Commenti a: Trasparenze nella città di vetro https://minimaetmoralia.it/letteratura/trasparenze-nella-citta-di-vetro/ un blog di approfondimento culturale Tue, 14 Oct 2014 22:26:02 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: web https://minimaetmoralia.it/letteratura/trasparenze-nella-citta-di-vetro/#comment-1155177 Tue, 14 Oct 2014 22:26:02 +0000 http://minimaetmoralia.minimumfax.com/?p=2331#comment-1155177 web…

Trasparenze nella città di vetro : minima&moralia…

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Di: Enrico Macioci https://minimaetmoralia.it/letteratura/trasparenze-nella-citta-di-vetro/#comment-518 Wed, 12 May 2010 16:34:31 +0000 http://minimaetmoralia.minimumfax.com/?p=2331#comment-518 @ interdonato
Stimo King, ho letto quasi tutti i suoi libri, alcuni li considero capolavori, ma con rozzo intendo uno scrittore che non possiede né lo stile, chessò, di Wallace né l’abilità, chessò, di Pynchon o l’ampiezza di visione di Bolano. Ciò non toglie che il romanziere statunitense abbia del genio, e sia a mio avviso sottovalutato.
LA META’ OSCURA è uno dei suoi libri più violenti e meno riusciti; certamente c’entra la storia dello pseudonimo, Bachmann; e comunque il tema del doppio torna in altre opere di King: SHINING per esempio, per certi versi anche MISERY, o l’enigmatico FINESTRA SEGRETA, GIARDINO SEGRETO, il cui scrittore protagonista interiormente scisso è stato abbastanza ben interpretato sullo schermo da Johnny Depp.

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Di: Paolo Interdonato https://minimaetmoralia.it/letteratura/trasparenze-nella-citta-di-vetro/#comment-516 Tue, 11 May 2010 14:42:25 +0000 http://minimaetmoralia.minimumfax.com/?p=2331#comment-516 La metà oscura di King è un romanzo che ho letto ma che non ricordo per niente. Neanche adesso che ne sono andato a leggere la trama su wikipedia, incuriosito dall’aggettivo “rozzo” perché mi sembra racconti pochissimo la scrittura di King. Pare sia la risposta dello scrittore del Maine all’affaire Bachman (sostanzialmente King scriveva romanzi fantastici con uno pseudonimo e a un certo punto la cosa è venuta alla luce). Un gioco di rimandi, citazioni, omaggi e postmodernismi proprio come la città di vetro. Lì, per esempio, il nome del romanziere sdoppiato è Stark, esattamente lo pseudonimo usato dal giallista Westlake per scrivere le storie di Parker.

In questi giorni sto rileggendo tutto Corto Maltese. Mi sono accorto che il tema del doppio è fortissimo anche in Pratt. Influenze che gli vengono dai miti biblici, talmudici e coranici e da Borges (che diceva di dispiacersi di non poter citare i libri sacri nella sua antologia della letteratura fantastica). Le due storie di Corto in cui il tema del doppio è più evidente sono Tango Y Todo a Media Luz e La casa dorata di Samarcanda.

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Di: Enrico Macioci https://minimaetmoralia.it/letteratura/trasparenze-nella-citta-di-vetro/#comment-515 Tue, 11 May 2010 14:06:24 +0000 http://minimaetmoralia.minimumfax.com/?p=2331#comment-515 TRILOGIA DI NEW YORK è il libro migliore di Auster, e CITTA’ DI VETRO è il racconto migliore della TRILOGIA, è geniale. Molto buona l’analisi d’un testo non lungo, ma estremamente complesso nell’apparente semplicità. Io lo lessi due volte di fila. A proposito del tema del doppio, un altro libro assai efficace benché rozzo è LA META’ OSCURA di Stephen King.

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