Commenti a: Siamo tutti obesi https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/ un blog di approfondimento culturale Sun, 07 Jul 2013 12:24:28 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: ugnello https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-365616 Sun, 07 Jul 2013 12:24:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-365616 Ho un amico che è decisamente pingue ed è fidanzato con una modella a dir poco stupenda; molte persone vicine a me mi chiedono imperterriti tra lo sprezzanti è ubriachi dalla bile come questa cosa possa essere vera; Paolo è ricco, c’ha i pippi? Paolo e Marta appartengono per caso a un stessa setta religiosa che combina matrimoni a sorteggio? Marta per caso è un pò “semplice”, è un pò insomma minus habens? Paolo fa violenze psicologche su Marta… Povera ragazza!! E io alle solite domande retoriche godo come un riccio, mi crogiuolo nel rispondere loro che nulla vi è dietro questa storia di semplici fidanzati. L’omologazione dei gusti estetici delle volte è sempre foriera di dabbenaggine e considerazioni di aberrante stupidità, ma talvolta il nostro miserrimo egoismo e il nostro senso di inadeguatezza trascina con sè anche un certo grado di violenza, la paura del diverso e del inconsuetudinario, fascismo puro. I ciccioni facciano i grassoni simpatici con le loro argute battute e la loro smodata giovialità, e se ne stiano buoni cosi!! I gay continuino a fare i loro gay-pride di moine e mossettine con i loro carrozzoni circensi. Lasciate pure che vostra moglie l’8 marzo stia con delle amiche a casa dell’amica orripilante mangiando a una cena di piatti vomitevoli, se poi il giorno dopo scoprite che un ragazzotto di colore, un certo Gustav M’Baye le chiede l’amicizia su Face Book (lui forse potrebbe aderire a gruppi quali w la figa, Sono padrone di me stesso e Naked like Adam) non sorprendetevene, perche anche questo rientra in categorie della realtà, categorie che forse, prima della richiesta di M’Baye, avevate sottovalutato

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Di: Cicciammerda | Lemieciccioni https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-306027 Wed, 08 May 2013 19:51:03 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-306027 […] Seguendo il medesimo ragionamento non si dovrebbe ridere neppure dell’obesità. Eppure si ride. Gli obesi fanno ridere. Non si sa per quali remoti motivi ma fanno – generalmente –  ridere. Ma anche senza scendere nel dramma della malattia, le persone in sovrappeso, che chiameremo amichevolmente “ciccioni”, fanno ridere. Ipotesi: faranno (faremo) ridere perché iconograficamente sono (siamo) sempre rappresentati in situazioni ritenute imbarazzanti per qualsiasi individuo dei Paesi sviluppati? Può essere una delle tante plausibili motivazioni. Non sto qui a fare il pippone sull’influenza dei media sui canoni estetici perché tanto lo conosciamo tutti, ma anche questo può influenzare. Plus, come scrive Fabio Viola nel suo articolo “Siamo tutti obesi”, […]

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Di: Valerio Larena https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-301512 Mon, 06 May 2013 21:38:02 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-301512 Credo che ugualmente interessante sia il rendere ancora più manifesti i propri eccessi, più visibili. Anni fa nella lobby di in un teatro di Londra vidi tra il pubblico una famosa scrittrice americana. I suoi libri e le sue poesie avevano inzialmente come tema il mondo dei “reietti” neri, poi venne accusata di essere diventanta troppo mainstream. Era un armadio, praticamente: alta grossa, veramente imponente: era seguita quella sera da tutto un suo cortegggio di ragazzi. Una qualsiasi altra persona avrebbe forse cercato di nascondere quell’ eccesso fisico, e se non proprio velare la “ciccia” piegarsi quantomeno sotto il peso della sua stessa altezza e invece lei pareva voler mettere tutto più in risalto, abbigliamento coloratissimo, bracciali, collane … Ecco questo mi sembra più il caso di una persona che metta in evidenza i suoi stessi “difetti” usando non la parola, la simpatia di uno sguardo, ma ricorrendo a quell’eccesso stesso …

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Di: Donato https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-299758 Sun, 05 May 2013 21:22:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-299758 Ottimo articolo!

Tremendamente vero! Costantemente ossessionati nell’estenuante lavoro quotidiano dell’essere (prima) esteticamente accettati! E solo dopo essere accettati per tutto il resto!
In Italia poi la cultura dell’estetica é fortissima… rasenta la follia, la perdita quasi totale della conoscenza autentica di chi siamo realmente…spesso per niente spontanei… ma attori ( pessimi) del gran teatro della vita urbana in ogni angolo delle cittá … dei paesi, a partire dalle nostre case , e poi in ogni luogo pubblico, come una grande opera di Ibsen!
Ora vivo a Barcellona e qui é come se improvvisamente tutto lo sforzo dell’apparire crollasse lasciando spazi a un modo di essere piú naturale, dove uscire di casa in ciabatte per buttare la mondezza é tutto piú normale, il corpo si rilassa e la mente anche, non pìú preoccupata per rispettare rigidi canoni di bellezza ma piú rilassati e spontanei nell’apparire con un livello di narcisimo decisamente piú equilibrato e normale.

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Di: giovanni https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-297051 Fri, 03 May 2013 20:43:22 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-297051 Un corpo scultoreo, una capigliatura luminosa e labbra carnose comunicano semplicemente salute, quello che avviene tra tutti gli animali, e questo ha poco a che vedere con un reale o presunto decadimento culturale. Quei tipi che hanno inventato la nostra cultura, la filosofia e tante belle cose intelligenti erano ossessionati dall’aspetto fisico.

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Di: WanBInKimoon https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-296674 Fri, 03 May 2013 15:38:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-296674 Sono d’accordo con Giorgio.
Esiste una differenza di estensione dei canoni estetici, per dirla con Pasolini, che vedeva nel corpo dell’operaio una terra non colonizzata dal potere, i corpi sono diventati merce di consumo. In questa osservazione non vorrei dar l’impressione di chi si rammarica dei bei tempi andati ma soltanto evidenziare che è normale che la categoria di bello, in una società che stanca di leggere comunica quasi solamente attraverso immagini, si trasformi nell’immagine di un Dio (molto più ricco di contenuti degli “esteti del terzo millennio”) che Nietzsche dichiarava morto nella sostanza più di un secolo fa.

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Di: Giorgio https://minimaetmoralia.it/libri/teresa-ciabatti-marco-lazzarotto/#comment-294928 Thu, 02 May 2013 16:34:35 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=14181#comment-294928 Un articolo interessante sull’immagine sociale, non tanto quella interiore, di cui la letteratura mi sembra si occupi abbastanza di pari passo coi media – ben vengano queste segnalazioni.
Unica nota: l’ossessione per i canoni estetici è sempre esistita, giusto, ma ovviamente cambiando in base ai valori e all’assetto sociale, credo oggi sia più penalizzante che in passato. O, almeno, mi sembra coinvolga ormai tutta la società e non solo le classi dominanti. Come a dire, un’odiosa democratizzazione dell’obbligo sociale di essere rappresentativi.

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