Commenti a: Perché Franzen è Franzen https://minimaetmoralia.it/libri/perche-franzen-e-franzen/ un blog di approfondimento culturale Tue, 06 Nov 2012 15:31:30 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Enrico Macioci https://minimaetmoralia.it/libri/perche-franzen-e-franzen/#comment-952 Thu, 23 Sep 2010 13:21:20 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=2873#comment-952 Credo che Franzen abbia cercato e cercherà d’affrancarsi in tutti i modi dall’ingombrante amico e contemporaneo Wallace (non c’è intervista di Franzen in cui non gli venga fatta almeno una domanda su Wallace). Franzen è decisamente più “classico”, Wallace più incandescente e innovatore e spericolato. Credo che durante e dopo Wallace, la cosa più saggia da fare sia allontanarsene. E’ un fuoco che brucia. Già Philip Roth, che ha 30 anni più di Franzen, può rappresentare un modello meno ansiogeno e meno complicato da gestire (anche se più convenzionale e forse inflazionato) – e infatti a me sembra che Franzen vada in quella direzione.

]]>
Di: stefano t https://minimaetmoralia.it/libri/perche-franzen-e-franzen/#comment-940 Wed, 22 Sep 2010 12:57:32 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=2873#comment-940 Anch’io aspetto Freedom. Per ora Franzen (di cui ho letto solo Le Correzioni, eh) mi sembra effettivamente una versione più popolare di Wallace (che tra l’altro lui stesso ammette essere la sua stella polare), per quanto riguarda il tema centrale attorno cui ruota la sua scrittura: il contrasto tra la midwestness come allegoria di un sistema di valori saldo ma ambiguo e morente e la cultura radicalmente ironica in cui viviamo. Leggendo Le Correzioni più volte mi sono imbattuto in brani o parole che senza aver letto Wallace sarebbero scivolate via più o meno inosservate, ma che al contrario hanno subito scatenato una serie di associazioni; è il caso ad esempio della crociera tragicomica che fanno i Lambert (vedi ‘Una cosa divertente che non farò mai più), della parola ‘anedonia’ (vedi I J) o della sceneggiatura scritta da Chip (che mi ha subito ricordato i racconti paradossali della ‘scopa del sistema’)

]]>
Di: Enrico Macioci https://minimaetmoralia.it/libri/perche-franzen-e-franzen/#comment-929 Mon, 20 Sep 2010 13:04:13 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=2873#comment-929 Aspetto di leggere FREEDOM. Per adesso nel mio personalissimo canone Franzen lo metto dopo Wallace, DeLillo e Pynchon, ma già prima di Roth ed Ellis; McCarthy mi sembra un autore del secolo scorso, è difficile collocarlo accanto agli altri. E’ una specie di “fossile” giunto intatto fino a noi.

]]>