Commenti a: Morte nell’arena https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/ un blog di approfondimento culturale Mon, 05 Oct 2020 23:59:29 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 Di: Fabio https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-2010573 Mon, 05 Oct 2020 23:59:29 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-2010573 Indubbiamente bisogna fare i complimenti al Dottor Nucci per la sua grande competenza in materia di tauromachia!
Un argomento delicato da affrontare con cognizione di causa e preparazione…
Matteo Nucci mette seriamente in difficoltà tutti i detrattori di questo rito…
Indubbiamente bravo e preparato.

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Di: De la Vega https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1962000 Tue, 22 Aug 2017 07:49:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1962000 Al di la delle posizioni, ovviamente contrastanti, l’argomento trattato merita lettura e approfondimento. Mi permetto solo di aggiungere, visti e considerati gli usi, i costumi e le tendenze della società odierna, che forse “la plaza de toros”, con le sue regole ed i suoi comportamenti disciplinati, sia molto meglio di quanto accade per strada al giorno d’oggi.

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Di: Pasquale https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1958729 Tue, 21 Mar 2017 13:13:13 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1958729 Grazie Matteo,
per le belle parole con cui esprimi la aficion per la tauromachia. Si tratta ovviamente di un tema controverso in Spagna, figurarsi in Italia dove la conoscenza dell’argomento è approssimativa e il più delle volte basata su informazioni ottenute de relato. Invece, basterebbe entrare in una qualsiasi cerveceria di Madrid (meglio ancora se in una qualsiasi tarde di maggio) per capire come i tori non siano qualcosa di avulso dalla realtà, ma una presenza costante che ti fissa dalle pareti dei locali, dalla televisione che trasmette in diretta le corride, dagli olé che riecheggiano nella città. Se poi si ha la fortuna di entrare en Las Ventas e di lasciarsene conquistare, ecco che si schiude una esperienza irripetibile, che solo la Spagna può regalare.

Leggo solamente adesso questo articolo, a quasi un anno dalla morte di Victor Barrio. E’ curioso, ma solo pochi giorni dopo un altro lutto avrebbe colpito il mondo della tauromachia, che il 27 luglio ha dovuto despedirse dal mitico Canito. E’ sufficiente guardare qualche video delle sue ultime interviste, per rimanere affascinati da questo dinamico vecchietto che nel 2016 si commuove ancora nel ricordare la tarde de Linares del 1928; innamorato, ai suoi 104 anni, di Ava Gardner; intimo della famiglia Dominguin; in compagnia di Hemingway …

Mi piacerebbe sapere se hai mai avuto la fortuna di conoscere personalmente Canito e di poter attingere direttamente al suo immenso repertorio non solo fotografico, quanto di un secolo di vita vissuta nell’ambiente taurino, di aneddoti, di storia spagnola…

Se così fosse, sarebbe bello se tu potessi un giorno scriverne e rendere omaggio alla sua memoria.

PS. Grazie per il bellissimo libro “Il toro non sbaglia mai”.

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Di: Paolo Lorenzini https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953198 Wed, 20 Jul 2016 14:27:38 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953198 Grazie per gli interessanti spunti di riflessione ai quali mi permetto di aggiungere una mia modesta considerazione.
La contrapposizione fra anti-corrida e pro-corrida non mi sembra paritaria, in quanto ho la sensazione che coloro i quali non apprezzano la corrida, in realtà ritengano gli “aficionados” dei sadici assetati di sangue che traggono godimento solo ed esclusivamente dalla morte del toro: beh, non è così.
Chi va alla corrida, vuole solo essere partecipe di un rito collettivo, nel quale la morte del toro è solo il momento conclusivo, è il momento in cui si chiude il sipario: ma la sinfonia che emoziona, l’aria che fa commuovere, o il colpo di scena che fa sobbalzare sulla sedia, ci sono già stati e quasi mai nulla hanno avuto a che vedere con la morte del toro. Chi va a vedere una corrida prova emozione per l’abilità dell’uomo e per la nobiltà, forza, bellezza, “bravura” dell’animale.
Chi critica gli appassionati di corrida dovrebbe provare a pensare che sono persone che si emozionano di fronte ad un gesto artistico, alla sublimazione di quella che è chiamata – appunto – arte, e non certo per la morte e il sangue, che pure ci sono, ma che ci sono per ricordarci che stiamo vivendo la vera vita, e non una finzione, e che il toro, nel combattimento e nella morte, vive come altrimenti non avrebbe mai fatto.

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Di: Luigi Ronda https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953192 Wed, 20 Jul 2016 10:24:24 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953192 Vabbé, niente.

Saluti,
LR

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953175 Tue, 19 Jul 2016 22:12:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953175 Scrive nell’articolo Nucci che il toro non sempre viene ucciso, mettetevi d’accordo. In ogni caso, prima o dopo la selezione c’è. Quindi mettiti d’accordo anche con te stesso. Non è l’assunto il problema, e comunque non è vero neanche l’assunto, stiamo sempre al farsi la festa e godersela, dacché i tori esistevano prima degli allevatori; il problema è sostenere la corrida sulla base di qeusto assunto. Non lo ripeterò più. Ecologia e biodiversità sono concetti umani. Dimostra che un ambiente ha bisogno del toro da combattimento dell’arena e ti daranno il nobel. Io terrei la sicumera per altre occasioni.

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Di: Luigi Ronda https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953174 Tue, 19 Jul 2016 21:45:51 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953174 Stefano, le va riconosciuto un primato: lei è probabilmente l’unico al mondo che pensa che nell’arena si faccia selezione uccidendo. La selezione gli allevatori la fanno *prima* della corrida, cioè scelgono, in base a criteri che non sto a elencarle ché tanto non li vorrebbe capire, quali capi mandare alla corrida. Una volta entrato all’arena il toro non viene selezionato, ormai è lì c’è ben poco da selezionare, ma viene combattuto.
Altra cosa è invece la *conservazione* della razza brava, che lei proprio non vuole mandar giù e che continua a confondere con la selezione, facendo una confusione da cui non riesce a liberarsi più.

Come possa vacillare la logica in un assunto lo sa solo lei.

Quello che secondo lei ci tramandiamo, infine, è tutto fuorché una favoletta, come non è una favola l’importanza decisiva che ha la conservazione del toro bravo, finalizzata al suo combattimento nell’arena, nel processo di difesa e conservazione di ecologia e biodiversità. Faccia uno sforzo, prenda qualche informazione, vedrà che le cose stanno così.

Guardi che se lei dice che è contrario alla corrida perché la corrida la disgusta e che passerà tutta la sua vita a lavorare per la sua abolizione, nessuno le vorrà del male, libero lei di fare le sue scelte: ma argomentare come sta facendo, con disperata approssimazione e nessuna conoscenza, non è di grande utilità né alla sua causa né all’immagine che offre di sè.

Saluti, LR

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953173 Tue, 19 Jul 2016 21:06:26 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953173 1- a meno che non mi si dica che il toro partecipa spontaneamente come atto ingegnoso per giungere alla riproduzione, la corrida è un meccanismo di selezione artificiale. E non è questo il problema. Oppure dovreste dirmi che i tori si possono riprodurre solo dopo aver combattuto, sennò non diventano fertili.

2- l’assunto che senza le corride non esisterebbero i tori è usato come argomento per giustificare le corride. è qui che la logica vacilla. Basterebbe, come ho già suggerito, ammettere che così si vuole, e pace.

3- il resto sono argomenti indiretti a sostegno di una grande favola solipsistica (che non si limita alla tauromachia, ma che sconfina pure nell’ecologismo) che vi siete tramandati.

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Di: Luigi Ronda https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953169 Tue, 19 Jul 2016 20:36:20 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953169 Dopodiché, rientrando invece nelle posizioni personali, pur non disconoscendo le evidenze qui sopra elencate ed anzi ben contemplando la loro importanza, io credo che la corrida non abbia esclusivamente ragioni utilitaristiche a sua difesa e giustificazione. Sì, la carne di toro si mangia, come si mangia quella di un numero incalcolabilmente maggiore di animali in tutto il mondo ogni anno; sì, senza la corrida un patrimonio genetico singolare e irripetibile sparirebbe; sì, abolita la corrida le campagne di Spagna e Francia e Messico e Portogallo si riempirebbero di capannoni e mattatoi. Sì a tutto questo, ma c’è anche altro. Non necessariamente di immediata e misurabile utilità. Ci sono ragioni altre, ragioni simboliche, etiche, estetiche che autorizzano la morte del toro. C’è la veicolazione e l’insegnamento di valori umanisti universali e atemporali e la conservazione di una cultura storica e attuale. E infine e soprattuto, rullo di tamburi, c’è nella corrida un livello massimo di rispetto e ammirazione dell’animale e dell’animalità. La corrida è capace di comprimere, in sole due ore, un portato valoriale e culturale talmente complesso da farne, senza dubbio, una tra le attività umane più profonde e articolate. Non solo utilitaristiche sono dunque le ragioni che ne confortano la sua difesa, ma anche molte altre: non è da tutti comprenderle, non metto in dubbio, ma questo non significa che non esistano. Ma in fin dei conti, proprio scrivendo queste righe che mi appassionano e che vorrei sviluppare adeguatamente, mi torna in mente il commento sull’eugenetica nazista e sono colto da uno sconforto tale che mi è impossibile continuare, e perciò mi congedo. Saluti, LR

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Di: Luigi Ronda https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953167 Tue, 19 Jul 2016 20:18:53 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953167 Lasciando perdere, per rispetto delle minoranze, le puttanate sull’eugenetica nazista, proviamo a mettere un pò d’ordine. Vi dò una notizia: la razza del toro bravo non è s Ftata °selezionata° per la corrida, casomai è stata conservata fino ad oggi dagli allevatori di tori selvaggi (1). Forse Stefano non è ancora arrivato a quel capitolo del libro di Hemingway, ma non è una colpa. Hanno ragione infatti Marco Garosi e Matteo Nucci quando affermano che senza il circuito delle corride sparirebbe presto un patrimonio genetico unico e irripetibile, e andrebbero velocemente al macello non solo quel 5% di tori combattuti nelle arene (prendo per buono il dato di Garosi), ma tutto il resto del carrozzone: quell’altro 95% di teste che oggi pascolano liberamente e pacificamente in spazi sconfinati, vacche, vitelli, tori, tutta gente che non finisce a combattere. Non solo, ma un altro patrimonio, questa volta ecologico, sarebbe velocemente spazzato via da nuove e spietate ragioni commerciali: le ganaderias di tori da combattimento sono esempio massimo di allevamento estensivo e costituiscono un fondamentale e forse unico baluardo di difesa della biodiversità, e si sostengono in funzione della corrida. Quindi, ricapitolando: il toro bravo non è stato selezionato ma è stato conservato e difeso; finita la corrida, finito per sempre il toro bravo, ed è imbarazzante che siano proprio gli amanti degli animali (Stefano non è l’unico al mondo, naturalmente, a sostenere questa paradossale teoria) a preferire l’estinzione della specie al sacrificio di alcuni individui; finita la corrida, addio a verdi praterie dove scorazzano e liberamente convivono tori e volpi, cavalli e cinghiali e lepri e maiali e uccelli e rettili e un sacco di altre specie ancora, e benvenuti polli in batteria o casermoni di prefabbricato. L’argomento “senza la corrida non esisterebbero neanche” non è un argomento dunque, è un assunto. La capacità logica di Nucci è salva. E Garosi non parla di nicchia ecologica del toro, Stefano non ha capito, sempre per quella storia che logica e italiano dovrebbero essere terreno condiviso. (1): casomai selezionati lo sono i tanti cagnetti e gattini che affollano gli appartamenti abitati da animalisti e antispecisti e compagnia varia, ma in quel caso naturalmente vale un altro peso e un’altra misura.

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953163 Tue, 19 Jul 2016 18:11:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953163 Nucci, io non ti voglio portare da nessuna parte. Se sei in grado di argomentare argomenti, sennò pace. Lo capisce anche un bambino di cinque anni che se una razza di toro è stata selezionata per un certo scopo, finito quello scopo finisce anche la razza. La mia domanda retorica serviva solo a farti notare che non è una giustificazione valida per sostenere alcunché. Se fossi meno preoccupato dei livelli da sostenere lo avresti potuto anche aver capito da solo.

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Di: Matteo Nucci https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953162 Tue, 19 Jul 2016 17:33:39 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953162 Ascolti, Stefano, non commento quel che scrive perché preferirei astenermi dal livello a cui ci vuole portare. Se mi chiede chiarimenti però non mi sottraggo. La razza del toro aggressivo, lontanissima da quella del toro domestico (Hemingway che lei cita scrive “il toro selvaggio sta al toro domestico come il lupo sta al cane”) non esiste più se non negli allevamenti. Si tratta degli allevamenti di tori per la corrida (perché nell’arena entra quel tipo di toro – peraltro selezionato a seconda dei tipi di allevamento, ma qui si entra bello specifico e dubito che le possa interessare). Ganado bravo. Così sta scritto sui cartelli che delimitano gli immensi spazi dove simili tori vengono cresciuti. Questi spazi (vere e proprie riserve naturali che farebbero la felicità di ogni ecologista se ci mettesse piede) chiuderebbero immediatamente se il mercato del toro da corrida si estinguesse. Si estinguerebbe la razza. Festeggerebbero soltanto i costruttori.

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953161 Tue, 19 Jul 2016 17:09:29 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953161 E un’altra cosa. Io sono sereno, e nella vita non mi càpita mai di pensare alla corrida. Ho cominciato a leggere con piacere Morte nel pomeriggio, e mi ricordo solo di aver letto descrizioni. Ma può darsi che mi sbagli. Quello che mi dà fastidio è il “caro, non è come sembra”

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953160 Tue, 19 Jul 2016 16:56:04 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953160 Garosi dunque mi stai dicendo che la corrida fa parte della nicchia ecologica del toro… concetto interessante. Darwin ti spiccia casa

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Di: stefano https://minimaetmoralia.it/societa/morte-arena-victor-barrio/#comment-1953159 Tue, 19 Jul 2016 16:52:57 +0000 https://minimaetmoralia.it/?p=31596#comment-1953159 Nucci, almeno la logica e l’italiano dovrebbero essere terreno condiviso. L’argomento “senza la corrida non esisterebbero neanche” ti pare valido? Seriamente?
Uccidere per mangiare è appunto uccidere per uno scopo, e infatti non parlavo di questo, senza averne detto nulla. Ma dall’idea che la morte è naturale non discende alcunché, si chiama fallacia naturalistica, se proprio vogliamo dargli una sfumatura accademica, ché sennò pare brutto.

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