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Nuova puntata della serie di Maurizio Cotrona: il racconto di un progetto che intende produrre editoria a fumetti a Taranto. Qui le parti precedenti.

24 settembre 2020

Notte nei canali del dolore. Le vene, le vie respiratore, le budella, sono cannule che si strozzano in continuazione e devo passare il tempo del mio sonno a raddrizzarle – solo l’urina ha le sue vie – mi salvo la vita ogni dieci secondi, libero un’arteria otturata, sblocco la trachea con un colpo, il mio sistema nervoso è un groviglio da sbrogliare, fili di lana.

25 settembre 2020

Dieci e dieci. Carola Susani pubblica questo post:

Apro a caso una Bibbia non mia:

“E vi fu un vento così forte da scuotere i monti e da polverizzare le pietre dinanzi al Signore; ma il Signore non era col vento. E dopo il vento, un terremoto; ma il Signore non era col terremoto. E dopo il terremoto un fuoco; ma il Signore non era col fuoco; e dopo il fuoco, un sussurro di un’aura leggera.”

È incredibile come un libro che credevo di conoscere quasi a memoria, riesca ancora a sorprendermi così. Nei commenti al post qualcuno chiede “Ma il Signore non era con l’aura leggera?” “Era proprio lì,” risponde Carola.

Qualche ora dopo, mia nonna, a 106 anni, andrà via. Vengo a saperlo da mia moglie. Mamma ha mandato un messaggio a lei per darle la notizia, non direttamente a me, perché vuole che sia una persona in carne ossa a consegnarmelo: la nonna è spirata dolcemente, come sempre ha vissuto. Una dolce brezza.

In non riesco a sentirlo questo addio, per tutto il giorno vivo è come se la nonna non fosse morta.

La sera, al buio, la favola della buona notte che racconto ai miei figli diventa la favola dalla nonna. È la storia di un’eroina, una storia che straripa, che dura più di un’ora e che continua a raccontare a me stesso quando i bimbi si sono addormentati. Solo mentre racconto la sua storia al buio, la dolce brezza dalla nonna mi tocca.

Continuare a essere una storia, far vivere le storie, cercare storie, le mie e quelle degli altri, le storie che si generano e quelle che si incarnano, le storie segrete e quelle dimenticate, cercare un contatto con gli altri prendendo tra le mani il cuore palpitante delle loro storie, portare quel cuore da isola a isola, in mare aperto, su una zattera affidata al vento. Ottocervo.

 

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Autore

mcotrona@minima.it

Maurizio Cotrona è nato a Taranto nel 1973. Esordisce nel 2006 con il romanzo "Ho sognato che qualcuno mi amava" (Palomar). Nel 2011 pubblica "Malafede" (Lantana, Premio Puglialibre come miglior romanzo) e nel 2015 "Primo" (Gallucci HD, vincitore del premio del gruppo GEMS “Io Scrittore”). Il suo ultimo romanzo è Il figlio di Persefone (Elliot edizioni, 2019). Co-direttore editoriale di "Ottocervo edizioni", è maestro della scuola di lettura per ragazzi “Piccoli maestri".

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