Commenti a: Né lettori né scrittori: l’Italia è un paese senza https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/ un blog di approfondimento culturale Thu, 11 Dec 2014 11:10:52 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Leggere e scrivere per essere liberi | EMILIO ALESSANDRO MANZOTTI https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1348064 Thu, 11 Dec 2014 11:10:52 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1348064 […] settimana è stato rimbalzato viralmente su molte bacheche di Facebook l’articolo “Né lettori né scrittori: l’Italia è un paese senza” dello scrittore Fabio Geda, pubblicato qualche mese fa su Minima & Moralia. Il titolo […]

]]>
Di: Francesca https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1320915 Wed, 03 Dec 2014 11:56:41 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1320915 Anche a me l’articolo piace, perché è come dovrebbe essere un articolo: chiaro, lineare, idee riconoscibili. Sarei un po’ meno d’accordo però sul fatto che in Italia si legga pochissimo. Si legge, ma magari la qualità di ciò che si legge, ad eccezione dei lettori forti, è determinata dal marketing. Dunque si legge quello che propongono i mastodonti dell’editoria, che non è granché. Si leggono poco i grandi classici. Una volta i ragazzi iniziavano con Verne, Salgari, Dumas, e da lì proseguivano. Ora leggono Volo e Moccia.
Sicuramente però si legge meno rispetto ad altri paesi e questo non è tanto un fatto di ignoranza, ma storico. In genere si legge molto nei paesi di tradizione protestante, dove cioè da secoli si imparava a leggere e scrivere per leggere almeno la Bibbia, il che ha diffuso l’alfabetizzazione anche fra le classi meno abbienti. Da noi la Chiesa ha favorito per secoli l’analfabetismo, limitando l’alfabetizzazione al clero e ai ceti più elevati, per mantenere il monopolio della Parola e della sua esclusiva interpretazione ad uso del popolo.
Che ora lo Scrittore (con la S maiuscola) sia considerato un essere circondato da un’aura fiabesca, di privilegi, quando non avviato a diventare una star, è roba d’importazione americana. E’ negli USA infatti che è nato il culto dello scrittore, lì sono nate le scuole di scrittura, la tradizione di girare fra i circoli di lettori e le aule universitarie per parlare dei propri libri, in un paese dove la cultura ha ottimo sostegno economico ma non era diffusissima come in Europa. Della cultura si è fatta merce e come tale è trattata. Dunque, anche lo scrittore, diventa parte di questa trafila di marketing. E, ovviamente, per questo è necessario che acquisti visibilità mediatica. In quanti film americani abbiamo visto gente che fa altro nella vita, non ha mai scritto nulla e a un certo punto dichiara di volersi prendere un anno di libertà per “scrivere un libro”?
Ecco allora che la visibilità mediatica viene da noi confusa con una sorta di riscatto sociale, di ingresso in una élite di privilegiati, dimenticando che appunto scrivere è una forma di lungo apprendistato, di faticoso artigianato, di una profonda immersione dentro di sé e dentro il mondo e non è una passeggiata.
Certo che poi mancano i Vittorini, che molti di quelli che dovrebbero fiutare i talenti hanno il raffreddore ecc.

Riprendo anche il primo commento, quello che incoraggia a tradurre. Io lo condivido in pieno e lo consiglio da sempre, perché la traduzione è il mezzo più potente di comprensione dei meccanismi della scrittura. Dopo 35 anni di questo mestiere ho imparato quello che non avrei mai imparato leggendo, sia pure e comunque moltissimo come faccio da quando so leggere. Ma io mi spingo oltre, consiglio a chi conosce abbastanza un’altra lingua, di tradurre in quella lingua ciò che si scrive. E’ una tecnica fantastica per capire se quello che si scrive funziona. Provare per credere.

]]>
Di: Giuseppe https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1085980 Fri, 19 Sep 2014 09:49:54 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1085980 E’ la logica conseguenza di come la cultura italiana è organizzata, ossia a una casta di editori di sinistra che hanno isterilito l’invenzione e la ricerca del meglio pubblicando solo opere di sodali e di personaggi noti. Mancano i Vittorini che fiutavano veri talenti. L’attuale situazione ne è lo pecchio più lucido..

]]>
Di: Né lettori né scrittori: l’Italia è un paese senza : minima&moralia | alessandrapeluso https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1062545 Thu, 11 Sep 2014 10:27:31 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1062545 […] Né lettori né scrittori: l’Italia è un paese senza : minima&moralia. […]

]]>
Di: remigio https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1060586 Wed, 10 Sep 2014 17:32:28 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1060586 Ho l’impressione che oggi la degenerazione della scrittura abbia abbassato notevolmente la qualità della domanda di lettura: preferiamo i libri della Littizzetto e di Vespa piuttosto quelli di Svevo e di Calvino. Il lettore è invogliato a comprare un romanzo soltanto se lo stesso viene presentato e divulgato in televisione, come qualsiasi altro prodotto commerciale. La vera letteratura, se proprio lo vogliamo ammettere, è altro. E’ quella che non deve misurarsi con i mezzi di comunicazione di massa che contraddistinguono l’epoca in cui viviamo, ma deve suggerire domande, deve agire come coscienza critica, deve essere oggetto di inquietudine ma anche di denuncia. E’ quella che suscita riflessioni profonde: luogo di metafore, di esperienze di vita, di dubbi, di illusioni. E’ quella letteratura che si propone come testimonianza e memoria, una memoria che sia sempre presente nella coscienza degli uomini e che si opponga alle mode e ai fatti di attualità ricorrenti, già ampiamente enfatizzati dai mass media.

]]>
Di: Daniele https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1056980 Tue, 09 Sep 2014 09:02:56 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1056980 Avrei voluto vedere anch’io un bel link diretto ai dati dell’Eurobarometro. Pazienza!

]]>
Di: Angela https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1055896 Mon, 08 Sep 2014 12:39:58 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1055896 Anche a me l´ articolo e´piciuto molto. Soprattutto l´ultima parte mi ha colpito molto, dove paragona lo scrivere allo sciamano, all´artigiano. Devo anche dire che mi ha incoraggiato un pochino e forse riprendero´ a dedicarmi a una delle mie passioni preferite….la scrittura

]]>
Di: mariella https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1055708 Mon, 08 Sep 2014 08:38:10 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1055708 Dopo averlo riletto per un paio di giorni l’ho stampato e appeso dietro la scrivania, ché dimenticarsele certe cose si fa presto, ahimè.

]]>
Di: Daniele https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1055019 Sun, 07 Sep 2014 20:57:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1055019 mi sento particolarmente in sintonia con questo intervento. grazie Geda

]]>
Di: sandra https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054982 Sun, 07 Sep 2014 20:29:43 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054982 A me il pezzo è piaciuto molto. Mi sembra che tiri un po’ le fila di quel transatlantico alla deriva che è l’editoria, evitando il solito “scrivete meno”.

]]>
Di: Stefano Trucco https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054523 Sun, 07 Sep 2014 15:23:09 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054523 Sono vent’anni che c’è chi ci campa (anche solo psicologicamente) sul ‘non capisci il medium’. Intanto però la prevista età dell’oro di democrazia partecipativa, cultura condivisa e intelligenza collettiva si fa più lontanta ogni giorno che passa…

]]>
Di: bato https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054500 Sun, 07 Sep 2014 15:10:11 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054500 E basta con ‘sta pelosa “devi farlo per”. Un sano laissez faire, risolve

]]>
Di: Carlotta https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054449 Sun, 07 Sep 2014 14:37:57 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054449 Non mi piace fare polemica, tuttavia ritengo che scrivere “avrei potuto mettere il link ma preferisco non incoraggiare la pigrizia mentale” significa aver capito poco il medium. Chi scrive sul web e mette il collegamento ipertestuale alle fonti non fa un endorsement all’accidia. Chi segue quel collegamento e va a verificare la fonte non è pigro.

]]>
Di: Stefano Trucco https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054139 Sun, 07 Sep 2014 11:34:47 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054139 Daniele, i risultati della ricerca si trovano facilmente con Google. Avrei potuto mettere il link ma preferisco non incoraggiare la pigrizia mentale.

]]>
Di: Daniele https://minimaetmoralia.it/scrittura/ne-lettori-ne-scrittori-litalia-e-un-paese-senza/#comment-1054122 Sun, 07 Sep 2014 11:23:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=23115#comment-1054122 Si può avere un link ai risultati della ricerca dell’Eurobarometro che dimostra che in Italia si scrive poco? Grazie.

]]>