Commenti a: In senso narrativo https://minimaetmoralia.it/interventi/quello-che-hai-amato-violetta-bellocchio/ un blog di approfondimento culturale Sun, 20 Mar 2016 10:54:24 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: In senso narrativo | Raffaella R. Ferré https://minimaetmoralia.it/interventi/quello-che-hai-amato-violetta-bellocchio/#comment-1950828 Sun, 20 Mar 2016 10:54:24 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28768#comment-1950828 […] Violetta Bellocchio che parla di noi su Minima&Moralia […]

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Di: quasi/scrive https://minimaetmoralia.it/interventi/quello-che-hai-amato-violetta-bellocchio/#comment-1908029 Mon, 19 Oct 2015 10:28:29 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28768#comment-1908029 Mettere radici in nessun posto e rami in ogni luogo è la prescrizione implicita, e violentissima, – proprio perché ubiquitaria e sottile – che la modernità globalizzata infligge ogni secondo della nostra povera esistenza. Unico suo fine è darci metamorfosi in sé stessa, una macchina morta e in continua espansione.

Il fascismo l’aveva inteso, rispondendo alla violenza del messaggio con quella dell’azione. È morto. Già nel mito greco, del resto, il multiforme Achille sopravvive all’invidia deorum. A differenza di Aiace, che ne viene terribilmente umiliato. Non molto diversamente da Mussolini, in piazzale Loreto, in mezzo a un popolo di pecore.

Sono fascista, io? Oh, più sì che no. Indubbiamente.

“Toccare i fatti, trovare le parole”. Il contrario no?

Capisco che l’estetismo disincantato sia un rifugio sicuro dalla realtà. Chi tocca le parole, però, – chi senza mediazioni si dispone a intenderne il senso non per sé ma per le cose – la trova. Naturalmente, è pericoloso.

Lo dice anche quel garbato intell antifascista del Girard, ne La voce inascoltata della medesima.

Saluti,

Q.

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