media Archivi - Minima et Moralia https://minimaetmoralia.it/tag/media/ un blog di approfondimento culturale Fri, 29 Jul 2011 09:04:30 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 https://minimaetmoralia.it/wp-content/uploads/2025/07/cropped-cropped-309290503_464034925751050_1790831071097755281_n-32x32.jpg media Archivi - Minima et Moralia https://minimaetmoralia.it/tag/media/ 32 32 Non è vero che non si parla di libri e di letteratura: un giorno di fine luglio a caso, per esempio, sul Corriere della Sera https://minimaetmoralia.it/editoria/non-e-vero-che-non-si-parla-di-libri-e-di-letteratura-un-giorno-di-fine-luglio-a-caso-per-esempio-sul-corriere-della-sera/ https://minimaetmoralia.it/editoria/non-e-vero-che-non-si-parla-di-libri-e-di-letteratura-un-giorno-di-fine-luglio-a-caso-per-esempio-sul-corriere-della-sera/#comments Fri, 29 Jul 2011 07:36:00 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4855 Sul Corriere della Sera del 27 luglio ci sono vari luoghi in cui si parla esplicitamente di libri: basta farci caso. E – a partire da questi indizi – farsi qualche domanda su che tipo di autorialità, di editoria, di critica letteraria si ricava da questo “discorso” sui libri.

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Sul Corriere della Sera del 27 luglio ci sono vari luoghi in cui si parla esplicitamente di libri: basta farci caso. E – a partire da questi indizi – farsi qualche domanda su che tipo di autorialità, di editoria, di critica letteraria si ricava da questo “discorso” sui libri.
Vediamoli insieme, questi luoghi:
1) la prima pagina [in cui ci sono ben tre box pubblicitari che ricordano due diverse iniziative del Corriere – l’uscita estiva in allegato dei Classici dell’avventura (prossima uscita, Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni, nell’edizione tascabile Rizzoli a un euro e 80 in più) e l’uscita estiva in allegato dei Racconti d’autore (prossima uscita, un racconto di Luca Di Fulvio]
2) a pagina 23 (sezione Cronanche) c’è un articoletto diciamo simpatico di Stefano Montefiori (corrispondente a Parigi) che cita un articolo del settimanale francese “L’express” che butta lì un gioco estivo per scegliere i libri da portarsi in vacanza: scegliere una pagina a caso. Per l’Express è la pagina 99 – da cui il gioco si chiamerà “test della pagina 99”. Nell’articolo si cita McLuhan che invece preferiva la 69, e Gide che leggendo poche pagine di Proust non ne avallò la pubblicazione.
3) Nella sezione Cultura e Tempo libero dell’edizione romana sugli appuntamenti dell’estate, a pagina 7, si ricorda invece le iniziative di Capalbio Libri, tra cui la presentazione del libro di Federico Moccia, L’uomo che non voleva amare (Rizzoli), di Walter Veltroni, L’inizio del buio (Rizzoli), Viaggio in Italia, con la presenza di Paolo Mieli
4) a pagina 29 (sempre Cronache) tutta la pagina è occupata dalla promozione dell’iniziativa del Corriere, Racconti a un euro. Ci sono due presentazioni abbastanza lunghe, una di Ennio Caretto che parla del racconto “Kosher Mafia” di Luca Di Fulvio e una di Franca Porciani che invece parla di “Behave” scritto da Valeria Parrella. Altri due pezzi nella pagina ricordano le uscite precedenti, e quelle che verranno.
5) pagina 32 è una pagina intera di pubblicità dell’iniziativa del Corriere dell’uscita seriale dei Classici dell’avventura a un euro e 80. Slogan: “Perché le avventure più belle non ci lasceranno mai più”.
6) a pagina 35 (Economia/Mercati finanziari) c’è un boxino di pubblicità all’iniziativa del Corriere Inediti a un euro, le prossime uscite Di Fulvio e Parrella.
7) pagina 36 è una pagina intera di pubblicità dell’iniziativa del Corriere della Sera Inediti a un euro, prossime uscite Luca Di Fulvio “Kosher Mafia” e Valeria Parrella “Behave”. Slogan: “Libriamoci” e “Perché leggere apre la mente e la libera le idee”. La campagna pubblicitaria è stata realizzata dall’agenzia The beef, che ha anche per esempio inventato concorsi di scrittura per il Corriere.
8) a pagina 37 (sezione Cultura) c’è un lungo articolo di Nuccio Ordine sul progetto di nuovo libro di Jean Starobinski su Diderot, annunciato per Gallimard nel 2012.
9) tutta pagina 38 (sempre sezione Cultura) è dedicata alla promozione di un’altra iniziativa del Corriere, l’uscita in allegato al quotidiano, a 6 euro e 90 più il prezzo del quotidiano, dei gialli di Agatha Christie, nelle edizioni Rizzoli. Accanto a un paio di box informativi sul piano dell’opera c’è un lungo articolo-presentazione di Matteo Collura, che cita i grandi estimatori di Christie, da Sciascia a Eco. In uno dei due box informativi si ricorda l’iniziativa del Corriere.it “Scrivi la tua recensione”, (iniziativa a cura di Antonio D’Orrico): tutti i testi pubblicati verranno pubblicati sul sito e l’autore della migliore verrà premiato con una copia personalizzata.
10) a pagina 39 (sempre sezione Cultura) si parla di un libro appena pubblicato da Aragno, Scenari italiani, che raccoglie il diario di viaggio di Edith Wharton in Italia.
11) A pagina 49 (sezione Meteo) campeggia un bel box pubblicitario sull’iniziativa del Corriere I gialli di Agatha Christie. Slogan: “Il vero delitto è non collezionarli”. Campagna pubblicitaria a cura dell’agenzia Pepe Nymi.

E anche per oggi un po’ di dibattito culturale ce lo siamo fatto.

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Poesia 2.0 https://minimaetmoralia.it/poesia/poesia-2-0/ https://minimaetmoralia.it/poesia/poesia-2-0/#comments Sun, 03 Oct 2010 07:41:18 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=2974 l 24 settembre scorso è stato ufficialmente inaugurato il portale Poesia 2.0, un progetto che ha come principale obiettivo quello di aggregare sotto uno stesso “tetto” i vari e singolari contributi delle molteplici attività poetiche italiane, con l’intento di unire sinergicamente i singoli sforzi nella speranza di dare ad essi più voce. Pubblichiamo di seguito l’editoriale di inaugurazione.

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Il 24 settembre scorso è stato ufficialmente inaugurato il portale Poesia 2.0, un progetto che ha come principale obiettivo quello di aggregare sotto uno stesso “tetto” i vari e singolari contributi delle molteplici attività poetiche italiane, con l’intento di unire sinergicamente i singoli sforzi nella speranza di dare ad essi più voce. Pubblichiamo di seguito l’editoriale di inaugurazione.

di Luigi Bosco

Il mondo intero sa che l’ultima cosa di cui il mondo intero ha bisogno è un luogo ed un progetto come Poesia 2.0. Noi pure lo sappiamo, e la cosa ci conforta.
La poesia non subirà alcuno stravolgimento: non abbiamo incontrato la verità né la verità ci è venuta incontro; non si preannunciano innovazioni eclatanti, né si prevedono sovvertimenti di alcun tipo. Siamo assolutamente consapevoli di essere solo degli altri pesci nell’acquario dove, fondamentalmente, bisogna nuotare. Ed è quello che faremo.
Ci limiteremo a fare ciò che molti prima di noi hanno fatto lungo l’arco di molte decadi, e che in tanti continuano a fare ancora oggi.
Non sappiamo se saremo in grado di farlo meglio: sicuramente, ci impegneremo nel farlo in maniera diversa, prendendo atto, a mano a mano, dei risultati che otterremo.
Soprattutto, ci impegneremo a farlo insieme.
L’obiettivo principale del progetto di Poesia 2.0 è, infatti, quello di costruire attorno alla poesia una comunità che, a nostro avviso, manca, nella quale ciascuno possa riconoscersi attraverso l’esercizio del sentimento di appartenenza proprio di chi sa di condividere il medesimo obiettivo. Nel nostro caso: la poesia.
E se la poesia – come in molti sostengono – è anche un fare, allora diventano importanti i «cosa», i «come», i «quando», i «dove», oltre ai «chi» ed ai «perché».
Ciò significa che sono chiamati all’appello non solo i poeti, ma anche i critici, gli editori, i lettori, i librai, le riviste, i bibliotecari, le associazioni, i caffé letterari, le istituzioni e tutti quanti sentono di aver preso un impegno – per un motivo o per un altro – con la poesia.
Quando si è trattato di cominciare, abbiamo pensato che il modo migliore di farlo sarebbe stato quello di partire dall’inizio: c’è bisogno di una soglia perché la si possa attraversare, di un percorso alle proprie spalle per poter pensare di avanzare anche solo di un passo.
Così, abbiamo rispolverato gli scaffali, cercando di fare un po’ di ordine nel marasma generale della sovrapproduzione – che non ha risparmiato di certo la poesia – ed abbiamo costruito un archivio di Poesia Contemporanea che si arricchirà, giorno dopo giorno, di nuovi e vecchi materiali relativi ai numerosi autori che hanno fatto la strada che fin’ora noi abbiamo percorso.
Sempre assecondando la necessità di fare ordine, abbiamo messo a punto una Mappatura delle attività poetiche sul territorio. Una sezione, questa, ancora e sempre in fieri e – a nostro avviso – indispensabile per costruire quel senso di appartenenza a cui si accennava poc’anzi, attraverso la condivisione delle numerose e differenti progettualità poetiche che, altrimenti, rischierebbero di rimanere confinate ad una realtà isolata da tutte le altre che pure lavorano per le medesime ragioni.
Attraverso la imprescindibile sezione Media ci sforzeremo di veicolare tutti quei contenuti di natura ipertestuale o audiovisiva che contribuiscono allo sviluppo ed alla diffusione della poesia come e-book, video interviste, podcast, incontri vari, letture e performace così come documenti storici.
In particolare, per il materiale di natura ipertestuale, abbiamo messo a punto una Biblioteca che – oltre a documenti ed e-book di varia natura e riviste online – ospiterà tre (per il momento) collane di Poesia 2.0: i Quaderni, dove raccoglieremo diversi estratti di raccolte pubblicate dagli autori del nostro archivio; gli Inediti, che accoglieranno le produzioni non ancora pubblicate di quegli autori che avranno piacere ad inviarcene; gli Appunti, che conterranno interventi di taglio più saggistico i quali pure saranno pubblicati nella apposita sezione Saggi e Critica.
L’ultima sezione del portale sarà dedicata alle numerose Rubriche dove verranno pubblicati interventi e riflessioni di varia natura e attraverso le quali cercheremo di aprirci il più possibile al dialogo per i futuri passi in avanti che speriamo tutti di fare. Insieme.
Poesia 2.0 è un progetto che nasce online ma che non vuole affatto limitarsi agli spazi virtuali. Il portale non è il fine, ma il mezzo. Il sito vuole essere un punto di riferimento ed uno strumento attraverso il quale si possa sviluppare, in maniera pratica e veloce, quella rete virtuale di conoscenza e di conoscenze che, riprodotta sul territorio del reale, vada poi a costituire il piccolo cuore di una nuova comunità.
Recuperare il sentimento di umana compagnia di matrice leopardiana è, per noi, l’unico modo che ci è rimasto per essere assolutamente moderni.
Se è giusto o sbagliato, se funzionerà o non funzionerà, se sarà facile o difficile: questo noi non lo sappiamo. E non lo sai nemmeno tu – hypocrite lecteur, – mon semblable, – mon frère!

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