Commenti a: Il senso di Eugenio Scalfari (e del giornalismo italiano) per le donne https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/ un blog di approfondimento culturale Tue, 11 Nov 2014 11:41:01 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: La querelle del gelato non è finita - nienteslogan https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-1243485 Tue, 11 Nov 2014 11:41:01 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-1243485 […] Non sono pronti i cittadini comuni, non sono pronte neppure le donne, e non lo sono neanche coloro che dovrebbero diffondere cultura, valori etici, senso civico, insegnandoci che l’uguaglianza tra i sessi è un punto […]

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Di: hcg drops https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-698535 Wed, 21 May 2014 14:41:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-698535 hcg drops…

Il senso di Eugenio Scalfari (e del giornalismo italiano) per le donne : minima&moralia…

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Di: VANESSA ZARASTRO https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-652359 Thu, 08 May 2014 08:45:12 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-652359 CON UNA BATTUTA DIREI”MENO MALE CHE EUGENIO C’È …

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Di: alberto speroni https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-652285 Thu, 08 May 2014 08:18:21 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-652285 E’ un uomo dalla doppia personalità e sicuramente sopravvalutato, ovviamente da una certa classe politica…sono comunque anni che mi rifiuto di leggere un suo editoriale e sono confortato dall’articolo appena letto…

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Di: Filippo https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-594172 Sun, 13 Apr 2014 21:35:47 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-594172 Secondo me il punto è che l’intervista con CDG è un intervista pubblicata su D. Il settimanale per le donne che leggono repubblica, e in tutti gli articoli di questo settimanale emerge un concetto di donna aberrante. Un essere più che stupido interessato solo al rossetto e al gossip.

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Di: vanessa zarastro https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-593122 Sun, 13 Apr 2014 14:11:15 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-593122 Dopo l’articolo di Conchita sull’autobiografia ho cominciato a pensare che dopo gli 80 anni bisognerebbe fare come per il rinnovo della patente…..un comitato di saggi dovrebbe revisionare i testi prima di pubblicarli…Molte persone sapevano della doppia vita di Scalfari, del resto è un uomo di un altro secolo e la sua situazione è stata comune ( e banale) specie in un’epoca che non conosceva il divorzio…Ma perché mettere in piazza il proprio privato a 90 anni come un qualsiasi ragazzo da Maria De Filippi e al processo/verdetto o come si chiama quella trasmissione…cos’è che spinge perfino un guru, un opinion-leader come Scalfari a spiattellare le sue marachelle sulla carta stampata? che il berlusconismo abbia attaccato pure lui? che la sua arroganza che gli fa negare psicoanalisi, femminismo, edipo e sensi di colpa, sia così smoderata che perda il senso del pudore e del rispetto delle persone che gli sono accanto e di cui racconta dettagli imbarazzanti. Peccato! Paccato che anche i “meglio” siano così narcisisti!!!

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Di: Vulfran https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-583272 Thu, 10 Apr 2014 10:39:40 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-583272 @amilcare
A me la faccenda pare un po’ più semplice di come la fai tu: se un direttore di un giornale prende posizione pubblica su certi argomenti e poi li contraddice pubblicamente pare – per così dire – un po’ confuso.
Con tutta l’umana comprensione per un novantenne che si concede qualche erezione egoica in presenza di una gradevole giornalista, il riferimento all’episodio del bordello (con tanto di damnatio memoriae per Calvino, non abbastanza maschio) e alla magica assunzione della compagna al giornale di cui era direttore non mi sembrano onorevoli. Il che non toglie che Repubblica abbia i suoi meriti, ovviamente. Il problema, però, non mi pare tanto che Scalfari affermi delle cose in pubblico e abbia qualche debolezza in privato, ma che non provi imbarazzo ad affermare certe cose in pubblico. Certo, non è presidente del consiglio, però di sicuro ha un ruolo pubblico che Tizio Caio non ha.

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Di: amilcare https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-581529 Wed, 09 Apr 2014 18:57:49 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-581529 andrò dritto al punto evitando spiegazioni: sono in completo accordo con tongibus. aggiungo: è come se chiunque avesse messo le corna al proprio partner, anche una volta, uomo o donna che sia, e lo ammetta, non si possa permettere di combattere o criticare berlusconi ed il suo operato, quello morale, legislativo ma sopratutto umano che è stato ed è semplicemente degradante. mi sembra anche normale che un articolo siffatto possa aver avuto appeal sui neo “antiscalfariani” ed “antirepubblica”, e sono tanti, dell’ultim’ora, e anche questo ci sta, e come previsto ho dovuto scorrere tutti i commenti prima di trovare una voce consona alla mia, che distinguesse un comportamento umano, da uno diabolico e premeditato come quello del cavaliere statista legislatore, imperatore del cattivo gusto, mafioso affetto da priapismo. nel caso di b. il fatto sessuale, del bunga bunga e delle olgettine ed altro, viene come la ciliegina su una torta di mafia, malaffare, corruzione, capitali off shore, megalomania e irrispetto delle istituzioni. mi picco, inoltre, di non essere mai stato un “repubblichino” militante, anzi, ma un lettore elettore libero di volta in volta di scegliere cosa fare, leggere e votare, nel più ampio ventaglio delle possibilità democratiche pur ritrovandomi sempre, con alterne fortune, vicende e dubbi, a sinistra.
quindi: che si possa criticare scalfari è lecito. meno, molto meno fare parallelismi con berlusconi. articolo fallace. argomento debolissimo che denota solo astio contro la presunta lobby di repubblica. ancor più fallaci gli interventi. fallace anch’io che volevo essere sintetico e non dire cose che reputo scontate. mi meraviglia sempre l’ovvio e dico: ma scalfari, o chiunque, per proclamare l’antiberlusconismo deve presentare il certificato di aver scopato solo con il/la partner? mi meraviglio infine di aver scritto tutto questo che mi viene la voglia di cancellare e lasciar perdere. invece invio commento. ma guarda un po’.

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Di: Mikez https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-580945 Wed, 09 Apr 2014 11:11:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-580945 Per riprendere l’ultimo commento: a me non sembra affatto un debole gioco intellettuale quello di Raimo, riscontrare un’identità laddove si proclamava una differenza, nello specifico una differenza morale. Come minimo è un atto poetico, cioè una presa di coscienza. Secondo me dovrebbe essere un’epifania. E infatti Raimo invoca lo sconcerto dei lettori. Personalmente non ho alcun odio ideologico nei confronti di Scalfari, ma un totale disprezzo per l’ideologo e la sua banda di suonatori sì, ce l’ho. D’altra parte, la mia è pura legittima difesa, intellettuale, contro una propaganda tremebonda. Ergo, auguro al buon vecchio di campare altri 50 anni, quando potrà leggere cosa ne diranno gli storici di tutto questo periodo mefitico. Ho l’impressione che non sarà certo il berlusconismo il fulcro dell’attenzione.

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Di: tongibus https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-579472 Tue, 08 Apr 2014 15:42:12 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-579472 “Quel che invece appare paradossalmente cristallino è come la battaglia etica contro il Berlusconi lenone (la campagna per il processo a Ruby, le intercettazioni con le olgettine, i video della D’Addario, le 10 domande ripubblicate ad nauseam, etc…) fosse strumentale e complementare alla debolezza del contrasto politico al berlusconismo. Il femminismo – la verniciatura femminista, il presunto recupero di una prospettiva femminista – ora non serve più, e non c’è nessuna vergogna a presentarsi come un patriarca”

Il “patriarcalismo” di tipo “scalfariano” possiamo valutarlo criticamente e decidere: nel caso, ad esempio, se acquistare La Repubblica o il suo Meridiano (sic!) oppure no, o ancora leggere il suo editoriale della domenica oppure no, eccetera.

Il “patriarcalismo” di tipo “berlusconiano”, al contrario, non era sottoponibile ad alcuna scelta critica da parte nostra: il vizio rendeva ricattabile un uomo politico (nel caso, il più potente, il capo del governo), il “fatto privato” diveniva pubblico influenzando le scelte politiche e i rapporti internazionali del nostro Paese, ergo condizionando la vita di noi tutti.

Per quanto Scalfari e il sistema-Repubblica possano risultare irritanti e autoreferenziali – e, per quanto mi riguarda, lo sono -, definire strumentale una battaglia politica come quella “etica contro il Berlusconi (Presidente del Consiglio) lenone” – chiunque l’abbia condotta o cavalcata – e mettere i due “patriarcalismi” sullo stesso piano mi pare un gioco intellettuale debole almeno quanto l’anti-berlusconismo di quegli anni.

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Di: aldo https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-579314 Tue, 08 Apr 2014 14:07:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-579314 Si contende con l’Ingegnere la palma del più odioso.
Barbapapà però lo supera in narcisismo.

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Di: Daniele Lo Vetere https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-579261 Tue, 08 Apr 2014 13:31:56 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-579261 Anch’io sono un ex-lettore di Repubblica, nel senso di persona che (da giovanissima) con quello sguardo sul mondo e con quei valori si identificava.
Sì, l’illuminismo liberale di sinistra di Scalfari non funziona: l’uomo e la donna di sinistra à la Scalfari cadono sempre in piedi, sanno sempre cosa è bene, sono la parte sana del paese e tutto il resto è volgarità. Moralismo chic e superbia intellettuale.
Sì, queste parole di Scalfari sulle donne sono paternaliste e inadatte a un tempo che non è più quello che fu.

Però.

Raimo parlava di due cose: dell’ambiguità e vischiosità intellettuale di un certo tipo di sinistra italiana colta e, in filigrana, del femminismo.
Poteva essere l’occasione per riflettere su quanto la spocchia morale e intellettuale di noi di sinistra (“l’Italia berlusconiana è la pancia e i genitali, noi siamo la mente e lo spirito”) sia ipocrita e ci impedisca di guardarci allo specchio e dentro e di riconoscere il piccolo Berlusconi che è in noi: magari per tenerlo a bada, limitarne le pretese, vergognandocene un po’ – a differenza di quegli altri, che lo ostentano col ghigno sulla faccia. lI rapporto di Scalfari con le donne, la sua scissione tra lucidissimi valori etico-politici e narcisismo privato, qui fungeva da reagente che portava tutto questo ad emersione.

Mi spiace quindi che il pezzo di Raimo sia diventatato, in alcuni commenti, la miccia che scatena soltanto la rabbia contro la lobby di Repubblica, l’odio ideologico, nonché, ultimo ma non ultimo, gli auguri di morte a un uomo che incarna in sé troppi simboli per essere solo un uomo (dunque, è il simbolo che si vorrebbe morto, lo so), ma che è, in fondo, soltanto un uomo: vecchio, prossimo alla morte, pateticamente ripetitivo e ossessivamente concentrato su di sé come ogni vecchio, e che lo è in misura maggiore perché dotato da sempre di un ego smisurato. Ma, ripeto, con tutto ciò è pur sempre e soltanto un uomo, un povero cristo come chiunque altro.

Dopo la fine della convinzione di un primato etico-spirituale non resta, a noi di sinistra, che il risentimento e la mancanza di pietas?

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Di: giuseppe https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-578682 Tue, 08 Apr 2014 07:54:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-578682 Solo un appunto Christian. E’ un peccato che il tuo articolo, così penetrante e ben scritto cada in un’imprecisione che, se non fosse per tutto il resto dello scritto, potrebbe far pensare a un po’ di superficialità nella lettura, che potrebbe riflettersi nei giudizi. Lì dove fai confusione fra Serena e Simonetta e attribuisci alla prima le frasi che Scalfari pronuncia per la seconda («Simonetta dopo un po’ che si erano conosciuti non si sa in nome di cosa andò a lavorare all’Espresso. (“La data del nostro incontro è il 21 gennaio ’66. Presto venne a lavorare all’Espresso. Non potè farlo da fotografa, si adattò a svolgere perfettamente compiti di ausilio al lavoro di redazione.”»). La segretaria di redazione dell’Espresso per anni fu Serena Rossetti, non Simonetta De Benedetti. A parte questo grazie. Per me Scalfari, un mito negli anni dell’antiberlusconismo, la cui lettura dell’editoriale domenicale è stato per me un rito ultraventennale, da qualche tempo si sta demolendo da solo (editoriali saccenti e ripetitivi, libri superflui e narcisistici, atteggiamenti tromboni) ma tu hai contribuito con molta chiarezza e profondità.

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Di: Vulfran https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-578625 Tue, 08 Apr 2014 07:20:07 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-578625 Per me l’aura di rispetto intellettuale che avvolge Repubblica e il suo fondatore rimane un mistero. Il giornale ha qualche bravo giornalista, ma mi pare sostanzialmente un ritrovo di studenti che hanno fatto “i compiti a casa” e con una tendenza provinciale a interpretare qualsiasi cosa sulla base dell’Italia e di cosa dicono dell’Italia all’estero. A questo punto meglio la Stampa, se proprio devo leggermi qualche versione “ufficiale”.
Le analisi del fondatore sono in genere inutilmente verbose e non mostrano nessuna chiarezza argomentativa. I libri di carattere filosofico sembrano scritti da un brillante studente di liceo che ha letto qualche Adelphi e delle dispense su Heidegger, annotandosi i termini da metafisica dei baciperugina. Se andasse a presentare i suoi libri per le biblioteche di paese non ci sarebbe niente di male, ma dedicargli un Meridiano mi pare, francamente, assurdo.
Senza contare che il finanziatore di tutta la baracca (De Benedetti) non mi pare questo granché a livello etico e intellettuale.
Concludendo: a mio avviso, quando (quando?) saremo fuori dall’incantesimo che per venti anni ci ha portati a considerare normale doversi occupare di Berlusconi, il valore di Scalfari & C. finirà di essere esclusivamente relativo e, quindi, si ridimensionerà.

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Di: Giovanni https://minimaetmoralia.it/interventi/il-senso-di-eugenio-scalfari-e-del-giornalismo-italiano-per-le-donne/#comment-577755 Mon, 07 Apr 2014 22:23:17 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=19861#comment-577755 si è parlato, en passant, del film Her. se la recensione di Raimo, come mi pare da una lettura veloce, si adagia su cliches , ho trovato una recensione mi sembra più interessante e scevra da ogni allusione causata dalla presenza di scarlett johansson: http://docmanhattan.blogspot.it/2014/03/lei-her-film-recensione.html#more
forse non è il centro del dibattere, ma fare i confronti può rivwestire un certo interesse, che ne dite?

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