Commenti a: In difesa dell’ambientazione https://minimaetmoralia.it/letteratura/in-difesa-dellambientazione/ un blog di approfondimento culturale Mon, 26 Sep 2016 11:46:47 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: paola https://minimaetmoralia.it/letteratura/in-difesa-dellambientazione/#comment-1954433 Mon, 26 Sep 2016 11:46:47 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=32032#comment-1954433 Si, sono un’AMBIENTALISTA, e non perché cerchi descrizione di paesaggi nei libri gialli (come in tutta la letteratura che leggo, allargando) ma perché è quello che alla fine ricordo ed è il motivo per cui torno a leggere i miei autori. Alcuni li chiamo “libri medicina” (esistono anche i film medicina, ma è un altro discorso).
Il gusto e il profumo inebriante del tè, sintesi di tutto il mondo edoardiano della sua Inghilterra, come solo il caffè alla napoletana riesce ad essere nella mia vita reale, è quello che provo leggendo Agatha Christie. Il ticchettio della pioggia sul pavè è la Parigi nella quale mi trovo, altro che macchina del tempo, ogni volta che leggo Simenon. E che vogliamo dire della New York di Rex Stout, o di Los Angeles di Chandler? Ma non fermiamoci alla letteratura gialla: che dire della Lisbona di Saramago, anche quando non ha questo nome, o dei mondi immaginari – si anche lì posso andare- dei racconti fantastici di Borges. Ogni grande autore crea il suo MONDO e, se è un grande autore, porta lì anche me.
saluti cari.

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Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/letteratura/in-difesa-dellambientazione/#comment-1954341 Thu, 22 Sep 2016 12:51:57 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=32032#comment-1954341 Fantastico, (…), fantasmagorico, praticamente fenomenale. Una vera, tintinnante (…) difesa del modus ambientandi, necessario, lo sanno pure i sassi, e i (…), a rimpolpare pagine e pagine effettivamente pleona(zi)stiche. Se il regalo (novità, originalità, stupore, messaggio) non c’è, almeno una ricca confezione! (…)!
Certo, se (…) (…) (…), la considerazione del tempo, della vita, dell’importanza primigenia del lettore (esiste una narrazione priva di spettatori?), muterebbe, perlomeno, colore.
(…) (…) (…)

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