Commenti a: La Cina di Mo Yan https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/ un blog di approfondimento culturale Mon, 27 Mar 2017 14:42:46 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Appenninico https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-1958830 Mon, 27 Mar 2017 14:42:46 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-1958830 Ho appena finito di leggere questo libro di Mo Yan. Nonostante aver già letto i suoi capolavori di successo Sorgo Rosso, Grande Seno Fianchi Larghi, L’Uomo che Allevava i Gatti, Il supplizio del Legno di Sandalo, ritengo che Le Sei Reincarnazioni di Ximen Nao, di cui rimpiango il titolo originale “La Vita e La Morte Sono Fatica” (molto più appropriato anche perché è il titolo dato dall’autore e non dai nostri interpreti nostrani) ritengo che questo sia il suo più grande capolavoro.
Questa è per me una sintesi magistrale e un affresco della storia cinese dal 1950 al 2000. Storia ricca di contraddizioni di un paese antico e ricco di cultura e tradizioni, storia di sofferenza e di umanità profonde, magistralmente rappresentata.

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Di: Marco Lanzavecchia https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-1950281 Thu, 11 Feb 2016 08:09:32 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-1950281 Da appassionato lettore di Mo Yan debbo dire che questa recensione mi è piaciuta e l’ho trovata assolutamente appropriata. E per un caso (quasi) mi ci sono imbattuto proprio mentre sto leggendo le sei reincarnazioni. Sono poco dopo la nascita del cane… ma rimpiango un po’ il formidabile maiale. Un grandissimo personaggio. Detto terra terra… nella vita si cambia!

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Di: dino https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-228239 Thu, 15 Nov 2012 14:25:34 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-228239 Le sei reincarnazioni, è un opera meravigliosa persino per un ignorante come me… C’è un sarcasmo pungente ed una narrazione fantastica di 50 anni di storia di un grande paese (in senso fisico)…

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Di: Luigi Caricato https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-220508 Mon, 22 Oct 2012 00:22:38 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-220508 Ottimo commento, grazie. Io ho letto tutti i libri di Mo Yan e li consiglio caldamente.

A proposito di Antonio Scurati, e’ stato deludente, e anche un po’ superficiale nel suo commento.

Per quanto possa servire, lo scorso anno ho aperto una pagina fb su Mo Yan: http://www.facebook.com/pages/Mo-Yan-Fans-club-Italia/199763846731939?ref=ts&fref=ts

Sto cercando di fare il possibile per organizzare un incontro con l’autore, riportandolo in Italia, spero al prossimo Olio Officina Food Festival, a MILano, in gennaio.

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Di: Graziano Graziani https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-220051 Sat, 20 Oct 2012 22:02:31 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-220051 Questa recensione vuol dire, semplicemente, che non è l’orientamento politico di un autore a poter sancire il valore letterario di un’opera (basti pensare al caso di Céline). E che dunque il tema dell’utilizzo politico dell’assegnazione del Nobel è spesso un dito dietro cui nascondersi per non parlare di letteratura (come ha fatto, ad esempio, Antonio Scurati nel suo commento sull’Huffington Post).

Il romanzo «Le sei reincarnazioni di Ximen Nao» dice molto del potere in Cina e del modo di conviverci dei cinesi. E’ dunque, secondo me, un buon libro. Ma lui non è un dissidente (però, ad esempio, ha chiesto la liberazione di Liu Xiaobo, dissidente, premio Nobel per la Pace, tutt’ora detenuto). Questa è una contraddizione? Può certamente esserlo, soprattutto se abbiamo una visione manichea e un punto di osservazione posto a debita distanza, tipo 8.000 km, che è più o meno quella che intercorre tra Roma e Pechino.

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-219380 Fri, 19 Oct 2012 07:31:35 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-219380 L’argomento è molto delicato, oltre che complicato. Neanche io capisco cosa si vuol dire in questa recensione.

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Di: Wif https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-219061 Thu, 18 Oct 2012 12:17:49 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-219061 Mo Yan vuol dire NON PARLO, pseudonimo scelto fin dall’inizio dallo scrittore. Che nelle sue grandi opere parla, eccome. Certo che i conformismi di maniera sono davvero tremendi e impediscono persino di leggere con attenzione e stupore opere letterarie importanti.Con la solita sufficienza che non fa bene a nessuno. Almeno “Sorbo rosso” da cui è stato tratto un bel film dovrebbe essere conosciuto da molti. Non credo e spero che il Nobel non venga dato a chi ha già un grande successo commerciale . Due grandi scrittori come Philip roth e Murakami, per esempio, sono anche un fatto di moda e questo li premia molto con lauti guadagni e forse li castiga sul piano del Nobel. Non si può avere tutto.

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Di: Nunzio Festa https://minimaetmoralia.it/letteratura/la-cina-di-mo-yan/#comment-219041 Thu, 18 Oct 2012 10:49:41 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=9837#comment-219041 quindi: il rapporto di quest’opera col Potere, dove lo troviamo? come?
è il romanzo scritto da uno scrittore, quindi, una persona sempre contro il potere costituito, per definizione, sempre e comunque in dissenso, o da un megafono del potere che serve o può aver servito?
io, scusate l’ignoranza, non l’ho capito dalla recensione/commento.

b!

Nunzio Festa

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