Commenti a: Parlare dello Strega parlando dei libri dello Strega – prima puntata: “Resistere non serve a niente” https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/ un blog di approfondimento culturale Mon, 12 Aug 2013 09:50:06 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Su premi letterari, industria editoriale e impiego di energie | LASPRO https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-384045 Mon, 12 Aug 2013 09:50:06 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-384045 […] a riempire il numero di battute necessarie, o in cui del libro si parla poco o per niente (analoghe puntigliose e istruttive recensioni erano state recentemente curate sul blog di Minimum Fax da Christian Raimo sui 5 titoli finalisti […]

]]>
Di: LASPRO https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-384035 Mon, 12 Aug 2013 09:43:02 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-384035 […] a riempire il numero di battute necessarie, o in cui del libro si parla poco o per niente (analoghe puntigliose e istruttive recensioni erano state recentemente curate sul blog di Minimum Fax da Christian Raimo sui 5 titoli finalisti […]

]]>
Di: zauberei https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-364584 Wed, 03 Jul 2013 14:58:16 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-364584 Hum praticamente non sono d’accordo con nessuno dei due. Magari non nei termini sgradevoli e incongrui di qualcuno sopra, però ecco, Christian fa un discorso che trovo non condivisibile ma che rimane sul piano critico, Francesco Longo lo vedo uscire fuori, arrivare a cose che mi paiono o insostenibili o inutili. Io ho letto per esempio solo questo romanzo di Siti e lo trovo molto bello, gran merito è in una prosa esteticamente davvero interessante. La domanda sulle frasi belle – che confesso non trovo poi così adatta almeno per come è formulata a questo contesto – mi fa cadere le braccia. Ci sono belle frasi, ci sono scene belle e magiche e potenti.
Ma trovo debole anche la critica di Christian, che dice che le premesse narrative sono deboli, e che si vuole controllare la reazione del lettore. Io non avverto necessariamente questa cosa, io avverto l’assunzione di responsabilità che implica una visione del mondo e il portarne avanti le conseguenze. Che prescinde totalmente dal fatto che a me quella visione del mondo interessi – anzi nella fattispecie non mi piace affatto e la trovo quasi naif, trovo il pessimismo sempre altrettanto ingenuo e comodo dell’ottimismo – ma apprezzo la presa in carico, la scelta non minimale. Sono le sue di reazioni a essere palesate fino in fondo.
A me “Resistere non serve a niente” pare un ottimo libro invece. Che regge ottimamente le premesse. Mi accorgo di leggerlo in modo diverso – forse legato alla mia prospettiva di genere o alla mia prospettiva professionale, per cui mi pare si esageri l’accento sulla pretesa realistica, sulla critica di una sizione di mondo, e non si prenda abbastanza sul serio il gioco di specchi tra oggetti psichici e oggetti della realtà ognuno strumento dell’altro. Al di la della visione a cui Siti approda il tentativo è decisamente molto meglio riuscito che nella media della letteratura italiana degli ultimi anni

]]>
Di: walter https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-364292 Tue, 02 Jul 2013 16:15:29 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-364292 Finita così?

]]>
Di: LM https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361977 Wed, 26 Jun 2013 07:08:12 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361977 Secondo me cercate la rissa, vorreste che Siti analizzasse in questa maniera i vostri romanzi (come ne uscireste?), e voi ribattereste evvia evvia. Ma Walter Siti, il più importante scrittore vivente (e che si sta dimostrando sempre più un gran bel essere umano), non ci casca (neanche con Busi…) alla vostra provocazione da Guerrilla Marketing. Ha ragione Stavrogin, sembrate l’allenatore del Poggibonsi…

]]>
Di: Francesco Longo https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361599 Tue, 25 Jun 2013 12:56:45 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361599 Caro SoloUnaTraccia, grazie, saluti agli amici buongustai, a presto.

]]>
Di: Stavrogin https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361586 Tue, 25 Jun 2013 12:25:40 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361586 @raolkabarbak

In teoria, ha ragione lei; in pratica, fa sempre un certo effetto sentire l’allenatore del Poggibonsi che fa le pulci a Guardiola. In più, c’è un nesso ben preciso, in questo caso, tra la mediocrità degli scrittori e quella dei critici.

Cominciamo da questa seconda, e facciamo subito le opportune distinzioni: in confronto a Longo, le cui osservazioni tecniche sono davvero miserabili (“Quando vedo un camioncino Iveco sulla soglia di un libro, lascio ogni speranza, prima di entrare”; “Hai trovato almeno una frase bella in tutto il libro?”), e la cui naïveté sconcerta (“Flaubert o Balzac avevano a cuore per prima cosa l’animo umano”), in confronto a Longo, dicevo, perfino Raimo sembra Auerbach. Ma poche e povere considerazioni liceali su stile e sintassi possono andar bene se ci si misura, come lui ama fare, nello sterile, narcisistico, tautologico esercizio di spiegarci matita blu alla mano che Veltroni e Saviano scrivono male (senza rendersi conto che lo sanno già tutti e che comunque l’interesse sociologico dei loro libri, e quel che ne giustificherebbe l’analisi, risiede ovviamente altrove). Quando invece ci si occupa di un vero romanzo, cioè di un vero talento letterario, servirebbe un vero talento critico, uno sforzo organico, mai disgiunto da un minimo di umiltà; tutti chattiamo e le spariamo grosse, ma nessuno sano di mente vorrebbe spacciare chiacchiere idiosincratiche in libertà per riflessione autentica; se si parla di uno dei pochi libri fatti bene che ci sono in giro con questo tono e questa superficialità, molto meglio parlare di complotti e di editori.
O molto meglio non parlare affatto, se è per questo. La povertà critica, il velleitarismo di Longo e Raimo risaltano meglio se pensati alla luce della loro mediocrità letteraria, perché la radice è la stessa: una volontà di espressione egotica non supportata dai mezzi. Quando Raimo scrive che il romanzo di Siti “ha premesse narrative che si rivelano deboli”, quando Longo straparla di realismo, chi ha un’idea anche vaga di quanto deboli siano le premesse narrative dei racconti di Raimo, e quanto antirealistica e inerme la scrittura di Longo, ebbene, chi sa queste cose prova forte l’impressione di sognare. Non vi si chiede mica di essere grandi scrittori, cari Raimo e Longo; e nemmeno di essere grandi critici. Vi si chiede solo un po’ di dignità.

]]>
Di: davide calzolari https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361564 Tue, 25 Jun 2013 11:41:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361564 dopo questa recensione,Longo e Raimo mi stan simpatici!davvero

]]>
Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361550 Tue, 25 Jun 2013 11:08:23 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361550 Caro Longo, ho inoltrato la sua rece ad amici buongustai ricevendone gli adeguati apprezzamenti. Non mancherò. Ricordatevi di postare sempre quissopra ché linkiesta dà problemi, di quando in quando.
Alla prossima.

]]>
Di: raolkabarbak https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361518 Tue, 25 Jun 2013 09:42:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361518 Stavrogin, indipendentemente dal giudizio di merito su Siti, che si può condividere o rifiutare, attaccare una critica a un romanzo invocando la mancata riuscita del romanzo del critico è procedura scorretta e insensata. Quand’anche, e non è questo il caso, Longo e Raimo avessero scritto il peggior romanzo di sempre, potrebbero essere dei grandissimi critici letterari. Probabilmente lo sono e il loro scambio è indubbiamente interessante e argomentato, per quanto probabilmente ingeneroso (ma a me, come a lei, Siti piace).

]]>
Di: Stavrogin https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361498 Tue, 25 Jun 2013 08:52:19 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361498 Nel 2005 Christian Raimo e Francesco Longo terminavano 2005 dopo Cristo, uno dei più clamorosi infortuni letterari degli anni Zero.
Nello stesso 2005 Walter Siti terminava Troppi Paradisi – incontestabilmente il miglior romanzo italiano degli ultimi anni (insieme a Scuola di Nudo, Il contagio e Autopsia dell’ossessione).
Essere degli scrittori mancati, cari Raimo e Longo, non è grave; grave è la frivolezza, la goliardia e la mancanza di vera cultura (letteraria e critica) con cui vi accostate a uno scrittore autentico come Siti.
Chiunque capisca anche solo un poco di letteratura sa benissimo che Siti è di gran lunga il miglior romanziere italiano in attività. E se anche Resistere non serve a niente non è certo il suo capolavoro, esso resta comunque – e di gran lunga – il miglior romanzo italiano dell’anno. Vi bastino queste dichiarazioni apodittiche; le analisi lasciatele fare a chi le sa fare.

]]>
Di: rosa https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361486 Tue, 25 Jun 2013 08:09:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361486 scusate, da quando in qua un quattro romanzi formano una carriera letteraria? è la solita storia dello scrittore maschio, dei dibattiti che si fanno su libercolini come quello suo sul realismo, l’avesse scritto una scrittrice non l’avrebbe notato nessuno. Per me, di questo inutile e forzato romanzo di siti si è parlato fin troppo. vincerà pure lo Strega, ma non ingannerà nessuno. La gente lo comprerà ma poi non continuerà a comprarlo. Bene, almeno lo Strega diventerà nel tempo un premio che non venderà più una copia. Per me questo siti ” non serve a niente”

]]>
Di: Francesco Longo https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361454 Tue, 25 Jun 2013 06:45:22 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361454 Caro SoloUnaTraccia,
ci restano altri 4 libri entro il 4 luglio. Quindi se vuole, noi siam qui. Grazie (se davvero è serio) e a presto.

]]>
Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361322 Mon, 24 Jun 2013 22:47:19 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361322 Appena terminato di leggere “il resto” di là, dove per problemi del sito non permettono di mollare commenti, quindi torno.

“Quanta poca fede nelle armi della letteratura”…

Cazzo, Longo, per essere un libro di merda m’inchino all’onore immeritato della sua recensione, che invece è splendida (sono terribilmente serio): è stato un piacere leggerla e ne terrò conto per il futuro (leggere altre sue, intendo). Nelle 3 righe sull’Iveco l’ha stroncato per poi ucciderlo cortesemente con le altre spiegazioni/osservazioni/critiche, leggiadre&letali. Ammirevoli, soprattutto.
Grazie di nuovo.

]]>
Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/libri/parlare-dello-strega-parlando-dei-libri-dello-strega-prima-puntata-resistere-non-serve-a-niente/#comment-361312 Mon, 24 Jun 2013 22:21:55 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14735#comment-361312 “Lo scoglio più grande invece io l’ho trovato nella prima pagina, dov’è parcheggiato un “camioncino Iveco”. Lasciato lì di traverso mi ha respinto, mi impediva di procedere oltre. Per me il camioncino Iveco è un perfetto correlativo oggettivo del realismo di Walter Siti. Quando vedo un camioncino Iveco sulla soglia di un libro, lascio ogni speranza, prima di entrare.”

Longo, enorme. Riceva tutti i sensi della mia stima. La sintesi è arte e lei in 3 righe (messo in numero fa più sensazione) è stato artista, con la recensione perfetta. Grazie.

]]>