Bestiola è una parola che si usa con affetto, qualche volta con pietà. Dentro c’è la bestia, ma resa piccola, quasi innocua. Jonathan Bazzi l’ha scelta come titolo del suo terzo romanzo, pubblicato da Mondadori dopo Febbre, finalista allo Strega nel 2020, e Corpi minori.
Mirtilla e Purè sono due gatti Devon Rex con cui Bazzi ha condiviso sedici anni della sua vita. Vivere con loro gli ha insegnato a preoccuparsi di qualcun altro e a organizzare le proprie giornate, anche in funzione delle loro necessità. Poi Mirtilla si ammala e muore. Bazzi, che da tre anni non riesce più a scrivere, ritrova proprio nel desiderio di raccontarla — e comprendere — una ragione per ricominciare.
Bestiola nasce da questa perdita e dalla difficoltà di capire che cosa fare del dolore. La morte di un animale è uno di quei lutti per i quali ci si sente spesso in dovere di dare delle spiegazioni. “In fondo, era un gatto”, potrebbe dire qualcuno, magari pensando di consolare.

Accanto a Mirtilla e Purè compaiono altri animali. C’è Jofi, la chow-chow che Freud portava alle sedute, c’è Carlo, il terranova di Emily Dickinson, e c’è il corvo della biologa Simona Kossak. Sono storie che si intrecciano alla sua e che fanno pensare a quanto poco spazio riserviamo agli animali quando raccontiamo la biografia delle persone.
Proprio perché fatichiamo a trovare le parole per descrivere certi rapporti. Diciamo che un animale è “come un figlio”, forse perché è il paragone che ci viene più naturale quando vogliamo spiegare — agli altri — quanto gli siamo legati. Mirtilla, però, era Mirtilla. Punto. Bazzi l’ha vista crescere, l’ha vista invecchiare, l’ha accompagnata nella malattia. E leggendo il libro lo si capisce benissimo. In maniera semplice, come la buona letteratura dev’essere in grado di fare. Bazzi ha trascorso sedici anni con una bestiola che, a giudicare dal posto che occupava nella sua vita, di piccolo aveva ben poco.
Stefano Magi, classe 1996, vive e lavora a Radicofani, in Val d’Orcia. Scrive per Il Fatto Quotidiano, Minima et Moralia e Vanity Fair Italia.
