Commenti a: Tutti i generi della poesia contemporanea https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/ un blog di approfondimento culturale Wed, 28 Nov 2018 20:30:17 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Mikonos Saban https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1975172 Wed, 28 Nov 2018 20:30:17 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1975172 Ingegneri e geometri lavorano allo stesso progetto. Chiaramente il livello di conoscenza dei parametri della fattibilità, non è lo stesso per entrambi. Talvolta il geometra con esperienza, risulta più preparato dell’ ingegnere, ma riuscirebbe da solo a seguire un intero progetto?
Detto…anzi, scritto ciò, si potrà dedurre quale alto valore attribuisca alla poesia, che per me resta sempre e comunque un connubio di versi che danno la possibilità di farci sognare, riflettere, ma soprattutto emozionare.

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Di: La poesia social: una proposta per la scuola | rovesciamenti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962802 Tue, 26 Sep 2017 06:03:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962802 […] “folle” per la mia tesi di dottorato. E di poesia elettronica per la rivista «Poesia». Di tutti gli altri generi ci occupiamo con il poesia festival La Punta della […]

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Di: simone burratti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962489 Tue, 12 Sep 2017 23:43:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962489 @Valerio Cuccaroni ma infatti sono d’accordo con te (e le categorie che usi non sono troppo lontane delle mie, anche se io preferisco non dare attributi altri alla poesia tout court e semmai definire tutto il resto poesia di genere). Però ci sono delle cose che non mi tornano: primo, pur non apprezzando personalmente la poesia performativa, non riuscirei a infilarla tutta nel genere popolare; secondo, il discorso sotteso per il quale il lettore (o utente) medio non può avvicinarsi alla poesia se questa si pone troppo “in alto” può valere, appunto, per gli autori di ricerca; ma ho esempi concreti di persone totalmente estranee alla poesia che rimangono in fissa con De Angelis, per dire, o con Mario Benedetti. Quindi il mio sospetto è che il problema non sia tanto di genere, quanto di diffusione: se in libreria, o nei social, trovi solo Merini e Catalano, è ovvio che tutto il resto non potrà mai prendere parte a Woodstock. Sulle potenzialità della poesia pop in quanto veicolo di diffusione, come per una sorta di osmosi, non sono d’accordo: per esperienza personale posso dire che il 90% delle persone che va a sentire Catalano, o chi per lui, prende Catalano come canone, e non considera poesia tutto il resto, perché deve impegnarsi troppo a capire il significato di un testo che ti denuda, piuttosto che assecondarti. Poi, sul fatto che la maggioranza dei poeti colti campi di pigrizia autoreferenziale, sbattendosene del lettore potenziale, non c’è dubbio, e nell’articolo che hai citato faccio una “tirata d’orecchie” molto simile alla tua.

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Di: Valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962487 Tue, 12 Sep 2017 22:58:58 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962487 La critica della poesia pop, anche della più becera che è prima in classifica nei Bestseller di Poesia Amazon un gradino sopra a Dante, è cosa buona e giusta. Quindi, è da segnalare il pezzo di Simone Burratti sul libro di Francesco Sole, ti voglio bene, Mondadori: http://www.leparoleelecose.it/?p=28465. Le #poesie di Sole sono fatte per il pubblico contemporaneo, social-izzato, «è difficile – afferma Burratti – definire queste performance “poesie”. Anche a prescindere da un eventuale apprezzamento delle stesse, la dose di entertainment presente tende a schiacciare quell’ambivalenza e quella “profondità” (mi si perdonerà la frettolosità definitoria) che generalmente caratterizzano la poesia tradizionale. Sono però senza dubbio – e lo confermano i canali e le modalità di diffusione, con tanto di hashtag coerenti – “#poesie”: scatole surgelate di emozioni mordi-e-fuggi, barzellette da bar o ricorsività edulcorate dell’ovvio – quando va bene meri spunti di riflessione.» Anche chi scrive poesie e non #poesie dovrebbe, però, pensare a un lettore potenziale, uscendo dalla cameretta.

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Di: Valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962486 Tue, 12 Sep 2017 22:34:16 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962486 Altra conferma della vitalità della poesia accennata all’inizio del pezzo, i dati presentati ad aprile a Tempo di libri: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2017/04/21/tempo-di-libri-crescono-vendite-libri-poesia-nel-2016_ae6ff8b6-5175-46b0-8e22-d3c59ca351ab.html

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Di: Valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962485 Tue, 12 Sep 2017 22:12:05 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962485 @Paolo Cerutti non credo che questa sia la sede per disquisire sulla categoria del pop. Qualora da questi appunti scaturisse un libro di 200 pagine, di sicuro lo farò, promesso.

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Di: Valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962484 Tue, 12 Sep 2017 22:09:22 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962484 @Simone Burratti Allora, visto che non sei tu quello del Mio libro, ti rispondo più distesamente: ho usato l’espressione poesia colta per distinguerla da poesia pop, come si usa l’espressione musica colta per distinguerla da musica pop. Nella musica pop c’è tanto intrattenimento, così nella poesia pop, alla Catalano. Concordo sulla distinzione fra poesia, arte in generale, che problematizza e poesia / arte che intrattiene. In realtà, parlando con un’amica musicista, mi diceva che il termine musica colta non le piace: lei preferisce musica d’arte. In effetti, leggevo che lo stesso avviene nell’ambito della canzone: alcuni preferiscono canzone d’arte invece di canzone d’autore. Oltre che “d’arte”, la musica “colta” viene anche definita “dotta”, “aulica” e “seria”. A proposito di seria, potremmo pensare alla dicotomia poesia seria / poesia comica e al comico .«il verri» ha dedicato un numero speciale. Non so, se vuoi possiamo chamarla poesia d’arte, che mette meno in soggezione, ma la sostanza non cambia. All’interno della poesia d’arte o colta c’è la poesia di ricerca, ma c’è anche la poesia lirica che tiene conto della tradizione precedente. Per la poesia di ricerca potremmo fare i nomi di Marco Giovenale, Andrea Inglese, Laura Pugno. Per la poesia lirica Milo De Angelis, Valerio Magrelli, Patrizia Cavalli.

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Di: Paolo Cerutti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962478 Tue, 12 Sep 2017 14:34:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962478 @Valerio Cuccaroni chiedo scusa se rispondo solo ora. Che la poesia per musica sia un ottimo modo per raggiungere un più vasto pubblico e che il teatro in versi abbia delle potenzialità che spesso vengono trascurate mi trova anche d’accordo, ma non condivido l’atteggiamento di rimprovero nei confronti di quei poeti che non praticano queste due forme poetiche; se poi tale atteggiamento lo vedo solo io, allora chiedo scusa. Sul carattere pop di Eelst non sono invece d’accordo, forse alcune loro canzoni, le peggiori, quelle che mandavano persino su MTv, sono pop. Più che altro, che cosa vuol dire pop? In che senso lo si intende? Perché pop, alla fine, può essere tutto, penso che sia una categoria troppo generica, con troppe accezioni e troppe sfumature per poter essere usata con disinvoltura, senza specificazioni.

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Di: simone burratti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1962477 Tue, 12 Sep 2017 14:18:30 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1962477 @Valerio Cuccaroni no, giuro, mai avute emozioni in vita mia, sarà uno scemo qualsiasi con una R in meno nel cognome.

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Di: Valerio Cuccaroni https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961578 Thu, 27 Jul 2017 08:31:42 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961578 Correggo i refusi del precedente commento:
NON sappiamo che MA sappiano che
NON Sul teatro di Patrizia Cavalli MA Sul teatro di Patrizia Valduga

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Di: Valerio Cuccaroni https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961538 Tue, 25 Jul 2017 10:01:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961538 @Paolo: è poco ma sicuro che «qualsiasi poeta [non] sarebbe in grado di essere “poeta da canzone”.» Non intendevo mica dire che tutti i poeti dovrebbero scrivere canzoni. Segnalavo semplicemente che un modo per essere popolari, in poesia, è scrivere buone canzoni. Non è necessario, ma i poeti che si lamentano del fatto che la loro poesia non ha un vasto pubblico, sappiamo che esiste una poesia che ha un vasto pubblico ed è quella per musica. Certo, Umberto Fiori, con la sua esperienza, le sue opere e il suo Scrivere per la voce, è un riferimento obbligato per il genere di cui stiamo parlando. Sul teatro di Patrizia Cavalli: La Punta della Lingua 2012 ha ospitato Corsia degli incurabili. Avremmo voluto ospitare Sanghenapule di Mimmo Borrelli con Roberto Saviano. Insomma, esistono esempi di poesia per il teatro, che indicano le potenzialità inespresse di un genere. Che Eelst appartengano alla musica pop è fuori di dubbio, così come lo è l’appartenza di Catalano alla poesia pop, da qui l’assimilazione, dopodiché tutto il resto li differenzia.

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Di: Paolo Cerutti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961316 Mon, 10 Jul 2017 16:05:41 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961316 Sono d’accordo sul fatto che c’è bisogno di autori, ma siccome la canzone è testo + musica e le canzoni più riuscite sono quelle che combinano in modo virtuoso i due elementi, non penso che qualsiasi poeta sarebbe in grado di essere “poeta da canzone”. Poi, voglio dire, se un poeta non ha voglia di scrivere canzoni, perché dovrebbe farlo? Solo per non essere stigmatizzato come un intellettuale che si barrica nelle torri d’avorio? Penso che Magrelli e compagnia abbiano rispetto per la canzone, mi sembra da persone stupide considerarla una forma d’arte minore e i poeti, tendenzialmente, non mi sembrano persone stupide. Inoltre, prima qualcuno citava Patrizia Cavalli, che ha scritto testi per canzoni (e anche per il teatro), non veniva invece citato Umberto Fiori che nasce come musicista: forse non sono compartimenti totalmente stagni. Per quanto riguarda il teatro in versi, ma purtroppo anche il teatro in generale, non posso dirmi preparato; quello che mi viene da pensare è che se non si scrive più in versi (ma penso che qualcuno lo faccia ancora; Patrizia Valduga ha scritto dei monologhi in versi, ma è un caso un po’ diverso) è perché non è nello spirito del tempo, nonostante l’illustre tradizione alle spalle. Non capisco, infine, perché mi si rimproveri lo scherno: al di là del fatto che, personalmente, non mi piacciono i testi di Guido Catalano e disapprovo (ma chi sono io per farlo?, d’accordo) la sua operazione culturale, quello che volevo esprimere era una semplice e legittima meraviglia nel vedere assimilati Catalano e gli Elii: mi sembrano due operazioni culturali sostanzialmente differenti, non riesco proprio a capire che cosa abbiano in comune e, per concludere, non sono d’accordo sull’etichetta di pop data alla musica di Eelst.

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Di: valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961314 Mon, 10 Jul 2017 15:36:42 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961314 @Paolo Cerutti: la canzone ha una dimensione testuale poetica che un poeta conosce e se se ne disinteressa lascia la canzone a musicisti magari preparati ma dilettanti di poesia. Chi segue il cantautorato sa di cosa parlo: c’è bisogno di autori, come c’è bisogno di autori nel teatro. E anche in quel caso: il poeta potrebbe “riprendersi la scena”. Il teatro per millenni è stato in versi. Il disinteresse dei poeti italiani per i testi teatrali ha comportato una perdita per una forma artistica che ha avuto Goldoni e Alfieri e Manzoni fra i suoi esponenti. Mimmo Borrelli è un poeta che lavora col teatro e che pptrebbe scrivere cose interessanti sull’argomento. Infine: no, non è una battuta. Tutto questo scherno nei confronti di chi da anni lavora nel mondo della ppesia è indice di disagio.

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Di: Paolo Cerutti https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961278 Sat, 08 Jul 2017 11:39:23 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961278 “Se Valerio Magrelli, invece di rivaleggiare con i cantautori, cogliesse l’occasione delle sue comparsate televisive per parlare anche dello stato di salute della canzone italiana, mettendo al servizio dell’intelligenza linguistica nazionale la sua competenza di poeta, tutti ne beneficeremmo, lui per primo” non capisco perché per promuovere la poesia questa debba essere legata alla canzone, né allo stesso modo, capisco perché la canzone dovrebbe risultare sminuita nel momento in cui non la si considera poesia: se non la si considera poesia è perché è diversa da una poesia, è una canzone, semplicemente un linguaggio differente, ma ciò non la rende minore, più bassa su una qualche gerarchia. Vengono scritte cose bellissime da mettere in musica e cose bellissime da leggere su carta (così come, da una parte e dall’altra, tante porcherie), ma perché si sente il bisogno di omologarle? Piuttosto potrebbe essere utile un confronto, uno studio sulle differenze, ma non penso che l’assimilazione sia, oltre che proficua, sensata.
“La poesia di Catalano potrebbe essere definita poesia pop, come musica pop è definibile quella di Elio e le storie tese”: è una battuta di spirito, vero?

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Di: Valerio https://minimaetmoralia.it/poesia/tutti-generi-della-poesia-contemporanea/#comment-1961243 Fri, 07 Jul 2017 00:42:57 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=34712#comment-1961243 @Antonio Mirko PlausinÎ: voglio conoscere tua nonna!
@Mark: grazie, era in sintesi ciò che intendevo dire.
@Gabriella Valera: «parole del nostro tempo» – “Poesia del nostro tempo” è il titolo scelto, democraticamente, da una cinquantina di poeti e critici per un Annuario di Poesia a cui lavoriamo da alcuni anni. Bella consonanza. Se ti interessa il lavoro che svolge questa comunità sparsa ai quattro angoli della terra, lo trovi anche online su poesia.argonline.it
@Claudia Janneth Baquero: stasera, a uno slam, ho incontrato per la prima volta, dal vivo, Julian Zhara, un giovane poeta che seguo da qualche tempo. Mi ha segnalato un suo studio sull’editoria di poesia di cui ha parlato nel blog Gli stati generali (qui: goo.gl/xysDXb), che forse potrebbe interessarti.
@simone burratti: una curiosità, tu sei quello che su Il mio libro dice di sé “Tutti possono raccontare una storia, basta saper emozionare il lettore”? Se non lo sei, musica colta / popular / tradizionale => poesia colta / popular / tradizionale.
@Luca De Santis: esatto, hai colto il punto, esiste una poesia da social, così come esiste la poesia colta, o alta poesia, o grande poesia, come preferisci.
@Debora (una lettrice): Magrelli potrebbe occuparsi di canzone d’autore, per lo stesso motivo per cui si è occupato dello stato di salute della poesia del 900 in “Viaggio sentimentale nella poesia del ‘900”. Perché la canzone d’autore è poesia, sebbene poesia in musica, come la sua si vorrebbe grande poesia. Tuttavia, se lui, come dichiara ricordando il suo titolo di francesista, si considerasse davvero incompetente in merito alla poesia (italiana) del ’900, allora si capirebbe la causa dell’omissione. Concordo su tutto il resto.
Ho allargato il dialogo a un ottavo lettore, così usciamo dalle favole, Filippo La Porta. Se siete interessati, vi invito a proseguire la chiaccherata, dopo aver letto lo scambio di battute su poesia.argonline.it.
Grazie dell’attenzione

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