Commenti a: Una dichiarazione d’amore al Toro di uno che a Torino non ci è nato né ci ha vissuto https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/ un blog di approfondimento culturale Mon, 23 Mar 2015 22:22:09 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/#comment-1534640 Mon, 23 Mar 2015 22:22:09 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=25948#comment-1534640 c’è un “ex affezionato dell’Inter di Trapattoni” di troppo: il secondo

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Di: SoloUnaTraccia https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/#comment-1534639 Mon, 23 Mar 2015 22:20:47 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=25948#comment-1534639 @Chamo

tu sì che sei un vero torinista; e diventerai felice nonostante la penuria di vittorie e glamour.

Il Toro è questo: a me, ex affezionato dell’Inter di Trapattoni (l’Inter dei record col Torino perdeva) a cui il calcio giocato dagli altri non dice più nulla da anni ex affezionato dell’Inter di Trapattoni (tranne rari momenti di leggiadra inarrivabile bellezza come il 2-1 del fantastico Luis Suarez contro il Real Madrid), leggere dell’impresa del Torino a Bilbao ha causato un breve moto di gioia e interposto orgoglio. Questo gruppo di guappi italiani (una squadraccia rispetto al Grande Torino… ma quale squadra può reggere il confronto?) ha scritto un piccolo pezzo di storia dello sport, e solo la maglia granata avrebbe potuto ospitare il nerbo necessario all’impresa.
L’Inter di Coppe Uefa ha fatto collezione ma ricordo il Torino di Casagrande e la sua cavalcata interrotta. Epica di altri tempi, molto anglosassone. Quelle sono squadre per le quali ha senso trepidare; per l’idea che alimentano: le ingiustizie non sono stabilite, i più deboli ogni tanto rischiano di prevalere.

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Di: Chamo https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/#comment-1531462 Sun, 22 Mar 2015 01:35:07 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=25948#comment-1531462 Non a caso noialtri si canta sulle note di “sloop john b” dei Beach Boys (ma anche Johnny Cash l’ha cantata):
Sembra inpossibile
Che SEGUA ancora te
Questa è una malattia che non va più via
Vorrei andar via
Vorrei andar via di qua
Ma non resisto lontano da te!

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Di: Chamo https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/#comment-1531456 Sun, 22 Mar 2015 01:27:21 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=25948#comment-1531456 Caro Ivan,
Bizzarro come partiamo da punti molto simili e ci dirigiamo verso zone diverse passando per luoghi speculari ma lontani tra loro. Anch’io tifo Toro nascendo a centinaia di chilometri lontano da Torino; anch’io nella mia città, in classe, più tardi al bar, o tra gli amici e colleghi ero e sono l’unico a tifare Toro; anch’io ho attraversato un periodo di allontanamento e disillusione rispetto al mondo pallone. Eppure, forse perchè non mi sono mai dovuto chiedere dove e quando nascesse questa mia fede e malattia e passione, sento che il tuo articolo parli più di te stesso e di un vago sentimento di autocompiacimento che del tuo amore verso il Toro. Preferisci scomodare Philip Roth e le sedi del partito comunista piuttosto che parlare di qualcosa che chiami amore. Sarò romantico e naive io, ma per me l’amore per una squadra come il Toro non può limitarsi al gioire in silenzio da solo al bar “davanti a una birra che sgasa nel boccale” o al tacere il dolore per una sconfitta. Essere del toro NON è il piacere della sconfitta, al massimo, come ha scritto Emanuele Gamba su La Repubblica all’indomani della vittoria sullo zenit: “Il Toro è uscito a testa alta, chiamato dalla sua gente al giro d’onore: ci sono sconfitte che non sanno di sale, per lo meno per chi non crede che vincere sia l’unica cosa che conta.” Ecco, io non so se Gamba sia torinista o meno, ma sento che abbia capito molto meglio di te (e perdonami la supponenza) cosa voglia dire essere Granata. So che sono lontani i tempi in cui lotteremo per uno scudetto, ma so altrettanto bene che il gruppo che c’è adesso è tornato ad onorare la maglia che indossa e i valori che rappresenta, e sento che questo è quello che vale molto più degli scudetti altrui. Ero a Milano per lavoro nelle ultime due settimane, e per me che sono di Roma è significato stare più vicino al Toro. Lunedi ero in curva a vedere i nostri perdere contro la Lazio, e a chiamarli sotto la curva e ad applaudirli nonostante la sconfitta. Giovedi, per motivi di lavoro non ho potuto esserci, ma appena ho staccato ho raggiunto un pub probabilmente non troppo diverso da quello dove in solitaria ti guardi una tantum (e ti permetti di parlare d’amore) le partite del Toro, solo che questo pub in questione era gremito di gente granata, con la quale ho condiviso sofferenze, esultanze strozzate in gola, speranze e infine un certo orgoglio (se ti andasse di sbatterti a trovarlo non è troppo distante da corso san gottardo). Sono consapevole del fatto che questo mio commento stia prendendo un pò la piega del “ce l’ho più grosso io” ma ti assicuro non è mia intenzione. Effettivamente nell’introduzione di m&m si parla delle “sfaccettature del tifo, ma a me sembra che qua si sia passati dalla sfaccettatura alla sfumatura per arrivare allo sbiadimento. E penso che se si parla d’amore e di Toro forse sia un pò troppo. Ti saluto pensando a molti più di tre episodi che mi ricordano il mio essere granata, ma li tengo per me. FVCG.

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Di: Una dichiarazione d’amore al Toro di uno che a Torino non ci è nato né ci ha vissuto | OverTheDoors News Stream https://minimaetmoralia.it/ritratti/una-dichiarazione-damore-al-toro/#comment-1530799 Sat, 21 Mar 2015 17:05:56 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=25948#comment-1530799 […] By Ivan Carozzi […]

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