Commenti a: #onebook https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/ un blog di approfondimento culturale Fri, 13 Dec 2019 15:25:06 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Natalia https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-2007418 Fri, 13 Dec 2019 15:25:06 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-2007418 Mi pare che manchi il grande Will. William Shakespeare voglio dire. O è una lista di soli romanzi?
A scuola non si leggono i classici stranieri appunto perché sono stranieri. L’ insegnante di letteratura italiana fa leggere libri di letteratura italiana Ed è bene che sia così. Una volta ho litigato di brutto con la collega di italiano ( io insegno inglese) perché aveva fatto infarcito gli studenti di stupidaggini assurde su Shakespeare. Se sei laureato in lettere italiane insegna la letteratura italiana e lascia quella di altre lingue a chi si è laureato in quella letteratura specifica.
La scuola poi non può fare tutto.Ho sempre notato che i ragazzi che leggono sono quelli i cui genitori leggono. Anch’io ho sempre amato leggere perché i miei genitori ( diploma di quinta elementare) leggevano e compravano libri a me e alle mie sorelle.
La scuola può fare anche disastri: io ho odiato Marcovaldo
di Calvino letto in seconda media e non ho mai più letto Calvino in vita mia….
Buona lettura a tutti

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Di: La scomparsa dei libri | https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-1274100 Wed, 19 Nov 2014 17:12:15 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-1274100 […] https://minimaetmoralia.it/onebook/ […]

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Di: Lulu https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-979815 Tue, 29 Jul 2014 20:36:06 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-979815 Ok l’ho letto. Bellissimo. E ora???
Bisognava dirlo subito che è un romanzo incompiuto!!!

Vi prego aprite un sondaggio tra chi ha letto “La vie de Marianne” e
elaboriamo una fine convincente, perché ci sono rimasta troppo male…

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Di: NaNo https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-596303 Mon, 14 Apr 2014 14:37:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-596303 Non mi pare di averlo trovato nella lista… L’uomo che ride (di Victor Hugo), che personalmente se la gioca con L’Idiota di Dostoevskij per il titolo romanzo più bello di tutti i tempi. La cosa buffa è che entrambi sono stati pubblicati nel 1869.

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Di: Pierfranco https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-517327 Tue, 18 Feb 2014 09:01:32 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-517327 In realtà la “Vie de Marianne” è stato tradotto 2 volte in italiano. La prima volta subito: stampato a Venezia negli anni 1746-1748 (era uscito in Francia negli anni 1731-1742). La seconda traduzione, moderna, è uscita nel 1951 in due volumetti della BUR di Rizzoli che anche se non sono più in commercio sono reperibili in più di 100 biblioteche sparse in tutta Italia. Basta recarsi in una biblioteca vicina e se non è tra quelle che non lo possiedono lo si fa arrivare tramite il servizio di prestito interbibliotecario. Qui il link al catalogo nazionale che dice quali biblioteche lo possiedono e quali lo spediscono in prestito interbibliotecario: http://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/scheda.jsp?bid=IT\ICCU\BIA002664 E qui il link alla descrizione della prima traduzione settecentesca: http://opac.sbn.it/opacsbn/opac/iccu/scheda.jsp?bid=IT\ICCU\VEAE35084

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Di: marta https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-516874 Mon, 17 Feb 2014 22:39:46 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-516874 anche io, dopo aver visto l vita di adele sono corsa alla feltrinelli di bari x acquistare la vita di marianna. È sono rimasta sconcertata quando mi sono sentita dire che il libro non è stato tradotto in italiano. Penso che la letteratura sia storia e come tale tutti hanno il diritto di conoscerla. Ho trovato comunque una sua opera teatrale: il gioco dell’amore e del caso, le false confidenze e L’ho subito comprato.

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Di: Pierfranco https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-501973 Sat, 01 Feb 2014 16:12:08 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-501973 Gustavo: la spiegazione potrebbe essere, anzi probabilmente è, duplice: linee editoriali e costi. Il punto è che non conosco nessuna fonte che spieghi il funzionamento di queste cose e che risponda alla grande domanda che viene spontanea da quando esiste un mezzo chiamato Amazon che offre una fonte di informazione rapida su quanto esiste in commercio nel mondo: perché è molto raro nel caso di testi angloamericani trovare casi di edizioni esaurite e non più reperibili, mentre nel caso italiano è una esperienza continua, che riguarda un numero molto elevato di testi, e mi riferisco anche solo a testi degli ultimi 20/25 anni. Esiste una disparità molto elevata tra la durata di una edizione americana e di una edizione italiana e questa disparità pone il lettore italiano in grande svantaggio, anche perché il gap aumenta costantemente. Capire come stanno le cose e chiedere correttivi è fondamentale se si vuole poter scegliere cosa leggere piuttosto che ridursi a scegliere solo tra ciò che è disponibile: una quota di titoli che è solo apparentemente elevata a motivo della immissione sul mercato di 60.000 nuovi titoli all’anno. In realtà questi titoli hanno ognuno una durata sempre più effimera, salvo poche eccezioni. Per fortuna esistono il mercato dell’usato e le biblioteche garantiscono la disponibilità e quindi la durata delle edizioni, e così garantiscono la bibliodiversità, che invece le librerie faranno sempre più fatica a garantire.

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Di: Gustavo Micheletti https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-501956 Sat, 01 Feb 2014 15:38:46 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-501956 Ops… ho scritto 200… ma era chiaramente 2000…

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Di: Gustavo Micheletti https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-501953 Sat, 01 Feb 2014 15:37:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-501953 Per Pierfranco: capisco il problema dei costi di magazzino. Ma com’è possibile che un editore come Einaudi o come Feltrinelli non riescano a stivare nei loro magazzini quelle mille copie di riserva che potrebbero essere ai magazzini destinate su una ristampa di 200 copie? E come si regolano con tante pubblicazioni di dubbio gusto per un numero di copie ben maggiore? Io ho l’impressione che sia in realtà una questione di linee editoriali e di politiche culturali…
Un saluto.
Gustavo

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Di: db https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-494231 Thu, 23 Jan 2014 15:50:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-494231 scrittura collettiva?

http://tysm.org/?p=10587

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Di: Fernando https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-494094 Thu, 23 Jan 2014 13:16:47 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-494094 …Ma grazie ad Anobii (a cui accedo tranquillamente), ed al nostro gruppo romano (Maddecheaoh) ci si vede da 7 anni regolarmente ogni mese per leggere e discutere insieme spesso di libri dimenticati e fuori catalogo, non confinando all’etereo e incorporeo mondo virtuale il nostro bisogno di socializzare..

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Di: Pierfranco https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-494066 Thu, 23 Jan 2014 12:48:21 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-494066 Capito Tiziana. Però, rilancio, allora non dovrebbero trovare posto sulla bacheca solo casi di libri amatissimi ma scomparsi? Così il detective un po’ c’entrerebbe. Libri amati e introvabili. È più suggestivo, più intrigante dei libri solo amati ma che è facilissimo trovare. Anche perché l’amato ma introvabile stuzzica di più la curiosità degli altri. Una lista dei veri introvabili potrebbe servire anche agli editori. Poi qualcuno potrebbe avvistarli su una bancarella, o a casa propria o nella libreria di un parente o amico, e allora potrebbe lanciare il messaggio: libro introvabile avvistato a… A quel punto sarebbe bello aggiornare la bacheca online con la geolocalizzazione del libro avvistato per ritrovarlo su una cartina. Però allora nella bacheca http://ilibriselvaggi.blogspot.it/ non dovrebbero esserci Don Chisciotte, Cime tempestose, ecc. ma solo gli autentici introvabili.
Una cosa simile la fa la trasmissione di RadioTRE Farenheit nella rubrica Caccia al libro http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/caccia.cfm con cui vorrebbe mettere in contatto chi cerca e chi ce l’ha ed è disposto a offrirlo (regalarlo). Quelli di Farenheit hanno anche messo sul loro spazio web un listone dei libri introvabili segnalati dagli ascoltatori: http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/puntate.cfm?Q_TIP_ID=230. Però una bacheca stile Pinterest sarebbe molto più bella del semplice listone di Farenheit. In più ci sarebbe spazio per linkarlgi la spiegazione del perché è così amato.

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Di: Marta https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-494010 Thu, 23 Jan 2014 11:55:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-494010 Bellissima iniziativa. Non ho fatto in tempo a scrivere su Twitter il mio preferito. Ce ne sarebbero diversi così mi sono messa a pensarci, a ricordare il perché e non ho più contribuito. Malgrado il titolo “scamuffo” ha vinto Il ragazzo giusto di Vikram Seth, un’India per me inedita e meravigliosa.
Riguardo ad anobii devo però segnalare che da mesi mi dà problemi di accesso e spesso ci sono stati questi problemi. Twitter e FB, sono più efficienti, niente da fare.

Grazie ancora per l’iniziativa.

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Di: tiziana lo porto https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-493974 Thu, 23 Jan 2014 11:21:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-493974 pierfranco, c’hai ragione anche tu, però spesso per quanto letti e riletti e belli oltre ogni bellezza sono libri scomparsi dalle librerie, e nonostante questo sopravvivono, per questo sono selvaggi, che poi il selvaggi del titolo era un omaggio ai detective di bolano, tutto qui

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Di: rossana https://minimaetmoralia.it/letteratura/onebook/#comment-493932 Thu, 23 Jan 2014 10:52:03 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=17735#comment-493932 Lascio qui Possessione, di Antonia Byatt, molto amato insieme a molti altri. Diciamo che è il primo “amore” che mi viene in mente.
Solo a leggere la lista pubblicata, nome del libro e nome dell’autore, ho provato momenti di vera nostalgia, il sentimento che a volte si prova rivedendo le foto dei vecchi amori di cui non si è più saputo nulla.
Andando, porto con me Il trionfo dell’amore che non ho mai letto. E non posso più non leggerlo. Devo.

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