Commenti a: L’inno del corpo grasso https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/ un blog di approfondimento culturale Sat, 05 Sep 2015 07:00:34 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: L’inno del corpo grasso https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1845832 Sat, 05 Sep 2015 07:00:34 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1845832 […] media e i social network abbondano le apologie del grasso improvvisate, e in fondo superficiali. Ma viviamo una sorta di doppia morale: da un lato l’esaltazione della […]

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Di: RobySan https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1842722 Thu, 03 Sep 2015 07:31:06 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1842722 Badate alle articolazioni: trocantere, ginocchio, caviglia, ecc. Nel medio termine saranno loro a patire, e quanto, del sovrappeso (nel lungo termine, è noto, siamo tutti morti dunque il problema più non si pone). La cosa è sicura, è solo questione di tempo.

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Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1842263 Thu, 03 Sep 2015 00:30:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1842263 Premesso che l’obesità agli ammeregani non piace perchè grava sulla spesa sanitaria, ma come genere il grosso a loro garba mediamente parecchio…
premesso pure che indipendentemente dalla forma (peso e volume non sono linearmente correlati) ogni essere umano ha il suo pubblico e la sua infelicità casomai dipende dal non incontrarlo / averlo incontrato…
il corpo soddisfa se è funzionale ai proprii desideri: se si desidera ottenere un permanente collasso del divano, va benissimo essere una mongolfiera… se il sogno è indossare abiti pret-a-porter di un certo stile, il sovrappeso diventa un ostacolo… gli atleti puntano alla prestazione sportiva e, pur nella varietà antropometrica di cui siamo tutti testimoni, modellano il fisico allo scopo, ovvero (giusto per fare un esempio) filiforme per i saltatori in alto, o genere montagna per il lancio del martello…
Quello che infastidisce, al di là del dibattito fumoso, è la sua matrice “borghese-occidentale”, per usare un’etichettaccia comprensibile ai più. Un giro nel resto del mondo (Samoa, Africa, Asia Centrale, CentrAmerica) può illuminare sul fatto che per diversi miliardi di persone la rotondità (che in “occidente” è sovrappeso) è un pregio, molto spesso ricercato.
Per finire, e poi buon appetito a tutti, ricordare sempre che nessuno è obbligato a essere grasso mentre sono troppi quelli obbligati a essere magri.

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1841646 Wed, 02 Sep 2015 17:14:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1841646 quanto a trovare lavoro: è difficile per chiunque oggi, di qualunque forma

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1841644 Wed, 02 Sep 2015 17:13:01 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1841644 Adele ha deciso di perdere peso per la sua salute e ha fatto bene. Quanto al resto concordo con Vulfran: “cuccare meno” è una cosa che può capitare (non solo ai grassi) ed è triste ma va accettato, non possiamo obbligare nessuno a trovarci fisicamente desiderabili (poi che il rispetto vada dato anche a chi non ti piace fisicamente è fuor di dubbio).

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Di: Vulfran https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1841383 Wed, 02 Sep 2015 13:07:45 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1841383 @Francesca
…nsomma, mica sempre. Per dire: la Merkel è una specie di rapa in tailleur postalmarket eppure, accanto a qualche battuta cattiva sul suo aspetto e la sua eleganza da massaia brandeburghese, viene presa sul serio politicamente. Quanto agli uomini di potere, restando all’Italia: Andreotti veniva puntualmente deriso per la sua gobba, Berlusconi per essere basso (ben sapendo che un vanitoso sui tacchi come lui delle osservazioni sull’aspetto fisico se la prende, e parecchio), gli epiteti pubblici sulla mole di Ferrara si sprecano. Intendo dire: chi esercita il potere oltre ad essere adulato viene sempre deriso; trattasi di una regola antica volta a stemperare invidia e aggressività,regola già conosciuta dai generali romani, sbeffeggiati pubblicamente dai subalterni al rientro da campagne vittoriose. Le donne forse sono storicamente meno abituate ad esercitare il potere e quindi un po’ impreparate psicologicamente, sebbene mi sembra che spesso la presa in giro (anche feroce) sull’aspetto fisico della donna di potere non sia sia percepita come problema dalle dirette interessate, le quali, essendo arrivate a certi livelli, sono inevitabilmente dotate di abbondante peluria sullo stomaco o, semplicemente, sanno che mostarsi permalose attirerebbe ancora di più la rabbia dispettosa e sostanzialmente impotente del popolino. Per esempio, la povera Ladylike che accusa dello scarso risultato elettorale il curatore d’immagine per averle imposto dei vestiti da ferroviera se le tira addosso, sebbene sia non solo magra ma anche una più che degna presentatrice avon.
Diversa è invece l’offesa alle donne comuni grasse, sebbene anche qui vada ricordato che pure gli uomini grassi sono oggetto di derisione (basta pensare i vari “palla di lardo”, “ciccione”, “cicciobomba” con cui già bambini e ragazzini amorevolmente si rivolgono in pubblico ai loro amici più rotondi, magari sui campetti di calcio). Le adolescenti grasse soffrono per i commenti (veri o supposti) delle amiche, e sugli inevitabili due di picche che prendono più frequentemente delle coetanee più attraenti. Ma questo succede anche agli adolescenti: uno alla Denny DeVito cucca meno (detto con parole terra terra) ed è quindi potenzialmente meno sicuro, più complessato eccetera eccetera; e in ogni caso rimane consepevole della differenza tra se stesso e il compagno di classe alla Brad Pitt. Life is hard. Come cantava Lepardi tramite Saffo, “virtù non luce in disadorno ammanto”. E tutti due ne sapevano certamente qualcosa.
Forse bisognerebbe agire di più con i bambini, farli riflettere sul perché si sentano in diritto di non rispettare alcune categorie di persone. Sugli adulti che da soli non hanno capito, temo che ormai non ci siano speranze. La miglior cosa è ignorarli ostentatamente, con pietà; oppure dirgliene una più grossa, ma per far questo oltre alla rabbia ci vuole abilità retorica, mica è facile.

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Di: Valentina https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1841001 Wed, 02 Sep 2015 07:18:24 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1841001 ciao Francesca, sulla questione di genere che sollevi e che è di certo veritiera, leggi questo articolo del 2010 di Susie Orbach: http://www.theguardian.com/commentisfree/2012/may/03/fat-prejudice-issue.
Qui lei riporta uno studio (inglese) sulla discriminazione sul lavoro per le “grasse”.
In generale la Orbach ha scritto libri interi su questo tema, non tradotti in italiano a parte uno (Corpi da Codice Edizione). Uno per dire si intitola “Fat is a femminist issue”. La Orbach, che è famosa perché la psicanalista di Lady Diana, porta avanti da anni una lotta contro l’industria delle diete e contro quella che lei chiama “fatphobia”. Io credo però che in GB e in USA la questione siamo molto diversa rispetto al nostro paese, proprio per numero di casi di obesità. L’Inghilterra è il paese europeo con più alto tasso di obesità in Europa almeno. In ogni caso, io sono d’accordissimo sulla questione di genere che qui non ho toccato perché il punto era un altro: l’insensatezza della curvy revolution. Nel frattempo mi dicono che Adele la cantante è dimagrita 30 chili ed è felice. In effetti è più bella ora, ma per fortuna, in questo caso, lei ha vinto parecchi dischi di platino anche da “cicciona”…

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1840539 Wed, 02 Sep 2015 02:12:01 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1840539 sani a qualsiasi taglia ok sono d’accodo però se hai il veramente il fisico di uno appena uscito da Auschwitz (che non è una normale magrezza o esilità) o se sei un metro e mezzo per 120 Kg (sono casi estremi lo so) forse hai qualche problema

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1840352 Wed, 02 Sep 2015 00:18:23 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1840352 la Swift ha deciso di mettersi in forma e ha fatto bene, correre farebbe bene a tutti, anche ai normopeso e a chi è sempre stato magro.

sono un po’ tutti salutisti quando di cibo, molto meno quando si parla di alcol, fumo e droga”

Negli USa sono salutisti anche sul fumo

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1840295 Tue, 01 Sep 2015 23:39:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1840295 “un lieve sovrappeso sta spesso meglio su una donna che su un uomo”
e ribadisco: pochi chili di troppo rispetto al normopeso sono una cosa, l’obesità è un’altra, così come pesare qualche chilo in meno non è essere gravemente sottopeso o anoressici

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1840279 Tue, 01 Sep 2015 23:28:26 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1840279 sulla questione di genere non lo so, c’è pure chi la legge all’opposto: oggi ho discusso con un uomo grasso che lamentava il fatto che mentre la storia dell’arte è piena di Veneri formose o in lieve sovrappeso, l’ideale di bellezza maschile è rimasto sempre lo stesso dai tempi dei Bronzi di Riace che erano belli 2500 anni fa come lo sono oggi.

a me questo modo di ragionare che venga da un uomo o da una donna, sembra vittimistico (“Uèèèè! Voglio un David di MIchelangelo grasso! Uèè! Voglio un David a mia immagine e somiglianza! Lo voglioooo!”) , bisogna accettare senza tanti piagnistei il fatto che per fare James Bond ci vuole Daniel Craig e non Danny De Vito e per fare Catwoman ci vuole Anne Hathaway e non Melissa McCarthy..va accettato che certe persone sono in linea di massima fisicamente più belle di altre e sì un lieve sovrappeso sta spesso meglio su una donna che su un uomo e anche questa realtà va accettata..e ripeto: questo non impedisce a nessuno, grasso o magro, belloccio o brutto, di piacersi e piacere a qualcuno, mica solo i belli e le belle hanno una vita sessuale e amorosa.

Io sono magro, ma un po’ flaccido: riconosco che Luca Argentero come altri ragazzi non famosi, è messo fisicamente meglio di me e non voglio che i Bronzi di Riace mi somiglino solo per coccolare le mie patetiche insicurezze.

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Di: Vlad https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1840242 Tue, 01 Sep 2015 23:09:32 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1840242 ” Conosco donne sovrappeso che stanno benissimo” e allora? Mia madre è obesa, ha il diabete di tipo 2 (correlato alla sua obesità e aggravato da questa) e non sta benissimo! Se ci basiamo sulle esperienze personali e dei conoscenti allora è vero tutto e il contrario di tutto

Qui si sta esagerando: un conto è lottare contro il bullismo di cui sono vittime i ragazzini grassi è giusto ma senza negare la realtà e la realtà è che l’obesità (che non è un lieve sovrappeso) è un fattore di rischio per la salute oltre che un inestetismo e questo vale per uomini e donne! Basta col vittimismo e basta col dire “conosco un grasso che sta benissimo e ieri ha scalato l’Everest mentre conosco un magro con quattro tumori e tre infarti”: ci sono anche dei fumatori che campano fino a novant’anni senza tumori mentre al vegetariano che faceva jogging è venuto il cancro al polmone, ma fumare fa male lo stesso, stesso discorso per l’obesità. Fattore di rischio NON significa se sei grasso avrai di certo un infarto e se sei normopeso no, il rischio zero non esiste ma chi è molto molto grasso corre un rischio di malattie cardio-vascolari maggiore rispetto al rischio che corriamo tutti più o meno (salvo difetti congeniti al cuore)..quindi il fatto che tu conosca persone obese col cuore sano scientificamente non vuol dire nulla.
sull’estetica: Anna Mazzamauro è più magra di Christina Hendricks ed è più brutta fisicamente quindi la bellezza fisica è più complessa e plurale di quanto si pensa, un corpo maschile o femminile snello o normopeso (o formoso come quello di una Bellucci e di una Hendricks) è fisicamente più bello di un corpo maschile o femminile obeso grave. Accettiamolo, del resto ci sono anche magri brutti: accettiamo il fatto che i magri Dario Argento e anna Mazzamauro e i grassi Danny De Vito e Kathy Bates sono più brutti di Eva Green, Chistina Hendricks, Bradley Cooper e Luca Argentero..ma senza scomodare la gente famosa, dobbiamo accettare che la democrazia dell’uno vale uno non si applica alla bellezza fisica: anche tra la gente comune ci sono uomini e donne in linea di massima più belli fisicamente di altri ma questo non è insultare i brutti, non significa che anche i brutti non possono piacere anche fisicamente a qualcuno e a se stessi. Del resto anche uomini e donne fisicamente non belli/e hanno storie d’amore e di sesso, anche loro possono piacere fisicamente a qualcuno, il fatto è che, belli o brutti, non possiamo pretendere certe cose, o succedono oppure no,: se la persona dei nostri sogni non ci trova, per qualsiasi ragione, attraenti fisicamente e ce lo dice..bè è triste ma dobbiamo accettarlo. Una persona non è obbligata a ricambiare il nostro desiderio: a volte succede che lo ricambia ed è meraviglioso altre volte non succede, è triste ma va accettato.

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Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1839928 Tue, 01 Sep 2015 19:46:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1839928 Il problema qui è di genere. Se un uomo è grasso ma al contempo è in gamba, brillante, simpatico, ha successo nel lavoro ecc., il fatto che sia in sovrappeso passa in secondo piano, come un neo in rilievo o una cicatrice a cui alla fine tutti fanno l’abitudine. Qualcosa di perdonabile, insomma. Se invece parliamo di donne grasse, il discorso è capovolto: con una donna grassa, per quanto parimenti in gamba, brillante, simpatica ecc., la società (specialmente quella maschile) è spietata: state sicuri che quella donna, prima che intelligente, simpatica, professionista, sarà sempre e prima di tutto giudicata per la sua taglia, come se fosse una lettera scarlatta…

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Di: Lalo Cura https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1839711 Tue, 01 Sep 2015 16:30:26 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1839711 inno più, inno meno, sempre in esteriorizzazioni</em finisce…

https://www.youtube.com/watch?v=AbfyQF6qQCE

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Di: giuseppe https://minimaetmoralia.it/letteratura/linno-del-corpo-grasso/#comment-1839636 Tue, 01 Sep 2015 15:38:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=28288#comment-1839636 “Michelle Thomas, aveva scritto un’altra lettera aperta, questa volta a un uomo conosciuto su Tinder, che, dopo un gradevole primo appuntamento, l’aveva scaricata così: «Ti sposerei, se solo fossi più magra».

Michelle, stai contenta, ti è andata bene !!!1

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