Commenti a: Ascesa e declino del bocconiano gaudente https://minimaetmoralia.it/societa/ascesa-e-declino-del-bocconiano-gaudente/ un blog di approfondimento culturale Mon, 15 Apr 2013 19:41:50 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Lucia Vergano https://minimaetmoralia.it/societa/ascesa-e-declino-del-bocconiano-gaudente/#comment-261787 Mon, 15 Apr 2013 19:41:50 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=13971#comment-261787 Scordavo: in occasione della scorsa tornata elettorale, non ho espresso il mio voto per Monti ne’ lo avrei mai espresso.

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Di: Lucia Vergano https://minimaetmoralia.it/societa/ascesa-e-declino-del-bocconiano-gaudente/#comment-261786 Mon, 15 Apr 2013 19:40:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=13971#comment-261786 Forse la stanchezza ottunde qualsiasi mia facolta’ intellettiva, nonostante il cielo fuori si sia soltanto da poco oscurato. Non son certa di comprendere quanto leggo. Mi pare che chi scrive si sia fisicamente accostato al contesto bocconiano con aspettative poi smentite dai fatti: sullo stile, sullo spirito dei luoghi, sui contenuti di quello che immagina essere un mondo a parte. Altro. Mi sfugge se lo immaginasse veramente migliore di quanto poi gli sia parso, oppure se il tono delle riflessioni sia ironico e, forse, sarcastico. O entrambe le cose.

Anche per me l’incontro con la Bocconi si consumo’ a suo tempo all’insegna dello stupore: nutrivo profonde perplessita’, mi attendevo grigiume e monotona omegenita’. Non ero affatto certa della mia scelta. Titubavo. Non sapevo, neppure immaginavo. E, invece… Il corso di “Logica e Filosofia della scienza”, la scoperta del monumento arrugginito innalzato da Alik Cavalieri in memoria di Roberto Franceschi, i pranzi all’Arci Bellezza, fianco a fianco con chi, pochi metri piu’ in la’, si cimentava con l’arte della recitazione, la scoperta delle teorie a sostegno dell’intervento dello Stato in economia, la rappresentanza degli studenti, la presentazione del regista di Garage Olimpo, una mia compagna di corso che mi trascina a casa sua a pranzo, non per consumare un pasto rapido tra una lezione e l’altra, ma per incontrare il macchinista a sua detta affascinante alle prese con il set pubblicitario improvvisato nel salotto di casa sua, i pomeriggi di studio interminabili alla biblioteca di Viale Tibaldi, mentre tutto intorno andava in scena l’eterno walzer di sguardi intercettati, lanciati, carpiti, preludio di improbabili amori primaverili, ogni anno il corteo per il 25 aprile…

Parecchio tempo fa. L’edificio di Via Rontgen non ancora progettato, anche se si discutevano gli ampliamenti di spazi in quell’area. Le fasce di reddito ai fini della determinazione delle tasse di iscrizione piu’ numerose. I corsi di laurea del vecchio ordinamento.

Puo’ darsi che la Bocconi e chi la frequenta siano effettivamente cambiati nel frattempo. Che l’omogeneita’ si sia definitvamente imposta. Che il paese intero sia cambiato. In peggio.

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