Commenti a: Generazione afropolitan https://minimaetmoralia.it/libri/generazione-afropolitan/ un blog di approfondimento culturale Tue, 19 Feb 2019 12:41:05 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Afropolitani e multi-locali @ Taiye Selasi | Afrologist https://minimaetmoralia.it/libri/generazione-afropolitan/#comment-1988377 Tue, 19 Feb 2019 12:41:05 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23080#comment-1988377 […] Hub Generazione afropolitan – […]

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Di: valentina https://minimaetmoralia.it/libri/generazione-afropolitan/#comment-1055689 Mon, 08 Sep 2014 08:19:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23080#comment-1055689 ciao stefano trucco io sono una fan di Masterpiece, programma ingiustamente vituperato, e non ho sopportato fin dall’inizio il pregiudizio con cui Selasi fu accolta. Non c’era bisogno di guardare su Internet… il suo libro era già in libreria e ben pochi detrattori lo hanno letto. In Italia se sei bella e vai in tv non puoi scrivere un libro di vera letteratura. Però qui non era questo il punto, ma la faccenda degli africani della Diaspora e delle loro varie definizioni. Anche qui la Selasi è stata attaccatda dai puristi della cultura africana, a mio avviso in modo un po’ controproducente. Comunque grazie del tuo intervento!

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Di: Stefano Trucco https://minimaetmoralia.it/libri/generazione-afropolitan/#comment-1054046 Sun, 07 Sep 2014 10:27:40 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23080#comment-1054046 Quando lessi che Taiye Selasi sarebbe stata giudice di Masterpiece anch’io rimasi un po’ perplesso: una straniera mai sentita nominare come giudice di un programma che avrebbe dovuto scoprire scrittori italiani?
Molti – soprattutto online -criticarono la scelta con una certa asprezza, spesso cadendo nel razzismo (specie quanti avevano tentato di partecipare e non c’erano riusciti – l’estate scorsa Masterpiece poteva sembrare una cosa più importante di quel che poi finì per essere).
A differenza di molti di quei critici online ho la fortuna di sapere l’inglese e così potei informarmi e scoprii che, in realtà, l’avevo già sentita nominare, proprio nel contesto di discussioni inglesi e americane sul termine ‘afropolitan’. Insomma, la Selasi non era nè del tutto sconosciuta nè una sprovveduta – bastava giusto informarsi un po’.
A quel povero programma vennero mosse critiche di tutti i generi, alcune pienamente giustificate, altre, come questa, meschine e ignoranti. Ammettiamo pure che, a volte, Taiye inciampasse un po’ con l’italiano: per il resto i suoi giudizi, oltre a un certo profumo internazionale, di mondo esterno, erano sempre sensati e anche affettuosi per noi spaventati e incerti concorrenti. Alla fine le regalai il mio pupazzetto di Nietzsche e lei gradì molto…http://www.philosophersguild.com/Friedrich-Nietzsche-Little-Thinker.html

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Di: Talking Drum of Africa https://minimaetmoralia.it/libri/generazione-afropolitan/#comment-1051719 Sat, 06 Sep 2014 12:39:58 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23080#comment-1051719 LULZ Valentina PIGMEI

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