Commenti a: Dalla parte di Meursault. Ricordare “Lo straniero” di Albert Camus oggi https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/ un blog di approfondimento culturale Thu, 25 Feb 2021 10:29:07 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Nicolo https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2010906 Wed, 18 Nov 2020 13:59:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2010906 Non ho molto da commentare.credo che basta leggere la storia di Meursault per commentare il libro meraviglioso

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Di: Gianni Iavarone https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2009936 Sun, 26 Jul 2020 09:14:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2009936 Gianni Iavarone scrive:
26 luglio 2020 alle 10:38
Concordo con”Rosanna…Sicula” ,Camus si distinse non solo per “L’étranger”(“Lo straniero”, che fra l’al- tro ‘fu tradotto’ in film da Luchino Visconti, non ‘uno qualunque’come regista),ma per l’apporto di saggista e specificamente nel dibattito filosofico nell’era del- l’Esistenzialismo (di Sartre e Kierkegaard & C. insom-ma)e ,sopratutto,nelle vicende dell’autodeterminazi-one libertaria della ‘sua Algeria’,essendo presente e impegnato ,anche a Parigi,la capitale di quella Fran-cia ‘colonialista’,da cui in fondo dipendeva ‘tutto il suo passato emotivo’. E , certo, “L’homme en révolte” e “Le mithe de Sysiphe”non sono secondari, ma “l’oe- uvre’ capitale, nel senso che danno in seguito a que- sto termine ad es. Foucault e Blanchot(e talora pure Deleuze)!!!Non uno scrittore qualunque quindi A. Ca-mus,anzi! PS.
Modificato ,con correzioni di ‘refusi digitali’.Scusate.

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Di: Gianni Iavarone https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2009934 Sun, 26 Jul 2020 08:38:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2009934 Concordo con”Rosanna…Sicula” ,Camus si distinse non solo per “Létranger”(“Lo straniero”, che fra l’al- tro ‘fu tradotto’ in film da Luchino Visconti, non ‘uno qualunque’come regista),ma per l’apporto di saggista e specificamente nel dibattito filosofico nell’era del- l’Esistenzialismo (di Sartre e Kierkegaard & C. insom-ma)e ,sopratutto,nelle vicende dell’autodeterminazi-one libertaria della ‘sua Algeria’,essendo presente e impegnato ,anche a Parigi,la capitale di quella Fran-cia ‘colonialista’,da cui in fondo dipendeva ‘tutto il suo passato emotivo’. E , certo, “L’homme en révolte” e “Le mithe de Sysiphe” non sono secondari, ma “l’oe uvre’ capitale, nel senso che danna in seguito a que- sto termine ad es. Foucault e Blanchot(e talore pure Deleuze)!!!Non uno scrittore qualunque quindi A. Ca-mus,anzi!

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Di: Rosanna ...sicula https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2009510 Thu, 07 May 2020 17:51:34 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2009510 Concordo con la mia omonima che mi ha preceduto nel commento, a parte “l’invidia” da lei confessata per un personaggio così assurdo e insensibile, annoiato dalla vita e senza sentimenti e ideali, estraneo alla vita stessa degli uomini, ma vorrei chiarire che non è certo per questo romanzo della prima “fase dell’Assurdo” che Camus ha meritato il Nobel per la letteratura ma per l’evoluzione del suo pensiero nelle opere successive della maturità fino al suo capolavoro: “La peste”, che consiglio caldamente a chi non l’avesse ancora letto, adattissimo oltretutto a questo periodo che stiamo attraversando!
Vi si trovano tutte le domande che ci facciamo e tutte le risposte che cerchiamo e i diversi personaggi incarnano proprio le nostre reazioni. Anche i saggi rispecchiano la “crescita” dello scrittore, dal “Mito di Sisifo” condannato a spingere un masso (la sua vita) fino alla cima per poi assurdamente ricominciare dal lato opposto, all’ “Uomo in rivolta” che cerca il senso della sua vita. Grande Camus!

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Di: Corto Monzese https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2008597 Sat, 07 Mar 2020 21:25:24 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2008597 Buonasera,
sono finito su questa pagina perché sto pensando di scrivere il mio prossimo libro su questa faccenda ‘assurda’, come qualcuno l’ha definita, e sto cercando spunti e contributi a riguardo. E’ tutto molto inspiegabile anche, non ultimo, il fatto che grazie a questo libro l’autore abbia vinto il premio Nobel. Mi limito a dire che Meursault è l’incarnazione perfetta dell’Idiota (dal greco: privato, particolare), ma quello con la I maiuscola, il Matto dei tarocchi che ha una vita asociale completamente antiborghese, quindi senza il conforto delle false sicurezze delle mura del borgo. Verrebbe da dire che l’alienato non sia lui ma la massa di tutti quelli che lo invidiano … e che hanno fatto la sua fortuna. Lascio le coordinate FB per chi si volesse mettere in contatto con me. Molte grazie.
https://www.facebook.com/corto.monzese.54

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Di: Rosanna https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-2008491 Sun, 01 Mar 2020 17:39:36 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-2008491 Lo straniero credo sia straniero alla vita stessa non solo alla società, questo è chiaramente disturbante da leggere e dall immaginare che possano esistere individui sifatti.
Eppure credo anche che un alienato sia talmente libero di sottrarsi alle convenzioni sociali ma anche ai sentimenti o alla manifestazione dei sentimenti..da renderci incapaci di comprendere ma anche profondamente invidiosi…tanto dal detestarlo.

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Di: Mauro https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-1999893 Mon, 26 Aug 2019 22:10:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-1999893 Bellissima riflessione di Anna Toscano.
Per me Meursault è uno “straniero integrale”, straniero a tutto e quindi straniante per il lettore che nella vita reale non può esserlo, se non a costo dell’annientamento personale.
Straniero alla comunità, alle convenzioni, a qualsiasi prospettiva condivisa di senso che nel sentire comune definisce il vivere relazionale e il morire, e con essi anche gli obblighi e la responsabilità stessa dell’individuo.
E questa estraneità integrale fa di Meursault un “mostruoso innocente”: una ottusa pietra di inciampo al cammino convenzionale che in quanto tale appare refrattaria a qualsiasi condanna, nonostante la rovinosa caduta che provoca a ciascuno.
Meursault, come già lo scrivano Bartleby di Melville (al quale Camus in più aspetti appare debitore), non congiura affatto contro l’architettura sociale ma per la sua indifferenza resiste nel tremendo impatto con essa in modo irremovibile, al punto di provocare nelle fondamenta dei legami sociali una frattura profonda, che ci ammalia e ci inquieta.
Cita bene Sartre Anna Toscano: il filosofo dell’annientamento ha davvero visto in Meursault il campione di un esistenzialismo nichilista, dall’interiorità innocente e scandalosa come un buco nero.
Ma la prospettiva sartriana forse non coglie ciò che fa la differenza tra il Meursault di Camus, autentico capolavoro, e letteratura tutto sommato mediocre dell’esistenzialismo francese come La Nausea dello stesso Sartre: Meursault non emerge dalle conseguenze distruttive dell’indifferenza e non se ne riscatta, ma pure vive il processo come una occasione di esplorazione di sé che consente al lettore i sentimenti del dubbio e della pietà: flebili fili di quell’umanità esiliata dal personaggio, che restano sospesi fra le emozioni del lettore e la profondità dell’opera letteraria.
Grande libro.

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Di: Giovanna https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-meursault-ricordare-lo-straniero-albert-camus-oggi/#comment-1993956 Thu, 30 May 2019 10:24:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=40343#comment-1993956 Voglia di rileggerlo, grazie

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