Commenti a: Dalla parte sbagliata https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/ un blog di approfondimento culturale Thu, 14 Oct 2021 12:49:42 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Nina https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2011930 Thu, 14 Oct 2021 12:49:42 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2011930 Dopo 3 anni di matrimonio fallito, mio ​​marito mi ha lasciato con due bambini. Sentivo che la mia vita stava per finire, mi sono quasi suicidata, sono stata emotivamente depressa per molto tempo. Grazie a un incantatore chiamato Dr Sunny, che ho incontrato online. Un fedele giorno, mentre navigavo in Internet, mi sono imbattuto in molte testimonianze su questo particolare caster. Alcune persone hanno testimoniato che ha riportato indietro il loro ex amante, alcune persone hanno testimoniato che ripristina l’utero, cura il cancro e altre malattie, alcune persone hanno testimoniato che può lanciare un incantesimo per fermare il divorzio e così via. a seguire. Mi sono anche imbattuta in una testimonianza particolare, era di una donna di nome Nina, che ha testimoniato su come ha riportato indietro il suo ex amante in meno di 2 giorni, e alla fine della sua testimonianza ha lasciato cadere l’indirizzo email del dottor Sunny. Dopo aver letto tutto questo, ho deciso di provarlo. L’ho contattato via e-mail e gli ho spiegato il mio problema. In sole 48 ore mio marito è tornato da me. Abbiamo risolto i nostri problemi e siamo ancora più felici di prima. Lui è la risposta ai tuoi problemi. Ecco il suo contatto: drsunnydsolution1@gmail.com o numero whatsapp +2348082943805

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Di: Né sante né puttane: anche le donne tornano in piazza. | Il Giornale di Letterefilosofia.it https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2156 Thu, 24 Feb 2011 21:43:58 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2156 […] perché la voce è quella di un uomo è l’articolo di Christian Raimo uscito per il manifesto e ripubblicato su minima & moralia il giorno prima […]

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2092 Wed, 16 Feb 2011 22:26:07 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2092 Non lo so, Larry. Non vorrei che passasse il messaggio che prostituirsi con chi ci pare e quando ci pare sia il massimo della libertà. Non era questo che intendevo. In ogni caso, forse hai ragione: la manifestazione di domenica non ha aperto reali prospettive di nuove libertà femminili, ma è un dato di fatto che è riuscita a compattare un mare di energie da troppo tempo represse e silenti. A me sembra un buon inizio.

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Di: Larry Massino https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2082 Tue, 15 Feb 2011 14:07:33 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2082 Eva mi ero perduto la Annunziata, una delle più intelligenti, perché il suo orario di lavoro coincide con quello di Francesca Macrì, la mia opinion leader preferita, una comica assolutamente nuova che paragonerei solo a Franca Valeri (sticazzi!). Ma la sostanza resta: sul palco c’era la suora, non Pia Covre, e, ancora peggio, c’erano i porporati Franca Rame e Dario Fo. Così è passato in tv e sui giornali. Insisto nel dire che domenica scorsa per le donne non si è aperto nessuno spazio nuovo di libertà, ma si sono ristretti gli spazi di libertà conquistati da precedenti generazioni. C’è il rischio che d’ora in poi qualunque ragazza sensuale venga giudicata come strega e sostanzialmente collusa con il governo dei mostri. Pare si sia già cominciato con Belen e Canalis… le quali, immagino del tutto spontaneamente… hanno osato dichiarare che non sarebbero scese in piazza.

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2081 Tue, 15 Feb 2011 12:00:39 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2081 Carmelo,
il mio non era un rimprovero, piuttosto una constatazione. Non ho dubbi sulle buone motivazioni che hanno spinto tutte queste mie “sorelle” a scendere in piazza, ma molti dovrebbero cominciare a porsi domande su chi invece non lo ha fatto: ridurre il rifiuto di parteciparvi ad una prona, entusiastica adesione ai deliri di ferrara&Co non fa bene a nessuno, tanto meno alla sinistra che, si spera, verrà.

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Di: carmelo https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2074 Mon, 14 Feb 2011 18:31:30 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2074 cara eva
accetto il tuo rimprovero. Ho molta stima e rispetto delle opinioni delledonne e cerco e mis forzo di tradurre in comportamento cio’ che penso.

ma ti dico con sincerità che potrei sottroscrivere nella sostanza tutto quell oche hai detto
e mi pare che sia pur sommariamente ne avevo accennato nel mio primo intervento.
Che cioè il sultano non viene da marte
e quando mi riferivo alla “legittimazione del basso ventre” inetndevo dire che per l’appunto se siamm oarrivati a questa palude è perchè il sultano ha trovato un humus fecondo.

una sola cosa volevo dire e poi mi pare che ci siamo chiariti nei nostri rispettivi punti di vista.
Il milione di donne che è sceso in piazza, non accetta di asservire il proprio cervello e il proprio corpo in cambio di un favore o di una carriere. vuole essere cosndierata valutata e rispettata come persona con una sua propria soggettività e un proprio cervello e una propria sessualità
e questo penso sia un fatto positivo e vale per tutti gli uomini siano di destra o di sinistra.

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2073 Mon, 14 Feb 2011 17:23:36 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2073 Carmelo, mi dispiace dirtelo, ma parli da uomo, e questo senza nulla togliere all’intelligenza dei tuoi ragionamenti, ma per indicare un modo di pensare che per forza di cose è unilaterale, anche quando, come nel caso tuo e di tanti uomini, è guidato dagli intenti più nobili.
Un sistema politico come quello attuale è umiliante per l’intero popolo, non per l’uomo o per la donna: non garantisce parità dei diritti fra uomini e donne (le donne, paradossalmente, ne sarebbero addirittura avvantaggiate, se giovani, belle e tanto, tanto consenzienti), su questo, credo che ci siamo ampiamente spiegati e capiti. Quello su cui non sono stata sufficientemente chiara, evidentemente, è che se un tale sistema ha potuto allargarsi fino al buco nero attuale, è perché ha attecchito su un humus fertile e fecondo sotto il quale già covavano i germogli di quella gramigna che è l’attuale sistema culturale italiano. Un sistema per il quale non ha alcun senso la sola autoflagellazione maschile: noi donne siamo le prime responsabili, perché abbiamo voluto cullarci sulla certezza di una legge sull’interruzione della gravidanza (peraltro perennemente a rischio revisioni) e di una legge sul divorzio per sentirci libere e indipendenti. E in contemporanea abbiamo continuato ad ascoltare le nostre mamme e le nostre nonne, che ci consigliavano di trovare “un buon partito” da portare all’altare, abbiamo continuato a considerare delle buone a nulla quelle donne che non sanno cucinare o sbrigare le faccende domestiche senza darci la pena di applicare, poi, lo stesso criterio di giudizio sull’uomo che abbiamo accanto, ma ridendo anzi, con le amiche, del suo calzino che puntualmente dobbiamo raccogliere dal salotto. Consideriamo normali frasi del tipo: “Se viene a mancare la donna in casa è la catastrofe”, da mesi assistiamo, passivamente ad uno spot pubblicitario patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, che mostra una donna (presumibilmente casalinga) impazzire tra le telefonate di marito, figlio e figlia, che le chiedono di svolgere delle mansioni che potrebbero benissimo fare loro, e poi seguiamo questa donna lì, dalla parrucchiera, che le snocciola perle di saggezza sul grande aiuto che le offrirà l’ultima riforma ministeriale (in modo da lasciarle più tempo per farsi bella); ogni mattina sento al lavoro le mie colleghe che si tormentano sul cosa-cucino-oggi: quelle rare volte che mi capita di sentire un uomo in merito, lo fa per esaltare la sua apertura mentale che gli consente di “creare nuovi piatti in cucina” in modo da alleviare, per una cena, le pene quotidiane di sua moglie. Dopo le grandi vittorie referendarie, la sinistra ha completamente abbandonato il suo ruolo educativo, ha lasciato le donne completamente sole e non ancora del tutto capaci di prendere in mano il proprio destino, perché non ancora consapevoli fino in fondo del valore, ma anche della responsabilità che quelle vittorie implicavano. Per questo ho definito “ipocrita” la manifestazione: non per i risvolti che poteva avere sulla concezione della libertà sessuale, ma proprio perché mi faceva tanto pensare alle lacrime caritatevoli, ma tardive, di mamma coccodrillo.
E comunque sia, caro Carmelo, è stato bellissimo vedere finalmente in tv un popolo felice di manifestare la propria voglia di vivere. Era un’Italia felice quella che ho visto nei vari servizi. Non accadeva da tanto.

X Larry Masino
Lucia Annunziata, ha condotto il suo programma direttamente da Piazza del Popolo e fra le sue ospiti c’era anche Pia Covre, fondatrice del Comitato per la difesa e i diritti delle prostitute.

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Di: carmelo https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2072 Mon, 14 Feb 2011 12:29:20 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2072 @eva ti chiedi
Perché dovrei incazzarmi di più, in quanto donna, per le folgoranti carriere delle varie Minetti?

non so se come donna ti dovresti incazzare di piu’
Di certo il principio che quella nomina sottende è che la selezione della classe dirigente viene fatta esclusivamente per il raggiungimento di interessi personali. E questo avviene sia con gli uomini sia con le donne.
Ma non mi risulta che un uomo non venga selezionato per il suo aspetto fisico. Io se fossi donna mi incazzerei di brutto e da uomo mi vergognerei se utilizzassi un criterio così aberrante.

Quella nomina umilia la dignità delle donne e riflette una concezione secondo la quale le donne servono solo a letto, la stessa concezione che tu denunciavi a proposito di quei ragazzi que ti osservavano mentre leggevi il giornale. Cos’eri?
Non una persona con la quale si puo’ stabilire una relazione (che include anche l’amore e il sesso ovviamente)
ma un semplice corpo una preda…

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Di: Larry Massino https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2071 Mon, 14 Feb 2011 12:05:07 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2071 Quoto parecchio Sgaggio ed Eva. Mi trovo d’accordo anche con Raimo, spero di non aver capito male, che non ha senso dividersi in buoni preparati e avanzati per merito – Saviano Fazio Serracchiani – e cattivi che si sono imposti con la forza di illeciti scambi – Mora Corona Minetti. Primaditutto perché le cose non stanno propriamente così… Poi perché i secondi rappresentano la società e gli elettori più di quanto si voglia far credere (meno male che i giovani si astengono, se no la destra più becera farebbe una strage!). La rappresentano non solo per la loro volgarità e per l’esibizione di regolari labbra a canotto- quelle ambite da tutti, nel caso Minetti -, ma perché usano il corpo alla pari della mente. Sono, insomma, più liberi e meno ipocriti, in qualche modo si ribellano alla pratica imperante di vendere il cervello, che invece di essere un tabù è in Italia considerato segno di rettitudine, in nome dell’imperativo TENGO FAMIGLIA. Se al posto della Minetti che secondo la vulgata avrebbe venduto il corpo ci fosse una che ha venduto la mente, sarebbe diverso? E chi potrebbe – e può! – opporsi allo smercio cervellotico?

Detto questo, se le donne che ieri erano in piazza fanno un partito, io lo voto, purché si tengano lontane dagli attuali partiti e si battano più per la libertà che per la dignità.

Ps: né nelle dirette né nei Tg né nei giornali si sono viste le prostitute, che invece gli organizzatori avevano promesso di mettere in primo piano perché non avevano nulla contro la prostituzione libera… Non mi è piaciuto…

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Di: Tweets that mention Dalla parte sbagliata « minima & moralia -- Topsy.com https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2067 Sun, 13 Feb 2011 23:59:12 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2067 […] This post was mentioned on Twitter by Sinistra E. Libertà, francesca luslini. francesca luslini said: Dalla parte sbagliata http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778 […]

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2066 Sun, 13 Feb 2011 22:52:34 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2066 Il problema è quel sottile maschilismo che pervade un po’ tutti, noi donne comprese. Perché dovrei incazzarmi di più, in quanto donna, per le folgoranti carriere delle varie Minetti? In fondo, quel posto di assessore regionale che lei occupa, poteva benissimo essere destinato ad un uomo di indubbio valore politico: a me interessa che un paese sia governato bene, non che sia governato da una donna o da un uomo. E poi, sei proprio sicuro che utilizzare il proprio corpo per ottenere un avanzamento di carriera rappresenti un’umiliazione per colei (o colui) che sceglie questa strada?

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Di: carmelo https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2064 Sun, 13 Feb 2011 20:27:15 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2064 scusate c’e’ un pericolossissimo non in piu’

e non vedo perchè debbono essere umiliate e ignorate per questo, per il solo fatto che non voglion osvendere la loro dignità.

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Di: carmelo https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2063 Sun, 13 Feb 2011 20:24:25 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2063 cara Eva
non intendevo assolutamente giudicare la tua scelta, ci mancherebbe, semplicemente l’interpretazione distorta che, a parer mio si intende, tu hai dato della manifestazione, un’intrpretazione che viene in questi giorni demagocicamente urlata dalla destra di governo, le varie santanchè (che ha dichiarato che le donne manifestano perchè odiano berlusconi), ferrara (chi manifesta è puritano moralista e contro la liberta sessuale bla bla) o gelmini (sono radical schic) e minetti ( non cito le cazzate che ha dichiarato per pudore).
Ribadisco, la manifestazione non è stata un pretesto per gridare berlusconi vattene.
E’ stata una denuncia delle donne contro la condizione drammatica in cui vive oggi la donna in italia.
Non è stata una moralistica irrisione delle donne che tu citi (di cui una minorenne vorrei ssottolineare) che hanno offerto il loro corpo a un uomo che definiscono porco e dal quale hanno cercato di ottenere soldi, favori, incarichi politici.

Le donne che hanno parlato (rinnovo l’invito di guardare su repubblica la manifestazione), hann orivendicato la loro dignità la tua dignita di poter leggere il giornale e non essere guardata come una preda, una che fa la porca a letto;
hanno parlato le precarie rivendicato il diritto di essere valutate per le loro competenze, il loro cervello e non per la loro fica.

Questo è un paese che solo qualche hanno fa ha sancito che l ostupro è una violenza alla persona e non alla morale, un paese il cui capo del governo ha detto che se le donne vengon ostuprate è perchè sono belle e non basterebbe l’esercito per difenderle; lo stesso capo che ha detto che le donne posson orisolvere i loro problemi trovando un uomo ricco.
un capo del governo che in televisione ha tacitato il presidente del PD non per le sue opinioni ma perchè a suo dire è brutta.
Beh io come uomo mi vergogno di appartenere allo stesso genere di questo signore.

Questo signore che ha dato cittadinanza al basso ventre dei maschi nostrani proprio quelli a cui ti riferisci. Basta ascoltare le barzellette, gl iammiccamenti, le umiliazioni di cu ison ooggetto le donne in ogni luogo.

E’ questa la liberta sessuale che bisogna rivendicare
sesso vuol dire relazione comunicazione gioia.

Il fatto che una donna accetti questa umiliazione per fare carrieraè triste e umiliante per le donne.
Perchè ci sono tante donne intelligenti preparate e in gamba e non vedo perchè non debbono essere umiliate e ignorate per questo, per il solo fatto che non voglion osvendere la loro dignità.

Allora mi piace immaginare che lo stesso spirito con cui le donne hanno manifestato venisse praticato tutti i giorn ia tutte le ore, a scuola nel lavoro a casa, con gl iamici i colleghi e gli amanti.

Il problema dice Raimo è politico, beh per l’appunto la politica comincia da qui, dai comportamenti privati che inevitabilmente assumono una valenza politica.

Non si puo’ umiliare il bene comune, l’interesse collettivo per soddisfare i propri interessi più o meno leciti e i propri desideri (il desiderio che non riconosce un limite per la verita gli psicoanalisti lo chiamano perversione)
da uomo mi incazzo come una iena se una minetti qualsiasi prende 12 mila euro al mese pagate dai cittadini, ma se fossi una donna farei una rivolta

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Di: Eva https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2062 Sun, 13 Feb 2011 19:52:37 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2062 Caro Carmelo,
non so se la mia interpretazione del significato di questa manifestazione corrisponda all’idea che ne ha ferrara: non stimo affatto quell’uomo e di conseguenza non mi sono inferta la pena di ascoltare o di leggere le sue opinioni in merito.
Mi sono tormentata molto, invece, sull’opportunità o meno di partecipare a questa manifestazione. Ritengo giusto il diritto di gridare il proprio sdegno di fronte a questo mercimonio sulla dignità delle donne, ma allo stesso tempo, se provavo ad immaginarmi alla manifestazione, non potevo fare a meno di sentire un vago senso di disagio. Sentivo che qualcosa non quadrava, ecco.
La verità è che ho ritenuto che in qualche modo si speculasse ancora, per ragioni opposte, sulla mia dignità. Ritengo che molte forze politiche (e ribadisco POLITICHE) abbiano pensato di cavalcare l’onda del giustissimo sdegno femminile per gridare, senza dirlo: Berlusconi dimettiti! Sentivo forte la puzza di questo pensiero e alla fine no, proprio non ce l’ho fatta: non ho voluto fare in modo che altri signori-padroni approfittassero del mio essere donna. E questo non perché non voglia gridare a Berlusconi DIMETTITI, ma perché le sue dimissioni sono un fatto politico che voglio distinguere, per rispetto nei miei confronti, da quello culturale che riguarda la concezione della donna. Sono sicurissima che le donne e gli uomini che hanno partecipato oggi alle tante manifestazioni fossero animati dalle migliori intenzioni, ma siamo onesti: tu che vi hai partecipato, non lo hai fatto anche un po’, solo un po’, per gridare il tuo no a Berlusconi, oltre che al suo ideale femminile? E’ a questo che ho voluto sottrarre il mio corpo e il mio cervello, quando ho finalmente deciso di non partecipare a quella manifestazione, e credimi, è stata una decisione davvero sofferta.
Quando dico che rivendico il mio diritto a prostituirmi per ottenere un avanzamento sociale, parlo da donna che ritiene di avere il pieno possesso del proprio corpo e dei propri mezzi, ma questo non vuol dire affatto, né tanto meno lo penso, che trovo giusto questo marcio sistema politico. Io non penso che le varie Nicole, Ruby e Marystelle siano delle minorate mentali o delle poco di buono solo perché hanno scelto di aderire a quel sistema e penso che offenderei la mia dignità di essere pensante se condannassi le loro scelte. Non hanno commesso reato. Punto. Ben altra cosa è invece la condotta di un leader politico che costruisce un sistema di poteri fondato sulla fedeltà al capo e sul numero delle “prestazioni straordinarie” dei suoi collaboratori. Ed hai pienamente ragione: non posso affatto accettare che la disponibilità sessuale di una donna costituisca criterio fondamentale per la selezione politica. Non lo posso accettare non come donna, ma come essere umano e come cittadino.
Resta il problema culturale della concezione della donna che, aihmè, è di ben più vaste proporzioni e non del tutto ascrivibile a Berlusconi, anche se, è innegabile, lui ha saputo portarlo a galla, amplificarlo e legittimarlo. Il fatto che una donna che legge un giornale da sola in un bar sia condizione necessaria e sufficiente per essere considerata una “porca a letto” la dice lunga non solo su certa mentalità maschile, ma soprattutto su quello che noi donne siamo ancora oggi, sul nostro rapporto con la società e con la cultura. Trovo davvero inammissibile che una donna che legge un giornale sia uno spettacolo talmente esotico da scatenare le fantasie proibite di due tizi davanti ad un caffè; trovo inconcepibile che le donne, ancora oggi, votino su consiglio del marito, o del padre o dell’uomo più vicino, perché non si prendono la briga di studiare la realtà che le circonda; mi fa orrore vedere tante mie coetanee portare brillantemente a termine il loro percorso di studi, per poi affrettarsi a cercar marito in modo da garantirsi una posizione rispettabile nella società, giacché, in questa Italia, una donna è davvero tale, solo se ha un uomo accanto. Per tutto questo, caro Carmelo, non sono andata a quella manifestazione. Lo farò, quando saremo tutti pronti ad accettare il fatto che il corpo di una donna non è un vessillo da ostentare quando più ci fa comodo, ma qualcosa che merita attenzione e rispetto e cura sempre, non solo quando più forte è la minaccia.
Rinnovo i cordiali saluti,
Eva
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Di: christian raimo https://minimaetmoralia.it/societa/dalla-parte-sbagliata/#comment-2061 Sun, 13 Feb 2011 18:54:25 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=3778#comment-2061 Scrivo al volo, scusate. Credevo di essere stato chiaro, anche nel livello analogico di quello che dicevo. Comunque: il punto è sicuramente per me il criterio di selezione della classe dirigente. Chi non può essere d’accordo su questo? Per questo sono andato alla manifestazione oggi, e per questo sono contento che sia andata bene.
Poi, però, ci dev’essere un altro livello di analisi, altrimenti si scivola nel luogo comune, e questo livello ho provato a indicare a partire da me.

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