Commenti a: Perché non c’è ancora un grande romanzo italiano sulla crisi? https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/ un blog di approfondimento culturale Tue, 26 Jul 2016 11:36:20 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Mariano https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-1953299 Tue, 26 Jul 2016 11:36:20 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-1953299 Probabilmente, come è per la storia sarà per la letteratura: avremo un romanzo della crisi solo quando, per scriverlo, dovremo guardarci alle spalle. Oppure, come dice Verna, c’è già, ma non come ce lo aspetteremmo.

]]>
Di: sandra https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-1557878 Fri, 10 Apr 2015 11:42:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-1557878 Buongiorno Grazie per mettersi in contatto con questa signora la Sig.ra PERILLO che mi ha reso il sorriso ai labbra; ho ricevuto un prestito di 32.000 € ed io ho parecchi
colleghi che hanno tanto promossi dei prestiti vicino a lei senza problemi e soprattutto senza nessuna spesa al posto di farvi avere per gli individui male intenzionati. Non si scoraggiate perché io ciò fa 4 volte che mi susseguo fare avere e ho incontrato Mde conducete, onesto, sincero, diretta e seria prendete allora ecco contatto con lei il suo maglio:
perillo1lucia@gmail.com lei unica ha la soluzione per aiutarvi

]]>
Di: Castorini https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-1122187 Fri, 03 Oct 2014 11:50:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-1122187 Non era ancora uscito, all’epoca di questo articolo, il romanzo dell’esordiente Paolo Triulzi, Polvere&Macigni (Foschi, 2014 – vincitore del premio Città di Forlì 2013). Nel solco della narrazione aziendale, si trova un protagonista giovane laureato, non precario né professionalizzato e quindi prontamente assorbito nella macchina normalizzante di una carriera impiegatizia classica. Il primo impiego in una grande azienda, sempre guardata dal basso, coincide con un periodo di formazione che transita il protagonista dalle tensioni desideranti e progettuali degli anni di studio a un’identità adulta consapevole dei limiti sistemici che ogni individuo eredita. Fra ironia e disperazione, lo sguardo dell’Autore trafigge una carrellata di personaggi, che risultano aderenti archetipi umano/professionali, allegorici e funzionali a mostrare i tic dei nostri giorni senza retorica e senza giudizi. Una storia che non attinge alle atmosfere neo boheme delle narrazioni sul precariato, ma scava nella parte grigia, piccolo o medio benestante, impotente e alienata dentro una normalità principalmente preoccupata della propria conservazione, alla ricerca delle radici della “crisi”, soprattutto morale, della quale il precariato, e la precarizzazione in generale, sono i frutti più evidenti.

]]>
Di: Cecilia Samorè https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-623630 Fri, 25 Apr 2014 14:38:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-623630 Sono d’accordo con Verna.

]]>
Di: Brantomio https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-618050 Wed, 23 Apr 2014 03:15:49 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-618050 Il libro non è ancora uscito perchè le case editrici hanno già programmato le loro pubblicazioni fino al 2015, e non leggono più manoscritti .

]]>
Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-617298 Tue, 22 Apr 2014 20:45:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-617298 Verna l’ha detto in 8 parole. Pure la sintesi è (un’) arte.

]]>
Di: filippo https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-617165 Tue, 22 Apr 2014 19:50:00 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-617165 Aspettiamo un Raimo a tal proposito!

]]>
Di: gianni a. https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-616606 Tue, 22 Apr 2014 14:54:02 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-616606 a proposito di quello che dice jacopo galimberti, il nuovo libro di Walter Siti (che nell’articolo è citato ma con il romanzo precedente, ormai “vecchio” di due anni) mi sembra si possa dire che parla già di quel qualcosa di strano, indefinidibile, incerto, che stiamo vivendo, ovvero il dopo rispetto al berlusconismo, alla crisi (almeno alla sua fase acuta), al sogno di un benessere che evidentemente non possiamo più permetterci. non a caso si intitola “Exit Strategy”. a me è piaciuto molto, anche più di quello che ha vinto il premio Strega.

d’accordissimo anche con Verna!

]]>
Di: Verna https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-616481 Tue, 22 Apr 2014 14:00:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-616481 I romanzi della crisi non necessariamente parlano di crisi. “La metamorfosi” è un romanzo della crisi. Quando crollò la borsa, nel ’29, i più importanti romanzi della crisi non parlavano di crisi. Se la portavano dentro e parlavano d’altro. E’ letteratura, non la versione romanzata del giornalismo.

]]>
Di: jacopo galimberti https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-616239 Tue, 22 Apr 2014 11:56:38 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-616239 Forse perche’ non siamo piu’ nel 2009 o 2010. E’ sempre piu’ difficile vedere questa fase come “crisi”, sembra semmai l’inzio di qualcosa di nuovo (almeno in Italia).

]]>
Di: gianni a. https://minimaetmoralia.it/letteratura/perche-non-ce-ancora-un-grande-romanzo-italiano-sulla-crisi/#comment-616070 Tue, 22 Apr 2014 10:40:02 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=20170#comment-616070 perché scrittori ed editori sanno, in linea di massima, che ai lettori oggi non interessa un romanzo che racconti la crisi. perché siamo già tutti abbastanza depressi e scoraggiati da volere, il più delle volte, letture che ci aiutino ad evadere: che non significa leggere solo harmony, ma abbandonarsi a storie e personaggi che non ci ricordino anche la sera, alla fine di una giornata di lavoro, o nel weekend, quanto si sta male in Italia, quanto siamo destinati a stare ancora peggio, ecc ecc

e anche perché, credo, le ragioni profonde di un momento storico è più facile capirle dopo che durante.

]]>