Commenti a: Adulterio e zuppa inglese: l’arte del dettaglio di Alice Munro https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/ un blog di approfondimento culturale Mon, 12 Oct 2015 16:34:35 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Adriana https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-1897328 Mon, 12 Oct 2015 16:34:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-1897328 L’ho scoperta l’anno scorso e da allora continuo a rileggerla (in attesa di conoscerne tutta l’opera, che so essere in corso di traduzione). Che meravigliosa scoperta, alla mia tenera età di anni 77,dopo una vita di studio e letture narrative importanti. Una grande, meravigliosa amica. Grazie, Alice.

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Di: “Chi ti credi di essere?” (e le altre promozioni) | La Feltrinelli Point Messina https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-425156 Thu, 31 Oct 2013 18:25:34 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-425156 […] cosa sia è meraviglioso” ne dice John Gardner. E non suoni iperbole. Come sintetizza Nicola Lagioia su minima&moralia, si tratta semplicemente di “un gigante della letteratura […]

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Di: Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » Osservatorio LitBlog n. 25 https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-416566 Tue, 15 Oct 2013 20:53:52 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-416566 […] (da Minima et Moralia) Non potevo non scegliere un pezzo fra i tanti scritti sull’attribuzione al Nobel per la letteratura alla scrittrice canadese Alice Munro. Possiamo dirlo, spesso è capitato di essere sorpresi dalle scelte fatte, di non condividerle completamente, o di restare qualche minuto meravigliati di fronte ad un nome di autore davvero poco conosciuto e poco letto. Personalmente ho provato un senso di benessere e di sollievo quando ho letto il nome della Munro, di cui ho amato la pacata serenità nel raccontare anche gli eventi più drammatici e difficili. Tutto sembra essere a noi vicino nelle storie della Munro, tutto così semplicemente vero da far dimenticare l’arte narrativa altissima che c’è dietro il lavoro di ricerca delle parole giuste. Leggete l’articolo bellissimo di Nicola Lagioia, ma soprattutto per chi ancora non conoscesse le sue storie, lasciatevi accarezzare dai racconti di Alice Munro. Per approfondire, qui… […]

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Di: Nicola https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-414491 Sat, 12 Oct 2013 08:05:15 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-414491 Cara Majja,
riportavo solo le dichiarazioni della Munro: più volte ha detto che con i figli da crescere il racconto era la forma a lei congeniale. Poi però lascio anche intendere che non bisogna credere a tutto quello che gli scrittori dichiarano ai giornalisti circa le loro biografie (Calvino se ne inventava una nuova ogni sei mesi).

Sulla maggiore percentuale maschile di m&m ha purtroppo ragione. Ma noi ci limitiamo a valutare le proposte che ci arrivano (su minima&moralia non ci sono quasi mai racconti o poesie, ma scritti critici e simili). E nella maggior parte dei casi si tratta di maschi. Stessa cosa per la casa editrice. Pubblichiamo donne quando quello che ci arriva ci sembra bello (Valeria Parrella, Carola Susani, Eleonora Danco, Laura Pugno, Tiziana Lo Porto, per fare un breve elenco non esaustivo), solo che anche qui la maggior parte in effetti sono maschi.

Detto questo, il direttore editoriale della casa editrice (Martina Testa) è una donna.

Personalmente non credo molto alle quote rosa, in letteratura. Quando arriva una cosa bella (indipendentemente dal sesso, l’età, la razza, il credo politico e religioso) quella cosa merita secondo me di essere pubblicata (o postata su un blog). Poi sulle valutazioni si può ogni tanto sbagliare, ma anche qui credo che i generi contino poco.

Grazie per il suo messaggio.
Nicola

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Di: Maija https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-414480 Sat, 12 Oct 2013 07:51:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-414480 Nicola, lei dice che Munro scegle il racconto perché aveva poco tempo per scrivere (e lei sa che è un tema che tocca anche Woolf nella “Stanza”… avere poco tempo, dover scrivere tra continue distrazioni… ) poi parla di “fantomatica scrittura femminile” e sono d’accordo con lei, non esiste una scrittura femminile, e soprattutto non è Una, ma poi mi chiedo: “Perché gli scrittori di questo blog-rivista sono quasi tutti uomini e la redattrice donna?” Tutto questo è inestricabilmente connesso…e non va sottaciuto: lei donne hanno meno tempo, meno incoraggiamento, maggiori difficoltà, minori vantaggi… aprite una finestra per le giovani scrittrici e poete e per le esordienti di ogni età? Per carità, non un concorso… un incoraggiamento, una boccata d’aria pura. Grazie.

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Di: marco m https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-413402 Thu, 10 Oct 2013 16:12:46 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-413402 speriamo che questo nobel serva a ridare dignità agli scrittori di racconti, a chi non scrive romanzoni né ha voglia di scriverne.

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Di: Gloria Gaetano https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-413306 Thu, 10 Oct 2013 13:02:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-413306 Rimando alla lettura della recensione di Daniela Brogi su La parola e le cose. Perfetta.Forse è venuto il momento di lasciar perdere i libri di successo mercantile, di educare il pubblico che legge e non ha orientamento di nessun genere, gettare i best seller come carta straccia e acquisire maggiori competenze critiche, semiotiche, letterarie.
Ogni opera d’arte, ogni libro nasce nel silenzio del pensiero, dell’animo, poi viene diffusa con gli strumenti della competenza e della conoscenza , del confronto di stile e di improvvise illuminazioni spiazzanti. E’ elitaria per natura e resta nel tempo.

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Di: Adrianna3 https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-243351 Sun, 27 Jan 2013 23:03:44 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-243351 Una recensione M E R A V I G L I O S A ! complimenti.

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Di: Gloria Gaetano https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-242882 Fri, 25 Jan 2013 17:21:41 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-242882 Brava Alice Munro, ma anche Flannery o’Connor, Clarice Lispector. Le donne oggi, dopo millenni di lontananza dalla storia, sono più nuove e originali! V.Carla Lonzi

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Di: peppe https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-242855 Fri, 25 Jan 2013 14:06:14 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-242855 mille pezzi come questi per comprendere sempre meglio una scrittrice “bellissima”come la Munro, e la sua intensa scrittura.
grazie

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Di: Flores https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-242836 Fri, 25 Jan 2013 12:22:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-242836 Bellissima recensione. Complimenti.

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Di: Irenehood https://minimaetmoralia.it/libri/recensione-chi-ti-credi-di-essere-alice-munro/#comment-242814 Fri, 25 Jan 2013 09:54:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=12209#comment-242814 bellissimo articolo

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