Commenti a: Memorie del reduce Arbasino https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/ un blog di approfondimento culturale Sun, 18 Jan 2026 21:11:31 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: hjojoikpop https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-2023751 Sun, 18 Jan 2026 21:11:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-2023751 […] Memorie del reduce Arbasino […]

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Di: Santi Bailor https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-1925722 Sat, 31 Oct 2015 10:43:15 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-1925722 “Appunto, perché ogni tanto, specialmente Pier Paolo si vedeva un po’ percosso ma però ci si domandava come mai i genitori, il padre, i fratelli non andavano a menare Pier Paolo…” E questo sarebbe “il piu’ grande scrittore italiano vivente”. Viene da chiedersi, se il piu’ grande scrittore italiano vivente produce simili perle di chiarezza e di sintassi, chissa’ come sono ridotti tutti gli altri.

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Di: Renzo https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-434346 Wed, 13 Nov 2013 21:26:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-434346 Che bello diventare venerati maestri! Vedi le interviste che ti fanno. Niente sulle opere, tutto su chi hai conosciuto, con chi andavi a cena, a teatro… Non è gossip però signora mia, per carità. Ma se cambi i nomi, poi è come un’intervista a Verdone su un femminile.

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Di: Dinamo Seligneri https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-408864 Tue, 01 Oct 2013 07:35:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-408864 Sicuramente, ed a pieno titolo, Arbasino è il più illustre scrittore italiano contemporaneo. Migliore o non migliore, come definizione, effettivamente credo sia poco importante, visto che si inserisce tra i grani nomi del secondo Novecento in Italia.

Andando sull’intervista ciò che mi ha incuriosito di più è questo passaggio:
“Approfittare dei soldi per fare progetti.
E allora i casi, le prospettive erano fondamentalmente queste due: usare il boom economico per produrre bestseller per il mercato, era quella che si chiamava “letteratura da aeroporti” allora, perché negli aeroporti si facevano le ore lunghe e c’erano i romanzi di Moravia in tutte le lingue… Allora l’altra ipotesi era non produrre bestseller ma, dal momento che avevamo tutti quanti uno status economico abbastanza normale, soddisfacente in qualche caso, allora cercare di elevare la qualità media della letteratura, che poi la qualità media della letteratura…”

Mi ha incuriosito perché mette in chiaro la natura prettamente borghese/dottorale dell’operazione culturale promossa da una parte del Gruppo ’63, nonostante la millantata vocazione di sinistra di molti componenti di quel movimento. Il Gruppo ’63 ha parlato e scritto prevalentemente per un segmento alto della società, di lettori specializzati, accademici, ipercolti, borghesi… ha scritto per i professori e gli intellettuali…. e ciò vale più per il professor Sanguineti o per Pagliarani che per Arbasino. Ed è un bel paradosso visto l’impegno del comunista ortodosso e militante Sanguineti… Ma tanto il paese è tutto alla rovescia, a chi gliene importa?

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Di: Francesco https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-408171 Sun, 29 Sep 2013 16:39:19 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-408171 Arbasino è il più grande scrittore italiano vivente. Se no chi altri? Evidentemente il signor Lorenzo non lo ha mai letto.

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Di: Lorenzo https://minimaetmoralia.it/interviste/intervista-alberto-arbasino/#comment-408058 Sun, 29 Sep 2013 12:58:45 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=15584#comment-408058 Le sparate, come quella che AA è il più grande scrittore italiano vivente, sono sempre un po’ fastidiose.

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