Commenti a: James Ballard. Uno sciamano per l’apocalisse contemporanea https://minimaetmoralia.it/letteratura/james-ballard-uno-sciamano-per-lapocalisse-contemporanea/ un blog di approfondimento culturale Tue, 09 Jan 2024 14:53:47 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Sergio Busetto https://minimaetmoralia.it/letteratura/james-ballard-uno-sciamano-per-lapocalisse-contemporanea/#comment-2016578 Tue, 09 Jan 2024 14:53:47 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=494#comment-2016578 Scrittore colto,profondo e raffinato N.Lagioia ancora una volta colpisce nel segno con questo profilo illuminante del visionario J.Ballard,uno scrittore che vorrei meglio conoscere dopo aver letto il bellissimo
romanzo ” L’ Impero del Sole”.

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Di: Laura https://minimaetmoralia.it/letteratura/james-ballard-uno-sciamano-per-lapocalisse-contemporanea/#comment-40 Thu, 27 Aug 2009 15:30:55 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=494#comment-40 Molto interessante.
Approfitto di questo spazio, non sapendo dove farlo altrimenti ,per complimentarmi con Nicola per ‘Occidente per principianti’, che ho appena letto.Anche sulla scia della curiosità per questo blog, lo ammetto.
Mi è piaciuto molto, e lo metto vicino a ‘Gli sfiorati’ di Sandro Veronesi, e ‘Neppure quando è notte’ di Mario Desiati, altri due libri che ho amato molto.
Roma come scenario di una decomposizione psicologica e sentimentale che è la condizione familiare per molti di noi.
Scusate se ho usato questo spazio magari in modo non del tutto proprio, ma mi capita una volta ogni due o tre anni, più o meno, lo ammetto di trovare un libro italiano che mi entusiasma.
laura

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Di: Gianluca Minotti https://minimaetmoralia.it/letteratura/james-ballard-uno-sciamano-per-lapocalisse-contemporanea/#comment-39 Fri, 07 Aug 2009 09:41:09 +0000 http://minimaetmoralia.wordpress.com/?p=494#comment-39 Non avevo letto questo bellissimo articolo e lo faccio soltanto adesso. è lucido e condivisibile, come è oltremodo azzecatissimo il riferimento a Bouvard e Pécuchet, a cui Flaubert lavorò dal 1874 fino alla morte (1880): la grande illusione della modernità…

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