisco ogni punto di vista, ma credo che ciascuno parli per sé, per la propria esperienza nel SUO campo. Certamente ci saranno professioni inesistenti o insostenibili qua in Sicilia, ma generalizzare non ha senso… inutile prendere posizione giustificando le proprie scelte.

Siamo comprensivi ed ottimisti per favore! Non porta niente di buono smontare la speranza di tutti i giovani che si impegnano per la propria terra, e di chi potrebbe sostenerli.

Un’ultima parola per loro: Grazie!
Per quello che fate, e perché mi date voglia di restare.

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Di: Quando smetterò di mangiare carne di cavallo | Millestorie.net https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1839593 Tue, 01 Sep 2015 15:01:08 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1839593 […] premesso che la amo follemente, premesso che basta con le premesse perché due sono anche troppe, la lettura di un post su Minima&Moralia mi ha spinto a buttar giù un po’ di considerazioni sparse e non necessariamente a tema sulla mia […]

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Di: Milena https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1832776 Sat, 29 Aug 2015 06:04:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1832776 Una domanda, i colti e illuminati professoroni dell’Università di Catania, impegnati a organizzare il ‘Festival della felicità interna lorda’ sono gli stessi che si ostinano a parcheggiare l’auto nella piazzetta alberata di Piazza Dante sottraendola a cittadini e bambini del quartiere? Questi ultimi, vi assicuro, non sono affatto felici.

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Di: Luca https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1828763 Thu, 27 Aug 2015 08:17:59 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1828763 Concordo con Domenico, in ogni singola parola. Catania è sempre stata così, facciamocene una ragione, anche se in passato ha vissuto momenti migliori che hanno fatto sperare diversamente.
Buttarla sull’amarcord, sulla filosofia e su una retorica dal retrogusto campanilista non porterà assolutamente a nulla di tangibile se non alla chiacchera fine a se stessa. E’ vero che negli ultimi 10 anni siano a venuti a mancare quelli che, pur nella loro accezione negativa, erano comunque considerati dei punti di riferimento: Scapagnini, Lombardo, Ciancio, Pulvirenti, il calcio Catania, l’Università e altro, e questo ha certamente destabilizzato coloro che col territorio avevano un rapporto più profondo, anche se conflittuale.
Le associazioni, e a Catania ce ne sono sempre a centinaia, non hanno nessun potere concreto dinanzi a problemi enormi, né possono sostituirsi all’inerzia delle istituzioni. La delinquenza è oramai a livelli inaccettabili, la disoccupazione non più solo giovanile peggio della Grecia, la città versa in uno stato di degrado (che è sopratutto culturale) assimilabile al medio oriente, manca completamente un tessuto economico e produttivo che possa sostenere il ceto medio e non c’è una sola cosa che sia al suo posto. Dinanzi a questo scenario, nessuna buona idea ha la minima possibilità di attecchire.
Chi ha maturato un minimo di capacità e ha gli studi DEVE andarse e fare fruttare le proprie conoscenze confrontandosi con il mondo civile, senza scendere a compromessi al ribasso disperdendo il patrimonio culturale accumulato, per rispetto verso se stessi e verso i genitori che vi hanno mantenuti.
Tutti gli altri, invece, hanno il dovere esattamente opposto.

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Di: dottluigi https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1827618 Wed, 26 Aug 2015 16:20:22 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1827618 Questo cambiamento ostentato dal redattore onestamente o non è visibile ai meno accorti come me, o fa parte del recinto delle speranze in attesa di libertà pressomla società civile. Mi sono da tempo trasferito all’estero (extra UE) e molti amici catanesi mi invidiano a ragion veduta, specie quelli che mi vengono a trovare. Non mi soffermo sui soliti cliché negativi, ce ne sarebbero a bizzeffe da citare. Un solo esempio per tutti: al comune di Belpasso parteci9o ad una selezione con una carica di titoli non confrontabili. Selezionano un tizio segnalato con nessun titolo e nessuna esperienza. Il primo manipolabile portatore sano di voti e clientelismo elettorale. Il tutto si conclude con querela ex art 323 cod.penale contro il Sindaco, ricorsi al TAR, segnalazioni alla Corte dei Conti e all ‘ anticorruzione. Questi sono i nuovi giovani politici peggiori dei vecchi che almeno il malaffare lo facevano con dignità

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Di: Davide https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1827488 Wed, 26 Aug 2015 13:50:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1827488 C’è da dire che esistono come voi gruppi su Facebook che ogni giorno si battono per questa città, che segnalano i disservizi, combattono i parcheggiatori abusi, ci danno informazioni sui lavori della metropolitana e su quello che fanno ogni, che organizzano uscite in bici, che cercano di far rinascere Catania e farla diventare una città civile e una metropoli europea. Un plauso va anche a tutti voi mobilità Catania, lungomare liberato, ruote libere e a tutti gli altri che non ho citato. Comunque, ricordiamoci che ancora c’è molta strada da fare, soprattutto per ciò che riguarda la legalità, la criminalità nelle strade e il rispetto per chi cammina a piedi o con la bici per la strada.

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Di: Ser https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1827085 Wed, 26 Aug 2015 08:45:34 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1827085 Devo dire che, nonostante tutto quello che di positivo si scriva (e tralasciando quello che di negativo si dice) nel post, non può che prevalere in me l’impressione e l’opinione che scrive Domenico nel suo commento.
Catania starà sempre su quella posizione di stasi, in uno status che sembra accennare, in alcuni momenti, al cambiamento, ma che in realtà non ci sarà mai.

A meno che si realizzino due fondamentali circostanze: 1) un’amministrazione comunale convinta della necessità di investire in istruzione, cultura e attenta a voler spiegare ai catanesi l’importanza di vivere la città come se fosse una comunità, e non come se fosse una giungla dove prevale la regola del più forte e 2) una CORPOSA MAGGIORANZA della popolazione che allo stesso modo si convince dell’importanza di questi principi e sostenga fortemente le politiche comunali che vanno in quella direzione e possibilmente partecipando il più possibile alla politica e interessandosi al “bene comune”.
Non so voi, ma io girando per la città capisco quanto sia impossibile che queste due circostanze si realizzino.

E mentre alcuni aspettano l’utopia, io torno a Catania solo per natale e le vacanze estive (per vedere che, amaramente, ancora una volta, nulla è cambiato) e rincontrando gli amici catanesi di un tempo con i quali ho condiviso, tramite realtà politiche e/o associative, il sogno di volerla cambiare questa dannatissima città, e che adesso, come me, hanno mollato tutto e sono tutti andati a vivere in giro per il nord Italia o il resto del mondo.

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Di: giuseppe https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1827082 Wed, 26 Aug 2015 08:43:08 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1827082 Ho fatto tanta ” fatica ” A LEGGERE e seguire questa ” ultra/lunghissima/analisi su Catania ” del mio – compaesano Giuseppe Lorenti – a cui piaceva , addentrarsi nei vicoli , tra S. Angeli Custodi, via Plebiscito e San Cristoforo , per mangiare la Carne di Cavallo al sangue, arrostita sui marciapedi : oggi dice di ” essersi/PENTITO “, dopo che, è diventato Vegetariano. A me, invece, la Carne di Cavallo, PIACE ancora, però, difficilmente la mangio, in quanto, essendo ” cambiata Catania ” non si trova PIU’ Carne di Cavalllo MANGIABILE. Devo, Onestamente dire che, Giuseppe Lorenti, – in parte è riuscito QUASI – a confondermi le IDEE , con tutte le Sigle di Associazioni come Gammazita,Ursino booker,Officine culturali,Karma communication,Barkscoop,Kanèsis ect ect ect. Invece: due cose, li hò COMPRESE : ha spiegato che, la maggior Fabbrica Catanese, è composta di Dipendenti Comunali e Aziende Collegate che, dà LAVORO a circa 5028 PADRI/MADRI di Famiglie, e che, l’attuale Sindaco di Catania ENZO BIANCO,insieme alla sua Giunta Comunale, AMMINISTRA MALE ; L’altra cosa che, hò CAPITO, riguarda la sua ” collocazione/Politica ” che, malamente, vuole NASCONDERE : E CHE, la ricavo dalle seguente SUE parole, quando dice , Niccolò Notarbartolo Consigliere Comunale del PD di Catania, espressione di una ” giovane borghesia cittadina “, non è amato dal suo partito, perchè a Catania E’ LA COMPONENTE DELLA CGIL a ” comandare “,ed è lontana dalla ” spinta al cambiamento profondo della Società. Sicuramente – questa è la mia opinione – a Giuseppe Lorenti, piace molto la ” spinta al canbiamento profondo ” di matteo renzi che, al momento, deve ” fronteggiare ” le CONTESTAZIONI, USANDO I ” MANGANELLI ” DELLE FORZE DELL’ORDINE CHE, INVECE, DOVREBBERO ESSERE ” UTILIZZATE ” CONTRO LE ” maffie “, e contro i ” manipolatori ” che, VOGLIONO AFFONDARE L’ITALIA DELLE PERSONE ONESTE !!!

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Di: fabbio https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1826331 Tue, 25 Aug 2015 23:30:19 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1826331 ma perché questo signore ci parla delle sue abitudini alimentari?

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Di: Domenico https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1826152 Tue, 25 Aug 2015 21:29:06 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1826152 Catania, da quando sono nato, è un magnifico, grottesco sinonimo di Utopia. Dico subito che la odio, ma non perché mi ha costretto a emigrare per lavoro, ma perché è oggettivamente un posto brutto e invivibile, un eufemismo di contemporaneo medioevo. Non ci sono speranze, ci abbiamo provato ma siamo troppo pochi mentre loro, quelli immobili e arroganti, sono troppi di più, troppo più forti, troppo pericolosi. Senza rimpianto, dico io, lasciamoli al loro destino, togliamoli la Polizia e i preti, ma lasciamogli la Municipale, che rappresenta già il peggio di loro. Che si ammazzino, che mettano a ferro e fuoco l’Università, le piazze, le librerie, i palazzi, che sostituiscano ai parchimetri i parassiti, che sostituiscano ai politici veri i buffoni nullafacenti che pascolano dai consigli di quartiere fino al consiglio comunale, lasciamoli sguazzare nel lerciume delle strade, lasciamo che festeggino a rutti e scoregge l’abbandono della città da parte di noi poveri minchioni, lasciamoli fottersi anche le lampadine dalle strade, lasciamo i dipendenti comunali a fare tre, quattro, cinque mestieri. Che mettano al posto delle botteghe chiuse dal dissesto migliaia di Bingo e Slot-machine. Che inizino pure a stuprare le persone, quando avranno finito con la città, solo questo ci manca. Che si tengano la curva sud, che si battano il petto davanti alla Santa, sulla Vara, che asfaltino le strade con la maledetta cera e si soffochino a carne di cavallo. Alla fine, finalmente, quando avrà prevalso la barbarie, già oggi a stento trattenuta, Catania si piegherà al suo destino e forse sparirà. Tutte le belle parole che leggo, tutti questi puntuali, internettiani, ipocriti inni alla bellezza e alle potenzialità, sono inutili, patetici peana di chi non può scappare, di chi col rimpianto deve per forza averci a che fare.

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Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1825894 Tue, 25 Aug 2015 18:36:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1825894 Credo che per una città come Catania siano egualmente e paradossalmente valide due citazioni letterarie: “Rinasco dalle mie ceneri più bella” (in riferimento al mito della Fenice e non a caso incisa sul famoso fortino di via Garibaldi) e “Tutto cambia per non cambiare mai” (coniata da Tomasi di Lampedusa per definire la Sicilia nella sua totalità). È in questo che risiede il suo fascino perverso… È vero, Catania sta cambiando, ma la vitalità riuscirà mai a prevalere sulla palude?

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Di: Elvira https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1825381 Tue, 25 Aug 2015 11:54:49 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1825381 beh.. bello no?! Al di là del gusto e convinzioni alimentari, sono felice che una città bellissima come Catania, in una terra fantastica come la Sicilia, si stia risvegliando pian piano alla beltà.. ma non diciamolo troppo forte ..

Elvira

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Di: Catania: come cambia una città | OverTheDoors News Stream https://minimaetmoralia.it/interventi/catania-come-cambia-una-citta/#comment-1825056 Tue, 25 Aug 2015 06:59:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28069#comment-1825056 […] By minima&moralia […]

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