Commenti a: Per un nuovo Rinascimento. La visione di Gao Xingjian https://minimaetmoralia.it/letteratura/un-rinascimento-la-visione-gao-xingjian/ un blog di approfondimento culturale Tue, 28 Aug 2018 09:12:49 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: gino rago https://minimaetmoralia.it/letteratura/un-rinascimento-la-visione-gao-xingjian/#comment-1969925 Tue, 28 Aug 2018 09:12:49 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=37882#comment-1969925 Gino Rago, da “Meditazioni sul Novecento poetico italiano”

Camillo Sbarbaro: Ritratto su misura
In una lettera inviata a Elio Filippo Accrocca, per un importante lavoro di mappatura degli scrittori italiani Contemporanei viventi (1957), l’autore di Pianissmo così di sé scriveva:

“ Nacqui a Santa Margherita Ligure il 12 gennaio 1888. Nel 1911 i compagni di liceo
pubblicarono a loro spese il mio primo libretto di versi. Collaborai a periodici letterari come
“Riviera Ligure”, “La Voce”, “Lacerba” e fugacemente alla terza pagina di giornali, come “Il Lavoro”
di Genova. Finito il Liceo mi impiegai alla Siderurgica di Savona, quindi all’Ilva di Genova.
Dopo la parentesi della guerra del ’14, cui presi parte prima come crocerossino poi come soldato di
Fanteria, mi stabilii con la famiglia (mia zia e mia sorella) a Genova e vissi insegnando il greco e il latino e collezionando muschi e licheni (miei erbari si trovano in Università e Musei americani ed europei).
Dal ’51 abito con la sorella a Spotorno.
Il mio atto di nascita come poeta, il primo vagito, deve ancora trovarsi in qualche casa a Savona, dove
finì in occasione d’un trasloco: una poesia inserita a titolo antologico in un’annata della «Illustrazione
Popolare» dove di sua mano la trascrisse mio padre, il quale, mentre negava potessi esserne io l’autore, tradiva così la sua speranza che davvero lo fossi. Il nome che vi figura sotto è quello di
D ’ Annunzio.
Con la lode, palesemente eccessiva, implicita in quella attribuzione s’iniziava la mia carriera letteraria.
Povero babbo.
L’opera prima la maturai nei primi due anni di liceo. Ogni componimento ambiva alla
perfezione e ognuno era sempre l’ultimo cui mi accingevo. Lo ruminavo in lunghe passeggiate solitarie,
che l’età ha accorciato ma di cui conservo il gusto, rammendando, come con una «bella immagine» si dice da noi, e cioè percorrendo su e giù il litorale ligure instancabilmente. Solo quando era nella mia mente compiuto, lo consegnavo alla carta. E per qualche giorno unicamente su quello puntavo.
[…]
Per quei versi venni in fama tra i condiscepoli; e furono essi a stampare di loro tasca il libretto e
ad imporgli il titolo: Résine. (Il mio era più modesto e, per quel che ancora mi pare, più apropriato,
Bolle di sapone ). A quello sgorgo di linfa seguì un periodo di siccità; ma di una siccità di cui non soffrii; l’avventura era chiusa; il libretto diventato a me estraneo “ come all’albero la foglia caduta “; venuta la definitiva vacanza che, ad ogni parto, m’ero sempre invano promessa. Da alcuni anni durava la tregua quando una notte che coi sensi sazi giacevo a letto “lungo disteso come in una bara”, mi venne da sé alle labbra la constatazione: Taci, anima stanca di godere e di soffrire… Prendevo coscienza di me;
nasceva il mio secondo libretto di versi: una specie di sconsolata confessione fatta a fior di labbro a
me stesso, dove sull’affiorare di torbidi istinti e di nausee sessuali dominava il lutto, patito in anticipo
per la morte, che vedevo prossima, di mio padre. Qualcosa che mandai alla «Voce» – il periodico
fiorentino che si attendeva a quel tempo come un’amante – piacque a Soffici ed ebbi una calda
lettura di Prezzolini che, poco dopo, nel 1914, stampava il libretto.
[…]Pianissimo è la mia voce di quando ero vivo; da allora (e cioè da quando imparai ad appagarmi
di un colore del cielo), una voce che mi scotta ogni volta che la riodo.”

Camillo Sbarbaro

(a cura di) Gino Rago

]]>
Di: Per un nuovo rinascimento – hookii https://minimaetmoralia.it/letteratura/un-rinascimento-la-visione-gao-xingjian/#comment-1969752 Sun, 19 Aug 2018 06:11:05 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=37882#comment-1969752 […] Santoro intervista Gao Xingjian, primo premio Nobel cinese, dissidente, scrittore, artista e […]

]]>