Durante il giorno
Un tranquillo giorno di giugno
mi spezza le ossa,
mi stravolge,
mi scaglia contro il portone,
mi appende addosso i chiodi,
quelli colorati,
gialli, bianchi e argento,
non mi confonde
con nessuno,
tralascia solo il berretto da giullare,
il mio preferito,
mi stringe alla gola
con i suoi nodi nuovi,
finché ancora respiro.
Resta, amato giorno.
Ilse Aichinger compone una poesia indomita e al contempo pacata: nei suoi versi il lessico è plasmato, piegato, impiegato, in un dire non scontato, non immediato, non abusato. Il silenzio è una componente vitale in tutta la sua opera, un silenzio nel quale si rinchiude l’autrice a osservare, critica e attenta di ogni dettaglio del quotidiano, per poi tradurre in versi, in parole, ciò che ha osservato. La battaglia di Aichinger è con ciò che è sbrigativo, banale, con le definizioni ovvie e ordinarie, con l’uso della parola sciatta e approssimativa. Il lessico in questa poesia trova origine, dunque, dalla riflessione in silenzio e poi deflagra sulla carta, tra i versi, in un dire chirurgico ed esatto la vita. Il quotidiano diviene, come in questa poesia, il punto di confluenza di un passato personale e collettivo, un luogo di resa dei conti al quale lei non vuole sottrarsi e non si sottrae, al contrario, invoca “Resta, amato giorno”. Perché Aichinger non ha paura di affrontare la verità e la realtà attraverso i versi, mettendo spesso lettrici e lettori nella situazione di dover sostenere ed esaminare le sue parole, subirle e assorbirne la grazia. Il dire in questa poetica è un dire impellente, così impellente da rimanere in silenzio finché la parola non sia compiuta e il verso rivoluzionario: solo così il testo può pungolare una coscienza, divenire conoscenza e bellezza e, come in questa poesia, far sì che tutte noi ricordiamo di esserci sentite così, come lei, in un tranquillo giorno di giugno, messe in croce dalla nostra storia.
Ilse Aichinger, Consiglio gratuito, a cura di Giusi Drago, FT-Finis Terrae, 2001, Como
Anna Toscano vive a Venezia, insegna presso l’Università Ca’ Foscari e collabora con altre università. Un’ampia parte del suo lavoro è dedicato allo studio di autrici donne, da cui nascono articoli, libri, incontri, spettacoli, corsi, conferenze, curatele, tra cui Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza e Con amore e con amicizia, Lisetta Carmi, Electa 2023 e le antologie Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne vol. I e vol. II. Molto l’impegno per la sua città, sia partecipando a trasmissioni radio e tv, sia attraverso la scrittura e la fotografia, ultimi: 111 luoghi di Venezia che devi proprio scoprire, con G. Montieri, 2023 e in The Passenger Venezia, 2023. Fa parte del direttivo della Società Italiana delle Letterate e del direttivo scientifico di Balthazar Journal; molte collaborazioni con testate e riviste, tra le altre minima&moralia, Doppiozero, Leggendaria, Artribune, Il Sole24 Ore. La sua sesta e ultima raccolta di poesie è Al buffet con la morte, 2018; liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie. Suoi scatti fotografici sono apparsi in guide, giornali, manifesti, copertine di libri, mostre personali e collettive. Varie le esperienze radiofoniche e teatrali.

Adoro scoprire nuovi giochi di logica online! Consiglio di provare questo sito per risolvere tanti puzzle:. solve patches game puzzles