Zivago e gli altri Archivi - Minima et Moralia https://minimaetmoralia.it/tag/zivago-e-gli-altri/ un blog di approfondimento culturale Sun, 21 Aug 2016 10:48:28 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.1 https://minimaetmoralia.it/wp-content/uploads/2025/07/cropped-cropped-309290503_464034925751050_1790831071097755281_n-32x32.jpg Zivago e gli altri Archivi - Minima et Moralia https://minimaetmoralia.it/tag/zivago-e-gli-altri/ 32 32 Personaggi da romanzo https://minimaetmoralia.it/letteratura/personaggi-da-romanzo-2/ https://minimaetmoralia.it/letteratura/personaggi-da-romanzo-2/#comments Tue, 31 May 2011 06:40:01 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4454 Dopo l’uscita l’anno scorso di Holden, Lolita, Zivago e gli altri, Fabio Stassi continua il suo lavoro di riscrittura e archiviazione dei personaggi di romanzo.

Jacques Deza (Javier Marias, Il tuo volto domani)

Per la verità, la mia voce fu già registrata in un altro libro, tredici anni fa, ma non avevo nome e nessuno sapeva ancora chi fossi. Ora posso finalmente dire di chiamarmi Jacques, anche se in molti mi conoscono come Jaime o Jacobo o Santiago o Diego o Yago.

L'articolo Personaggi da romanzo proviene da Minima et Moralia.

]]>

Dopo l’uscita l’anno scorso di Holden, Lolita, Zivago e gli altri, Fabio Stassi continua il suo lavoro di riscrittura e archiviazione dei personaggi di romanzo.

Jacques Deza (Javier Marias, Il tuo volto domani)

Per la verità, la mia voce fu già registrata in un altro libro, tredici anni fa, ma non avevo nome e nessuno sapeva ancora chi fossi. Ora posso finalmente dire di chiamarmi Jacques, anche se in molti mi conoscono come Jaime o Jacobo o Santiago o Diego o Yago. Sono uno spagnolo desterrado, sradicato, divorziato dalla mia terra e dalla mia famiglia. Un convalescente solitario pieno di idiosincrasie, ex professore di Oxford, tornato da qualche tempo a vivere in Inghilterra.
Ufficialmente lavoro alla BBC, ma il mio mestiere di interprete è un altro: ho il dono di tradurre le vite degli uomini, lo stesso dono che hanno alcuni scrittori, di vedere quello che altri occhi hanno visto, di anticipare le storie, di conoscere il volto che ciascuno di noi avrà domani. Non c’è nessuna dote soprannaturale in questa preveggenza. Solitamente tutti sanno come andranno a finire le cose, e il momento in cui stanno per accadere, quando un amore o un’amicizia si rompe, le parole che avremmo dovuto dire e non abbiamo detto, e quando invece avremmo dovuto tacere e non lo abbiamo fatto, chi continuerà ad amarci e chi ci congederà per sempre.
Tutti sanno, ma vogliono ignorarlo.
Nessuno sopporta il dolore delle proprie percezioni, perché sono quasi sempre aspre e sgradevoli. Ci hanno educato al dubbio e alla paura e detestiamo la certezza. Preferiamo nasconderci in una nebulosa che chiamiamo speranza, occultare ciò che è già evidente. Così trucchiamo senza tregua il passato e mascheriamo il futuro, questo nemico che non smette di condizionarci perché è ancora possibile.
Questo scrivo nei miei rapporti di agente segreto per l’anonima struttura di spionaggio in cui presto servizio. Impressioni, note, riflessioni. Tutti i segni, gli avvisi, i riconoscimenti che il mio sguardo raccoglie. Mi assumo il rischio e la pena. Osservare è la mia maledizione. Assistere. Essere testimone. Io sono la mia febbre, la lancia, il ballo, il sogno, il veleno e l’ombra. L’ho detto tante volte: non si dovrebbe raccontare né ascoltare nulla. La curiosità è un sentimento imprudente. Eppure non tacciono nemmeno i morti in questo tempo di noncuranza e istrionismo. Chiunque ci tradisce, è incapace di tenere il segreto, dimentica quello che dice ma mai le offese che riceve. Le orecchie sanguinano, a tenerle deste, in questo fiume di delazioni, omissioni, sospetti, insulti, pettegolezzi, e soffre infinitamente chi cerca di mediare o di fare da scudo. A tutto si finisce per credere, all’inizio, pur di sfuggire alla verità e alla salvezza dell’oblio e del silenzio. Solo per non abbandonare né essere abbandonati.

L'articolo Personaggi da romanzo proviene da Minima et Moralia.

]]>
https://minimaetmoralia.it/letteratura/personaggi-da-romanzo-2/feed/ 1
Dalla parte del personaggio https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-del-personaggio/ https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-del-personaggio/#respond Wed, 30 Mar 2011 09:17:52 +0000 http://www.minimaetmoralia.it/?p=4088 Fabio Stassi continua il suo lavoro di riscrittura e archiviazione dei personaggi di romanzo dal dopoguerra a oggi, anche dopo l’uscita, l’anno scorso, di Holden, Lolita, Zivago e gli altri.

di Fabio Stassi

Bärlach, commissario (1953)
Friedrich Dürrenmatt, Il giudice e il suo boia

Dalla finestra di questa clinica per ricchi, su una collina, vedo la luce acida dell’alba illuminare i contorni borghesi del mondo. Zurigo è una città senza odore.

L'articolo Dalla parte del personaggio proviene da Minima et Moralia.

]]>

Fabio Stassi continua il suo lavoro di riscrittura e archiviazione dei personaggi di romanzo dal dopoguerra a oggi, anche dopo l’uscita, l’anno scorso, di Holden, Lolita, Zivago e gli altri. La foto è di Eleonora Stassi.

di Fabio Stassi

Bärlach, commissario (1953)
Friedrich Dürrenmatt, Il giudice e il suo boia

Dalla finestra di questa clinica per ricchi, su una collina, vedo la luce acida dell’alba illuminare i contorni borghesi del mondo. Zurigo è una città senza odore. La Bahnofstrasse non sa di pioggia nemmeno quando piove. È eternamente pulita, con i suoi negozi di orologi, le banche, gli empori d’alta moda. Eppure qui è pieno di fiori, e stanno sbocciando tutti. Certe ore, il dolore allo stomaco è così forte che faccio fatica a sollevarmi anche dai cuscini. Sento addosso una stanchezza spettrale e ho freddo. Immagino, allora, le friggitorie del Bosforo, e di fumarci davanti un sigaro, come all’inizio della mia carriera di criminologo. Mi ricordo di quando incontrai la prima volta il male, in una bettola ebrea di Costantinopoli. E dello schiaffo che diedi a un funzionario tedesco, nel trentatré, al distretto di polizia di Francoforte sul Meno. Ma più di ogni altro posto, è Berna che mi torna in mente. La mia città di sonnambuli. I suoi uffici ammuffiti. L’acqua sporca e gialla del fiume lungo il quale mi è sempre piaciuto camminare. Sarà che qui dentro ricevo solo la visita dei miei fantasmi.
Anche la morte avrà con me una puntualità svizzera: meno di un anno. Eppure ho ancora una voglia matta di tutto. Per la verità, prima fumavo gli Ormond, adesso preferisco i Little Rose di Sumatra, ma di nascosto dalle infermiere, e sempre dopo la loro zuppa d’avena. Patetico finale di partita per uno che amava la cucina turca.
Ora mi chiamano il Vecchio, sono un gatto nero scheletrito e in pensione, un ex commissario alla fine dei suoi giorni. Ma non ho perso l’abilità di scoprire le cose più semplici e credo ostinatamente che la giustizia abbia sempre senso. Continuo a indagare, per mio conto e senza anestesie, gli alibi degli uomini e l’inaudito tempo di cui sono stato testimone, ma ho il sospetto che sia il labirinto di me stesso il tema della mia ultima inchiesta.

L'articolo Dalla parte del personaggio proviene da Minima et Moralia.

]]>
https://minimaetmoralia.it/letteratura/dalla-parte-del-personaggio/feed/ 0